Pace dell’Io

il Seminario Ho-oponopono 2011 di Andrea Panatta

“Se hai già fatto il corso di Ho’oponopono perchè lo rifai?” mi sono sentito chiedere da più di una persona.

E, pur non essendo l’unico ripetente presente tra le oltre seicento persone al palacongressi di Riccione, non mi veniva nessuna risposta plausibile. Sapevo solo che volevo esserci, per la seconda volta. E così mi sono imbarcato di nuovo in questo viaggio iniziatico alla volta dell’identità del sè. Ispirazione? Forse…

Purtroppo il mio viaggio è stato devastato dai postumi di una specie di influenza che mi ha stremato, con dolori che non avevo mai provato prima, ma con la quale alla fine sono sceso a patti: anche lei era un’altra memoria da pulire e come tale l’ho trattata, seppur non senza difficoltà.
La seconda volta è stata per me nettamente più forte, profonda e istruttiva della prima. Mentalmente ricordavo tutto eppure era come se non sapessi nulla davvero in profondità, soprattutto quando mi trovavo davanti a Hew Len e alla sua dedizione totale all’applicazione del metodo, che è molto di più che quattro frasette ripetute a memoria.

Nulla viene lasciato alla mente razionale, non una domanda di troppo, non un commento superfluo e anche quando le persone si sono innervosite perchè il microfono dei partecipanti che facevano domande era basso di volume, sono state invitate a pulire dentro sé stessi e a non arrabbiarsi, perchè ogni evento della nostra vita è un prodotto delle nostre memorie.

Molti credono che Ho’oponopono sia solo un mantra e credono che Zero Limits spieghi gran parte del discorso. Qualcuno continua a criticare Hew Len per il prezzo eccessivo del seminario e per il fatto che non vedono l’utilità di una tale spesa. Forse il nuovo libro di Mabel Katz ha aiutato un po’ di più a comprendere cosa davvero sia Ho’oponopono.

Eppure io continuo a credere che immergersi completamente in due giorni dove si parla, si vive e si ragiona solo in termini di ‘pulizia’ e di identità del sé, sia tutto un altro paio di maniche e che imparare a fare Ho’oponopono non abbia prezzo. Stare due giorni con Hew Len può essere una esperienza al contempo molto bella e molto frustrante. In molti altri insegnamenti la non-dualità o l’essere al 100% responsabile sono solo insegnati e spiegati attraverso richiami a testi sacri o con metafore, mentre in questa disciplina si viene quasi costretti (anche se gentilmente) dal dottor Len a iniziare a vivere questo stato in ogni pensiero, parola e azione e a non ingannarci pensando che ci sia qualcosa di separato da ‘noi’.

A molte domande viene risposto seccamente con un ‘pulisci e lascia che sia la divinità a rispondere’, per far uscire il partecipante dai mentalismi e dal ragionamento, e questo può alla lunga portare qualcuno a irritarsi. La parte simbolico\sciamanica attraverso l’uso di strumenti e procedure viene quasi lasciata in secondo piano rispetto al fatto centrale che dobbiamo ricordarci continuamente che siamo noi la causa dei nostri problemi e che siamo noi la nostra unica soluzione e che la soluzione è amare i nostri problemi e lasciare che la divinità in noi faccia il lavoro di pulizia. Ho’oponopono è questo.

Fare continuamente mente locale sul fatto che tu stai creando quello che vivi ma anche sul fatto che purtroppo (o per fortuna direi io) non sai esattamente cosa sia in te che lo sta creando. Hai in te quelli che Hew Len chiama gli errori segreti perchè nascosti al vaglio della mente cosciente. Perciò è sempre inutile cercare di capire, è sempre inutile cercare cause o colpevoli ed è sempre inutile pensare che qualcosa di ‘esterno’ stia facendo qualcosa a noi.

Ho’oponopono è un antidoto allo strapotere dell’intelletto che crede di sapere, di potere. E’ un balsamo contro la corrosiva tendenza di cercare di mettere a posto gli altri e credere di poter ‘guarire’ qualcuno o qualche situazione. Solo la divinità guarisce. Per questo il seminario può non essere adatto a tutti, perchè non lascia spazio a niente che non sia il puro processo di pulizia.
Dal canto mio sono felice di aver rinnovato il mio impegno verso questa meravigliosa disciplina che non è un mantra ma un modo di vivere. :)
Peace of ‘I’

Andrea Panatta

Andrea Panatta si occupa di di Pranic Healing, Terapie Energetiche, Sviluppo Psichico e Counseling. Risiede a Grottaferrata (Roma).
Tiene regolarmente seminari su diverse tematiche energetiche e spirituali. Il prossimo sarà questo week end il 24 e 25 settembre “I Maestri Invisibili” metodo Igor Sibaldi al centro olistico Feel di Ostia (Roma).

Su josaya.com ha scritto interessanti articoli, recensito “Agisci come se fossi Amore” e prefazionato “Amore da conquistare e con cui stare“.
Il suo blog: The Seeker
Potete scrivergli qui: apanatta@gmail.com

Corso multimediale SEMINARIO HO-OPONOPONO
6 moduli mp3 + ebook pdf materiale didattico

Ihaleakala Hew Len parla dell’acqua blu solarizzata

In questo video Mabel Katz intervista Ihaleakala Hew Len a proposito dell’importanza di usare l’acqua solarizzata.
Il dottor Len ci dice che l’acqua blu solarizzata innanzitutto lavora spiritualmente. Quando assumiamo o usiamo l’acqua solarizzata stiamo dicendo al Divino “mi dispiace, perdonami!” Stiamo invitando il Divino nel nostro cuore per cancellare tutto quello che dentro di noi non va, quello che non è veramente noi stessi che è tossico. Solamente Dio può risolvere i nostri problemi spirituali che sono semplicemente le memorie radicate in noi che si ripetono e si manifestano.

Il concetto è che se abbiamo un problema spesso questo ha una radice precedente, i nostri antenati e predecessori probabilmente avevano già lo stesso problema. Bevendo l’acqua solarizzata ci occupiamo di pulire noi stessi e allo stesso tempo andiamo a ripulire il passato, noi e insieme tutta la linea genealogica.

Più beviamo e utilizziamo l’acqua blu solarizzata meno problemi avremo. Bere questa acqua, dichiara il dottor Hew Len, previene il dolore della morte e previene la morte stessa.

Il suo consiglio è di berne in grande quantità poichè neanche riusciamo a immaginare il potere immenso di questa pratica. Egli dichiara di berne davvero il più possibile, nella preparazione del cibo, nella caffettiera e in ogni altro uso, dice di utilizzarne almeno 2 galloni al giorno (circa 8 litri).

Mabel Katz gli chiede come poter interagire con le immagini e le situazioni quotidiane. “Tutto è Vita” risponde Hew Len, “anche la panchina su cui stiamo seduti. Non esiste nulla che non sia vivo”.

La salute parte da noi stessi e si allarga tutto attorno a noi e risana questo tutto” continua Len “ad esempio ringraziamo questa panchina che ci consente di stare comodamente seduti, anche il semplice fatto di essere consapevoli di questo è fare la pulizia. Ogni cosa è felice di essere ringraziata”.

“Il problema” ribadisce Hew Len “è che la gente non apprezza a sufficienza, non ringrazia a sufficienza e quando utilizziamo l’acqua solarizzata questa azione è una strada di automatico apprezzamento del Tutto”.

Peace be with you, All My Peace,
The Peace that is ”I“,
the Peace that is “I am”.
The Peace for always, now and forever and evermore.
My Peace ”I” give to you, My Peace ”I” leave with you,

Not the world’s Peace, but, only My Peace,

The Peace of ”I“.

Pace sia con te tutta la mia pace,
la Pace che è me, la Pace che sono Io,
la Pace per sempre, ora e sempre e anche di più.
Ti do la mia Pace, ti lascio la mia Pace,
non la pace del mondo ma solo la mia Pace,
la Pace dell’Io.

Pulizia Ho-oponopono le preghiere di Morrnah Simeona

Io sono  “La Pace dell’Io”
Vengo fuori dal nulla nella Luce,
Io sono il Vuoto,
Il Vuoto al di là di ogni coscienza,
L ‘”Io”, l’ “Uno”, il “Tutto”.
Traggo il mio arco di arcobaleni attraverso le acque,
Il filo di contatto tra mente e le cose.
Io sono l’invisibile, l’intoccabile brezza,
l’atomo indefinibile della creazione,
Io sono la “Pace dell’ Io”.

Divino Creatore:
Aumakua, Uhane, e  Unihipili come:
Io (recita il tuo nome di battesimo)
Tutti i miei familiari, amici, parenti e antenati,
Fino dall’inizio dei tempi ad oggi:
Se abbiamo in qualche modo
Attraverso pensieri, atti, parole o azioni;
Causato qualche stress, o abbiamo sbagliato
o Trasgredito o recato offese all’ “Io” dentro di noi o fuori di noi
Per adesso e per tutti i tempi,
Chiediamo umilmente, umilmente, umilmente Perdono,
E chiediamo che se c’è qualche negatività indesiderata
Qualsiasi energia indesiderata di qualsiasi tipo
Che preferiamo pulire, purificare, rilasciare e trasmutare
Qualsiasi di queste energie indesiderate sia convertita
In pura Luce Divina.
Vi chiediamo di tagliare  tutti i legami aka,
Estrarli  dal computer (ndr la tua mente)
E riempire tutti quegli spazi vuoti all’interno del computer
Con pura Luce Divina.
Nel nome del Creatore divino:
Aumakua,  Uhane, e  Unihipili come un tutt’ Uno;
Noi chiediamo che ciò venga fatto,
Ed è fatto!
Come l’abbiamo detto siamo  Liberi.

Divino Creatore:
Aumakua, Uhane, e Unihipili come un tutt’Uno:
Io (recita il tuo nome di battesimo)
Tutti i miei familiari, amici, parenti e antenati,
Fin dall’inizio dei tempi fino ad oggi
Vogliamo chiedere umilmente, umilmente, umilmente,
attraverso Ho-oponopono perdono,
Tra me,  dal Centro del mio essere
fino al punto più lontano del mio essere e della mia coscienza,
E (pronunciare il nome della persona, del luogo, della cosa, del karma,
oppure del problema che si vuole risolvere),
E tutte le nostre famiglie, amici, parenti e antenati,
Fin dall’inizio dei tempi fino ad oggi.
Se vi sono negatività indesiderate
O energie indesiderate di qualsiasi tipo
Che hanno  a che fare con i nostri rapporti;
Oppure con una qualsiasi delle altre persone, luoghi, cose o  karma,
Che noi abbiamo sia consapevolmente
Che inconsapevolmente manifestato
Siano puliti attraverso Ho-oponopono;
Preghiamo di pulire, purificare, rilasciare e trasmutare
Qualsiasi di queste negatività
Qualsiasi di queste energie indesiderate
E di convertirle in pura Luce Divina.
Chiediamo di tagliare  tutti i cavi Aka,
Estrarli dal computer (la tua mente)
E riempire quegli spazi vuoti all’interno del computer
Con pura Luce Divina.
Nel nome del Creatore Divino:
Aumakua, i Uhane, e Unihipili come un tutt’ Uno,
Chiediamo che questo sia fatto.
Ed è fatto.
Come l’abbiamo detto siamo  liberi.

Divino Creatore:
Aumakua,  Uhane, e Unihipili come un tutt’Uno:
Io (recita il tuo nome di battesimo)
Tutti i miei familiari, amici, parenti e antenati,
dall’inizio del tempo
fino al presente
Vogliamo chiedere oggi
Dalla cima della nostra testa alla punta delle nostre dita dei piedi,
Io prego di essere inondato di pura luce divina
E tutte le persone, cose, luoghi e karma
coinvolti dall’attuale situazione
Che abbiamo menzionato in questo preghiera Ho-oponopono
Con i quattro colori della luce divina. . .
Prima Indaco (visualizzare per sette volte)
Poi Verde smeraldo (visualizzare per sette volte)
Quindi Blu ghiaccio(visualizzare per sette volte)
E infine a bianco limone (visualizzare per sette volte)
Il colore della schiuma del mare in pieno sole
Pura Luce Divina per sette volte.
Prego di estendere una una striscia di Luce dorata
che avvolga ogni atomo
di ogni Persona, luogo, cosa, o karma coinvolto in questo processo.
Prego di estenderla sia sopra che sotto
Per formare una sfera dorata di luce
Con tutti i colori della “Pace dell’Io” che agiscono all’interno
Nella via della “Pace dell’Io”,
Per “Pace dell’Io”.

La Pace sia con Te,
Tutta la mia Pace.
La Pace che è “Io”,
La Pace che è “Io Sono”.
La Pace per Sempre,
Ora e per Sempre, e Sempre.
Vi do la mia Pace a Te,
Vi lascio la mia Pace.
Non la Pace del mondo,
Ma solo la mia Pace.
La Pace dell’ Io

tratto da: being-free.com/hooponopono/568-hooponopono.html?start=9

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fino a Giovedì 30 maggio 2013

13 GIUGNO 2013

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