mantra

Esperienza Seminario Ho-oponopono

Un Grazie speciale a Barbara Francesca per questa sua esperienza chiara, forte e veramente preziosa. Siamo onorati di avere amici e lettori così allineati al nostro percorso.

Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando già credevo di esserci riuscito
son caduto.
Una frase sciocca un volgare doppio senso
mi hanno allarmato non è come io la penso
ma il sentimento era già un po’ troppo denso
e son restato
Chissà, chissà chi sei chissà che sarai
chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
Comunque adesso ho un po’ paura
ora che quest’avventura
sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera!

Questo è la canzone che mi sta dando il tormento da qualche giorno. Vivo sempre nella musica quando mi sento un pò in cerca di risposte.
In questo periodo milioni sono le domande che si fanno avanti nella mia testa,infinite sensazioni bollono nel mio cuore come la lava dentro ad un vulcano pronto ad esplodere,eppure chi mi conosce non potrebbe mai dire di vedermi così come io mi sento.
Proprio come dice il grande Battisti “un giorno che avevo rotto col passato quando già credevo di essere riuscito, son caduto…!”

Eccomi ancora in lotta con me stessa, il chi sono ora ha preso forma, ovviamente non era proprio quello che mi aspettavo, ma è quello che sono e si sta riflettendo ovunque nella mia vita e solo ora lo vedo chiaramente, tutti lo indicavano, ma io lo nascondevo dietro un dito.

Lo vedo sul mio corpo, è lì che mi fa segno da tempo. Lavoro con i problemi della gente, cerco sempre nei loro problemi fisici un riscontro sul piano psichico/emozionale, che secondo me, è molto spesso la causa poi dei nostri disturbi fisici, sono brava a vedere su gli altri queste cose, nelle mie sedute durante i massaggi oltre a cercare di alleviare i dolori fisici  sto sempre molto attenta a cercare le altre risposte sul corpo perchè  lì c’è la risposta, il disturbo fisico è solo la parte finale.

Mancavano due giorni alla tanta attesa partenza per Riccione, avrei finalmente conosciuto di persona il Dott. Len, avevo concentrato tutti i miei appuntamenti nei giorni precedenti ed ora ero molto stanca, in più un forte dolore ha iniziato a manifestarsi sullla spalla sinistra sù fino al collo, dove un grosso nodulo impediva la rotazione della testa a sinistra, il braccio sinistro era teso e dolorante. Subito ho pensato che doveva dipendere dal fatto che avevo portato il lettino da massaggio su e giù da un cliente all’altro.

Non avevo voglia di andare al seminario con il torcicollo così ho chiesto ad una amica se mi faceva un bel massaggio sperando che il dolore migliorasse. Durante il massaggio la mia amica mi fa notare che il mio dolore non era dovuto al carico del lettino come io mi illudevo, ma era più un dolore vecchio dovuto ad una postura che io ho.

Effettivamente tendo sempre a tenere le braccia chiuse, un pò come fanno i pugili quando devono combattere e si mettono in difesa con le braccia piegate e i pugni chiusi,ovviamente ho anche questa posizione quando dormo, a pancia in giù e con le braccia piegate a me e molto spesso mi sveglio con una gran voglia di stirarmi.

Finalmente ero al seminario di Ho-oponopono, eravamo davvero tanti, forse tutti con le stesse aspettative, e con le stesse domande. Per un attimo ho avuto il pensiero di essere lì per niente, il Dott. Len dice sempre le stesse cose, le stesse cose che io già sapevo prima di partecipare al seminario, non tira fuori nessuna bacchetta magica e sopratutto non fà sparire in me quella sensazione… chissà che sarà tornava alla mia mente

Il magazzino che contiene tante casse
alcune nere alcune gialle alcune rosse
dovendo scegliere e studiare le mie mosse
sono alle impasse
Mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa ancora con il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa con la mia sposa.

Il magazzino pieno di memorie da pulire, e ancora nuove memorie si sono aggiunte, il Dott. Len diceva che noi italiani siamo un popolo arrabbiato e che non ci vogliamo bene… tanta roba da pulire, chissà se solo un mantra poteva funzionare, eppure lui ci crede così tanto…

Alla fine del seminario avevo più domande di quante ne avessi prima, il dolore al collo però era sparito e aveva lasciato il posto ad una sensazione di vuoto a cui non ero abituata.

Lunedì sono tornata a Como, avevo lasciato la macchina a casa dei miei genitori, così al rientro avrei cenato con loro prima di tornare a casa mia. Alla stazione mia mamma mi viene incontro, quando mi avvicino per salutarla mi accorgo che aveva il volto e le braccia piene di bolle pronte ad esplodere, oddio cosa succede?!? Una specie di herpes si era diffuso su di lei la notte scorsa.

Pulire Pulire Pulire!! è stata la cosa immediata che ho fatto, per tutta la cena stavo zitta e pulivo proprio come diceva Len, non ho avuto il coraggio di raccontare quello che avevo fatto a Riccione; come avrei spiegato a mia mamma che quelle bolle sul suo corpo  erano dovute dal fatto che io avevo un vulcano dentro pronto a scoppiare… Pulire Pulire Pulire!!!

Dopo cena sono tornata a casa mia. Il giorno dopo ho iniziato a praticare gli esercizi che ci sono stati spiegati al seminario, preparavo l’acqua solarizzata blu e ripetevo il mantra tutto come da manuale. TI Amo Grazie, Ti Amo Grazie, mi nutrivo solo di queste due semplici parole non avevo voglia di “scusami e perdono” solo “Ti Amo Grazie” mi bastavano, non so perchè ma era così ed io lasciavo andare… Il mio ragazzo, che nell’ultimo periodo vedevo sempre nervoso, arrabbiato e aggressivo era stranamente calmo e sereno, le bolle di mia mamma giorno dopo giorno sparivano ed io continuavo col mio Ho-oponopono convinta che i cambiamenti erano dovuti alla mia pratica costante.

Domenica ha piovuto tutto il giorno, quindi ci siamo rinchiusi a casa di amici , mentre io e Claudio preparavamo una pasta gli altri sognavano una surfata in Marocco per il ponte dei morti, ad un certo punto Mario inizia a urlare contro il mio ragazzo, la situazione si scaldava sempre di più tutti urlavano e sputavano frasi aggressive e senza senso, io ero confusa non capivo come da una discorso piacevole ci  si poteva ritrovare ad urlarsi l’uno contro l’altro.

Quella sera sono tornata a casa un pò sorpresa perlomeno che  questa volta non era colpa del mio ragazzo, ma lo stesso una domanda  prendeva forma nella mia testa. Ancora violenza ,ancora aggressività?? da dove arrivano e perchè sempre più vicino a me?? Quella sera anche la pioggia mi sembrava violenta e il vento sbatteva incazzato contro le finestre.

Ho dormito un sonno profondo, la mattina mi son svegliata con una sensazione strana, avevo realizzato!! La malattia di mia mamma, la gente che urla, il vento violento é tutto dentro di me, io sono la rabbia, la rabbia è quella sensazione da Pulire dentro di me. Come dentro così fuori.. e così è! Io sono un vulcano pronto ad esplodere e quell’esplosione si manifesta sulla pelle di mia mamma, io sono arrabbiata e si vede fuori con gli amici che litigano tra di loro, io sono violenta e il Divino Creatore mi ha dato una pioggia violenta, io sono invidia e il Divino rende gli altri felici ai miei occhi  per farmi superare questo sentimento dentro di me…

Tutto è qui! Tutto è qui per farmi prendere coscienza che tutto è mia responsabilità al 100%.
Tutto è qui per farci svegliare tutto è così semplice, basta guardarlo è tutto dentro. Ora vedo il mio Uniphili incazzato di brutto coi pugni chiusi che continua a lottare col mio mulino a vento chiuso dentro la prigione che io stessa ho costruito, mentre mi vantavo di essere tanto libera non mi accorgevo che mentre cercavo di manipolare gli altri invece mi stavo autosabotando riempiendomi ancora di paura, rabbia invidia gelosie e insoddisfazioni.

Che bello è svegliarsi, intuire quello che il Dott. Len ha provato a spiegarmi per due giorni, che bello è sapere che il Divino ti ripropone all’infinito le cose affinchè tu non le capisca, adesso non proverò più a cercare di capire perchè gli altri sono arrabbiati, adesso guarderò dentro e pulirò me ed amerò quella sensazione che mi sta dando l’opportunità di crescere dentro questo centro di riabilitazione che è la vita.

E’ sorprendente il Divino Creatore ha deciso di comunicarmi tutto questo attraverso un temporale, ha deciso di darmi tutto il suo sapere… E poi dopo la tempesta il sole ha fatto capolino proprio come fa l’intuizione, ma il vento violento è rimasto quasi come un appunto per ricordarmi che si è aperto il cielo ma il lavoro da fare è ancora tanto.

Grazie
Pace dell’Io pace dell’Id
Barbara Francesca

 

….. poi si è fatta strada un’altra canzone…

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante
cancella col coraggio quella supplica dagli occhi
troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
e quasi sempre dietro la collina è il sole
Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente
ma perché tu non vuoi spaziare con me
volando contro la tradizione
come un colombo intorno a un pallone frenato
e con un colpo di becco
bene aggiustato forato e lui giù giù giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un’età
e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
se chiudi gli occhi un istante
ora figli dell’immensità
Se segui la mia mente se segui la mia mente
abbandoni facilmente le antiche gelosie
ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti
le anime non hanno sesso né sono mie
Non non temere tu non sarai preda dei venti
ma perché non mi dai la tua mano perché
potremmo correre sulla collina
e fra i ciliegi veder la mattina che giorno è
E dando un calcio ad un sasso
residuo d’inferno e farlo rotolar giù giù giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un’età
e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
ora figli dell’immensità.

 

 

Resistenza dello stato di comfort

La famigerata resistenza dello stato di comfort l’abbiamo sperimentata quasi tutti. E ognuno ha sperimentato dal male di pancia, al mal di testa,  o altro… insomma di tutto un po’! Si verifica quando l’ego combatte tra  un cambiamento che capta come importante (e quindi temibile per lui) e la lotta che mette in atto perchè questo non avvenga. L’ego non è un nemico, ma viaggia per suo conto, vuole stare “bene” senza impegnarsi e quindi non perde occasione di raccontarcela appena può…

E per salvaguardare il suo dominio e controllo ci indispone (fisicamente o mentalmente) per far sì che non cresciamo, nè cambiamo alcunchè.

Stare Bene è molto più semplice di quello che crediamo e di quello che pensa (o ci vuol far credere) la parte razionale.

L’ego fa leva sul timore, come il proverbio “Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia non sa quel che trova” perchè sa che quando imbocchiamo la Strada Nuova egli dovrà allearsi (volente o nolente) e non potrà più raccontarcela come ha sempre fatto.


Niente Paura, però perché è tutto normale. Capita.

Non dobbiamo prendere troppo sul serio queste reazioni, solo perseverare nella pratica di pulizia.

E’ vero che inizialmente troveremo degli ostacoli. Ma se ogni giorno puliamo con fiducia e diligenza Notermo presto i cambiamenti auspicati. La pulizia ha il significato di togliere di mezzo i pensieri (ricordi, memorie, paure, confronti) che ci remano contro, nel qui e ora, e nel frattempo evita alla mente di fare paragoni riutilizzando sia le vecchie memorie che quelle che siamo portati a creare momento per momento. La Pace comincia da Te.


Questo argomento è stato su approfondito “La Pace comincia da Te.

I punti chiave di Ho-oponopono

MI DISPIACE, PERDONAMI, GRAZIE, TIAMO

Cancella le memorie con Ho-oponopono
Siamo sempre in attesa di risolvere i nostri problemi cercando di cambiare le cose al di fuori di noi stessi.
L’unico modo che abbiamo per trovare la Pace è trovarla in noi stessi e allora si estenderà a tutto ciò che ci circonda.

Tutto e tutti sono solo le nostre memorie.

A volte abbiamo esperienze turbolente, paure, ansie, possiamo pulire queste memorie.
Possiamo lasciarle andare, sapendo che sono solo ricordi.
Giocando.
Troveremo la Pace in noi,
quando ci prenderemo la responsabilità di tutto al 100%

Amare se stessi è il giusto modo di migliorarsi e nel contempo migliorare il mondo.

Quale meraviglioso potere abbiamo nelle nostre mani?
Quando veramente riesci a capire che stai creando ogni singolo pezzo della tua esistenza, dalla più piccola molecola fino al grattacielo più alto, dall’amore più meraviglioso all’odio più lancinante, allora realizzi che puoi cambiare ognuna di queste cose visto che tu sei il responsabile del fatto che esistano.

Lo puoi fare semplicemente mostrando Gratitudine per tutte quelle cose della tua vita di cui sei felice e che vuoi che crescano.

Chiedendo perdono invece per tutte quelle che vorresti mandare via o diminuire.
Tutto il bene, tutto il male e tutto quello che sta in mezzo è una tua creazione.
Puoi imparare a comprendere la tua Gratitudine e la tua capacità di perdonare con Ho-oponopono.
Quando si avvia la pulizia sarai in grado davvero di apprezzare la vita in un modo diverso.

1.  L’universo fisico è una realizzazione dei miei pensieri.

2.  Se i miei pensieri sono negativi, essi creano una realtà fisica negativa.

3.  Se i miei pensieri sono perfetti, essi creano una realtà fisica di perfetto Amore.

4.  Io sono al 100%  responsabile nel creare il mio universo fisico come è.

5.  Io sono al 100% responsabile di correggere i pensieri negativi che creano una realtà indesiderata.

6.  Niente esiste al di fuori di me. Tutto esiste qui dentro me come pensiero nella mia mente.

Noi esistiamo per essere il Sé Divino
L’Identità del Sé di Ho-oponopono, è lo scopo di ognuno di noi come individuo incarnato sulla terra e come essere umano.
Tu come anima sei prezioso. Cosciente o non cosciente, tu vai ad influire su tutto quello che ti riguarda attraverso i pensieri, le parole, gli atti e le azioni.

L’Identità del Sé di Ho-oponopono è un processo per lasciare andare le energie tossiche che sono dentro di te e lasciare che operino per te i Divini pensieri, parole, atti ed azioni.

Per poter trovare una soluzione efficace ai problemi che ci si presentano bisogna innanzitutto essere consapevoli di essere responsabili al 100% delle cause che hanno provocato il problema cioè del problema stesso. Dobbiamo imparare a vederci come la fonte del problema: La causa di ogni situazione è determinata dai pensieri, dai sentimenti, dalle emozioni “sbagliate” che ci sono dentro ognuno di noi, e se veniamo a conoscenza di qualche guaio è perché noi condividiamo quei pensieri quelle emozioni sbagliate con il protagonista del guaio! Ragion per cui dal nostro punto di vista non è importante capire cosa c’è di sbagliato negli altri, quanto adoperarci per correggere quanto di sbagliato c’è in noi stessi. Noi abbiamo potere solo su noi stessi, ma il potere che abbiamo è ENORME.

Scarica il report gratuito I punti chiave di Ho-oponopono QUI

Mamma come Amore

Abbiamo spesso parlato di bambini qui sul blog, cioè dei piccoli uomini e delle piccole donne che saranno il nostro prossimo futuro, che sono l’incarnazione della nostra continuità e che si occuperanno di portare i nostri geni avanti nel mondo.

E’ naturale e doveroso riservare loro uno spazio ampio e attento perchè possano procedere nell’esistenza sempre più colmi di fiducia e di amore. E domenica 8 maggio è la festa della mamma. E di queste oggi parliamo, delle mamme.

Pur festeggiandosi in tutto il globo non ha ovunque una data stabilita, per noi in Italia (nel 1957 ad Assisi la prima festa) è stata posta la seconda domenica di maggio. Ben prima arrivarono gli Stati Uniti, nel 1870 fu proposta la Giornata della Madre, ufficializzata poi nel 1914 come omaggio di gratitudine e amore e suggerimento di pace. Anche se strada facendo ha ceduto la sua originaria nobiltà a un discorso più commerciale, ha origini molto antiche ed è legata al culto della fertilità. Perlopiù celebrata nel periodo primaverile (secondo la latitudine) nel tempo che sancisce la fine dell’inverno freddo e rigido che si apre alla prosperità della stagione più adatta nel preparare i frutti migliori.

Mamma è spesso la prima parola che il bimbo pronuncia, mamma è un suono che ci accompagna anche quando mamme non siamo diventate. Una mamma ognuno di noi l’ha o l’ha avuta, e che sia un rapporto armonioso o meno (e se non lo è abbiamo tutti gli strumenti perchè lo divenga senza pregiudizio di tempo o luogo, nel continuum qui e ora) è stata colei che ci ha permesso di accedere alla Vita.

Solo per questo le dobbiamo amore e gratitudine infiniti, il resto è nostra responsabilità al 100%.

Con la tecnica di Ho-oponopono abbiamo imparato a prenderci cura del nostro bambino interiore e in questo compito anche il dottor Hew Len ci ha suggerito di (femmine o maschi, madri o meno) di trattare il nostro Unihipili (o subconscio) come la parte più preziosa e delicata che abbiamo. E’ il nostro primo collaboratore al quale possiamo insegnare tutti i processi di pulizia perchè anche lui con noi possa chiedere alla divinità di dissolvere ogni nostra memoria e credenza limitante.

Il mantra Mi Dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo insieme a lui sarà ancora più speciale.

Nel trattare col nostro bambino interiore facciamo in modo di averne la massima cura e attenzione, amiamolo e confortiamolo, diamogli fiducia, teniamolo sempre presente nel nostro cuore.

Egli c’è e vive attraverso la nostra attenzione e considerazione. Cerchiamo di essere le madri migliori che possiamo, è un’occasione unica per esprimere tutto il nostro amore e per esserne ricambiate/i nella maniera più potente che possiamo immaginare.

“Una mamma è colei che crede di essere una madre, ma non lo è; pensa di esserlo, ma non lo è perché essere una madre è molto, molto difficile, mentre essere una mamma è molto facile. Il solo procreare è sufficiente per essere una mamma: non è necessaria alcuna comprensione. Il mondo intero è pieno di mamme, ma trovare una madre è molto difficile. Una madre è colei che ti aiuta ad essere te stesso. La mamma è colei che pensa, che crede di amarti, ma in realtà ama se stessa e desidera solo che tu diventi una proiezione delle sue ambizioni. E questo vale anche per i papà. Potrai trovare delle mamme e dei papà ovunque: hanno corrotto il mondo intero. Freud dice che, se esaminiamo le nevrosi in profondità, si troverà sempre una mamma alla base. Tutta la psicoanalisi converge, alla fine, su problemi che la mamma ha creato. Quindi la mamma è la simulazione di una madre, la controparte fisica della madre spirituale. Essere una madre è molto difficile. Solo colei che è arrivata a casa può essere una madre. Procreare è molto facile, è naturale, biologico, ma essere una madre è qualcosa di spirituale. La mamma vorrebbe che la seguissi, vorrebbe possederti, farti diventare una parte di sé, un suo possedimento prezioso. Ti sarà attaccata. La madre, invece, ti aiuterà a diventare indipendente. Ti aiuterà a diventare individuo. Ti amerà ma non cercherà di importi nulla. Ti darà il suo amore ma non ti passerà il suo sapere. Ti manderà nel mondo affiché tu scopra la tua verità e trovi la tua vita. Non ti darà né un modello né una forma. Non ti strutturerà, si limiterà ad aiutarti qualsiasi cosa tu possa essere. La madre è l’ideale, accade raramente! Le mamme le trovate ovunque. La madre è l’ideale utopistico, colei che può far nascere la tua anima.”

Osho

Barbara: esperienze con Ho-oponopono

Barbara una carissima lettrice ci scrive una sua esperienza di meditazione e consapevolezza in cui inaspettatamente entra Ho-oponopono

“Cari Josaya, o forse meglio devo dire Sandro..

volevo raccontarvi una cosa che mi è successa, come sapete io ero in Filippine, dico ero perchè sono tornata in Italia lunedì…

Quando vi ho conosciuto e ho iniziato a studiare hooponopono, avevo mille domande e una di queste fù, come si medita?? Come e dove trovo l’allineamento?? Beh da voi mi è arrivato un nome, un consiglio, Italo …. ,beh guardando il suo sito ho visto che teneva un seminario residenziale, il week end dopo il mio rientro, ed ho pensato di partecipare, così con ancora un po’ di fuso orario in testa sono arrivata a Senigallia e ho partecipato alle sue lezioni, che sono iniziate il giovedì sera .. io mi sentivo un po’ spaesata a dire la verità, cercavo qualcuno che mi spiegasse come meditare, e mi ritrovavo con persone che cantavano per ore, nonostante mi ero imposta di non leggere niente su Italo e il suo lavoro, per non arrivare con delle aspettative; ho imparato che le aspettative che uno ha di solito sono sempre deluse, e poi hooponopono dice di avere fiducia e che se hai fiducia il meglio per noi arriverà..

La giornata di venerdì è stata molto lunga e intensa ,la prima sessione inizia inizò alle 7 del mattino, una veloce pausa colazione, e poi sotto ancora a cantare e a praticare la meditazione guidata, ancora pausa pranzo e poi ancora sotto, pausa cena e ancora sotto per l’ultima sessione….quando si dice corso intensivo!!

Comunque nel pomeriggio, iniziavo ad avere qualche dubbio, non sentivo molto mia quella pratica e non riuscivo a vedere diciamo un futuro, fino a quando non iniziai a pensare alle cose che già conoscevo e iniziare a essere presente, essere qui e ora e fu così che la mia voce prese vigore, e con grande consapevolezza, ascoltai e praticai per tutto il pomeriggio.
Dopo la cena tornammo a praticare e dopo una serie di domande, un ragazzo chiese “come posso andare verso il cambiamento?

Cioè se so che una cosa mi fa male, non riesco a cambiarla cosa devo fare? In quel ragazzo si leggeva chiaramente che aveva un “qualche problema specifico, ma che non voleva renderlo pubblico, ma dargli una risposta sembrava un po problema, vennero fuori mille consigli, quello più vicino era, se fumi sai che fa male, ma finchè non sei tu a deciderlo finchè non scatta la famosa scintilla tu continuerai a fumare..a me devo dire che mi venne spontaneo hooponoponizzare, e volevo dirgli, guarda basta che tu inizi a volerti bene e poi tutto sarà facile, come fai a fare del male a chi vuoi bene?!

Volevo alzarmi scuoterlo e dirlo a tutta la sala, perchè una cosa che ho sentito che mi mancava li in quella sala in quel ritiro, se posso dirlo anche nel buddismo è l’amore, si parla di mille facce dell’amore, si parla di fiducia e compassione, altruismo, ma non si dice vuoi bene a te stesso oppure medita per la tua felicità, si medita per essere più buoni con gli altri, ma non per volergli bene, anche se poi in fondo è la stessa cosa, ma non è chiaro non è implicito come lo è per me che arrivo da hooponopono e da agisci come se fossi amore, ormai devo dire che sono diventati concetti inseparabili dal mio quotidiano…

Da quando sono tornata in Italia applico hooponopono continuamente, in ogni cosa in ogni momento, cosa che non facevo in filippine, forse perchè lì avevo molto meno da hoponoponizzare, comunque mi sono persa come al solito, scusate ….e amatemi

Tornando al ragazzo… io ripetevo il mantra e Italo ad un certo punto al posto di iniziare con un’altra canzone tibetana, ha attaccato a parlare di un metodo di cui aveva sentito parlare, a me è venuta la pelle d’oca e avevo il cuore che batteva a mille…. ha iniziato a parlare di Hew Len e di come guarì un intero reparto di un manicomio criminale solo con un mantra… e tutta la sala 100 e più persone hanno iniziata a ripetere per un quarto d’ora MI DISPIACE PERDONAMI GRAZIE TI AMO

E’ stato bellissimo forse ho anche pianto…
mi sentivo persa, in quel luogo dove parlavano tutti una lingua che non conoscevo e poi improvvisamente tutti hanno iniziato a parlare la mia lingua…

Ho ringraziato Italo, tutta la gente che era nella sala, ho ringraziato me stessa per essere andata quella sera, ho ringraziato Joe Vitale che in qualche modo ha contattato Italo e volevo ringraziare anche voi.. che mi avete portato in questa esperienza sensazionale e fuori dal comune…..qui si fanno veramente i miracoli.

Niente paletti e niente limiti se siamo qui è perchè dobbiamo essere qui, un motivo c’è, magari non è chiaro ora, ma sicuramente si manifesterà quando, non lo so ! Questo è quello che ho imparato qui, dove pensavo di imparare a meditare…ma forse sto già meditando…”
LOVE

Barbara F.

La mia esperienza Ho-oponopono: una lettrice a Josaya

Ho-oponopono è il mantra che ho avuto nel cuore da sempre un mantra che accompagna il respiro ed il respiro è il nostro ponte con la vita … .
Ho iniziato a praticarlo da settembre con intensità sempre più frequente adesso scorre nella mente non appena riesco a far tacere il chiacchiericcio dei pensieri. I risultati con Ho-oponopono arrivano e sono anche suggestivi e molto potenti.

Desidero raccontarvi la mia esperienza:
ho iniziato a praticarlo sul tapis roulant mentre mi allenavo !!!  Avevo da ben cinque anni una grossa cisti benigna sulla spalla, era molto antiestetica e mentre mi allenavo e recitavo il mantra mi veniva spontaneo osservarla nello specchio contemporaneamente avevo incominciato a bere acqua solarizzata blu dopo qualche giorno quella cisti è esplosa e “da sola” facendo impacchi con acqua solarizzata blu e argilla verde ventilata l’ho medicata  fino alla sua totale scomparsa.

Nel frattempo la mia vita si complicava i conflitti con mia figlia Federica aumentavano ed i litigi erano feroci… quando poi è capitato che Federica a mia insaputa aveva preso il libro Zero Limits da poco comperato e lo ha smarrito ho toccato le vette della rabbia… stavo per abbandonare tutto e sono arrivati momenti di grosso sconforto tra le lacrime recitavo e recitavo “mi dispiace ti chiedo perdono grazie ti amo” più lo recitavo più i litigi aumentavano…  ho capito che era quello il campo minato sul quale dovevo lavorare… gradualmente le cose in famiglia sono cambiate (la pratica di Ho-oponopono non sempre da risultati immediati, ma arrivano!)  nel giro di quattro mesi i rapporti con mia figlia sono mutati perchè io ho incominciato a pensarla “spontaneamente” con lo stesso amore che avevo per lei quando era piccola e anche lei è cambiata; questo stato mentale si è automaticamente spostato anche nelle mie relazioni ed  i conflitti nel lavoro sono svaniti lasciando il posto ad una profonda consapevolezza.

Contestualmente ho ripreso yoga e sono intervenuta anche sull’alimentazione e così il mio corpo adesso è più tonico e come ringiovanito. Insomma… a parte il gran bisogno di dormire che probabilmente rientra in un processo di disintossicazione credo di aver trovato la mia strada di crescita, le risposte che cercavo e… grazie vi amo!!!!

Dea Fariello

Agisci come se fossi Amore: Oltre Ho-oponopono

Agisci come fossi Amore” e ti connetti automaticamente alla tua essenza che è l’essenza reale del Tutto, quindi di ognuno di noi, come parte olografia del Tutto che è la fonte originaria: l’Amore!
Una volta aperta la connessione accadranno davvero i miracoli, ma accadranno con una fluidità e una semplicità da essere percepiti da ognuno di noi come la normalità dell’esistenza.
Esattamente come insegna Ho-oponopono, ma oltre Ho-oponopono, perché l’Amore è un’ energia universale, è lo strumento più Potente! La tecnologia di Ho-oponopono utilizza l’amore come strumento, noi abbiamo voluto andare più  a fondo, studiare non uno strumento, ma Lo Strumento, non utilizzare un’energia, ma L’Energia!

Tieni il tuo occhio fisso sull’Amore
(Bibbia)

e

AGISCI COME SE FOSSI AMORE

Il Tutto è Amore, io sono il Tutto, io sono Amore!

AGISCI COME SE FOSSI AMORE

Il concetto è quello di tenere “il nostro occhio fisso sull’Amore” come sostiene anche Emmet Fox, e quindi il mantra sarà lo specchio di noi stessi e deve rifletterci! Riflettere il nostro modo di essere, quindi di essere Amore!

Il ragionamento sembra complesso ma è molto più facile e immediato metterlo in pratica che tentare la spiegazione che comunque vogliamo equilibristicamente fare:

Il fatto di usare il condizionale è sorto dalla considerazione che l’Amore inteso come Tutto, non “agisce” semplicemente è ! Pertanto se agisse lo farebbe al condizionale Noi però pur essendo Amore, siamo calati in questa realtà duale e “siamo Amore” quindi “noi siamo”, ma contemporaneamente “agiamo”…. Agiamo all’ indicativo come se fossimo “Amore che agisce” al condizionale, appunto perchè l’Amore non agisce ma è

In realtà quando noi agiamo, in qualunque modo lo facciamo, continuiamo comunque ad essere “Amore”, solo che se agiamo in maniera negativa agiremmo (vedi il senso del condizionale) da “non amore”…. ma questo tecnicamente non è possibile… in ogni caso noi siamo e restiamo Amore in qualunque modo agiamo… Ma se vogliamo averne dei vantaggi pratici per noi e per i nostri colleghi umani, è più produttivo e meno doloroso agire da “Amore” piuttosto che da “non Amore”….

Come si può ben comprendere sono solo speculazioni dialettiche, che però conducono alla cosa veramente importante che è l’Intenzione.

E l’Intenzione espressa in qualsiasi modo è e sarà quella di essere AMORE!

SAPERE veramente di ESSERE GIA’ la persona che vorremmo essere (Agisci come se…) è la chiave di volta di ogni evoluzione. Fare come “se”, è ESSERE nel momento in cui Scegliamo di Essere.

Noi siamo tutti Esseri Perfetti di Amore. Io sono un Essere perfetto di Amore, Tu sei un Essere Perfetto di Amore, gli Altri sono Esseri perfetti di Amore. Il processo che mette in moto l’essere Amore riconosce proprio questo: qual è la nostra essenza. Tutto quello che ognuno di noi è è assolutamente Perfetto e comunque impregnato di Amore.

Perché a volte (spesso) non si vede questa perfezione e interpretiamo gli avvenimenti come male? Abbiamo smesso di Agire come se Fossimo Amore…
Il perché, percome e percosa sono l’argomento del nostro nuovo lavoro e ovviamente non sintetizzabile in poche righe.

L’Intento ancora una volta è quello di raggiungere la condizione Originale anche percettivamente perfetta, in cui l’Amore fluisce liberamente in noi e attorno a noi, senza ostacoli o limitazioni,  con e attraverso tutto il nostro Essere.

E quando questo processo è fluido accade l’impensabile perché agiamo con e attraverso l’essenza originale del Tutto…

Agiamo come se fossimo Amore! SempliceMente!

Ho-oponopono depressione e acqua solarizzata

Ho-oponopono può avere risoluzione sulla depressione?

Naturalmente sì! Innanzi a tutto perchè la depressione è una memoria e come tale può essere cancellata. Prima lo si fa meglio è perchè il rischio più grosso è diventarne dipendenti.

Perchè?

Perchè è lo stato a cui ci siamo abituati, quello che ci viene meglio e quello in cui ci riconosciamo, ne parliamo, andiamo dallo psicologo o ci riempiamo di farmaci mantenendo ben attiva la vibrazione del nostro “problema”.

Tutto ciò alimenta dentro e fuori di noi questo stato. Anche le persone che attorno ci vedranno e tratteranno come depressi patologici innescando ulteriori meccanismi in cui la depressione prospererà: per chi è fuori centratura anche la preoccupata considerazione da parte degli altri di un tale stato può essere di conforto, non di aiuto però, anzi uno stallo ancora più difficile da sdradicare se non corriamo ai ripari!

E questo tipo di attenzione genera dipendenza.

In realtà essere depressi è un lavoro impegnativo e pieno di forza di volontà! Si contrasta con tutto il nostro essere la naturale propensione alla Gioia dell’essere umano la cui sostanza è Amore, il cui atteggiamento naturale sarebbe fluidità, fiducia, sorriso e sicurezza di noi e del nostro operato e del nostro ambiente.

Il dottor Hew Len sostiene che spesso la depressione è una concausa della mancanza d’acqua nell’organismo. L’acqua solarizzata (potenziata dall’energia solare e dal blu del vetro che in sinergia danno forza e calma interiore; dalle parole d’Amore o dalla musica armoniosa con cui accompagneremo -come ci consiglia Masaru Emoto - la solarizzazione che risuoneranno nell’acqua ed entreranno direttamente nel nostro corpo) è in grado di ristabilire una serie di equilibri vincenti eliminando contemporaneamente scorie e tossine generate sia dall’ossidazione ordinaria che da quella disfattista di un organismo sottoposto al calvario depressivo.

L’uso quotidiano e sistematico dell’acqua solarizzata è un sistema che si somma alla potenza del mantra e degli altri atteggiamenti suggeriti da Ho-oponopono.

Quindi cominciamo a lavare via la depressione ogni giorno semplicemente sorseggiando con Consapevolezza e Gratitudine la nostra acqua solarizzata. Ma non solo, constatiamo direttamente l’efficacia dell’uso di questa bevanda naturale ed economica prima di un colloquio, un imprevisto o semplicemente di un momento di stanchezza che sia psico o fisica.

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Potete trovare kit per acqua solarizzata ed etichette QUI

La MIA storia d’Amore

L’argomento “storie d’amore” è un argomento particolare e molto molto delicato, perchè altamente soggettivo. Inoltre pur essendo il fatto più naturale che esista è forse quello con la maggiore connessione con problemi emotivi, “morali”, filosofici, psicologici che si possa immaginare!

A volte, anzi spesso ci capita di dichiararci innamorati, di sostenere di avere trovato l’anima gemella, di amarla e di non volere al mondo nessun’ altro, ma contemporaneamente siamo assaliti, da dubbi, insicurezze gelosie, ansie, sfiducia, mal di stomaco…

Di solito se “col cuore” sentiamo delle sensazioni meravigliose per il nostro compagno è già una garanzia di cosa buona e giusta. Sta poi a noi capire quale tipo di relazione, quale tipo di persona, quale tipo di aspettative abbiamo nei reciproci confronti, ma se il cuore canta, già esprime un parere senza nessun altro presupposto che a lui (cuore) sembra una cosa ottima (come dovrebbero essere tutte le relazioni in special modo se intime).

La “pancia” però a volte ci dà altre indicazioni: abbiamo la sensazione che ci renda manifesto un conflitto. Come ben sappiamo quella zona (dove c’è l’intestino) è il bersaglio preferito delle sensazioni psicosomatiche. Non a caso l’intestino è chiamato il secondo cervello sia perchè visceralmente reagisce ed elabora parti fisiche e mentali, sia per la sua forma che può davvero ricordare un cervello.

Il punto è cercare di comprendere, di chiarire noi stessi (soprattutto è da…”mantrare”: iltuttoèamoreiosonoiltuttoiosonoamoreagiscocomesefossiamore) se il conflitto che ci viene comunicato è nei nostri confronti o nei confronti nostro compagno. O magari si riferisce a chissà quali memorie fuori di noi che devono essere dolcemente lavate con amore e leggerezza.

Il bello di ho-oponopono o dell’utilizzo di un mantra pulitore è quello che ci fa saltare il passaggio rognoso, faticoso, laborioso e stressante, di capire/comprendere/chiarire.
Facciamo una prova “terra terra”. Intanto mantriamo ogni volta che la situazione ci si propone, ma anche di più, ogni volta che ci sovviene, ogni volta che la nostra mente rivolge la sua attenzione anche fugacemente, lì.
Diamo molto retta al nostro cuore ed agiamo possibilmente sempre mentre il cuore sta cantando ed apprezzando l’Amore.

L’Amore è la più potente forza esistente ed è ciò che muove il Tutto.

E ricordiamo che per guarire ogni questione all’esterno dobbiamo curare la nostra situazione all’interno.

Espandiamo quelle meravigliose sensazioni verso il basso sia al nostro ventre che ai nostri genitali. Facciamo in modo di essere UNO. Espandiamo ancora. Andiamo verso le braccia e le gambe col nostro Amore, ancora, andiamo verso la testa e verso i piedi. Riempiamoci di Amore e di accettazione ovunque. Sentiamo che l’Amore del cuore riesce a fare di tutto il nostro essere olisticamente un UNICO essere.

Se qualche “dolore”, ansia, disagio, dubbio, perplessità, insicurezza ci chiama in un determinato punto, facciamo partire dal cuore un’azione ancora più Amorevole, facciamo in modo che la parte che ci chiede attenzione sia avvolta, compresa, cullata, coccolata da tutto l’Amore che sentiamo di potergli indirizzare da parte Nostra e da parte di tutto l’Universo con cui siamo connessi.

Diciamoglielo molto chiaramente che questo Amore è per lei (per quella parte smarrita) e che non deve temere nulla, ogni volta che avrà disagio l’Amore la colmerà consentendole di tornare ad un livello di guardia sereno ed in piena sicurezza ed avrà sempre la nostra comprensione e la nostra accettazione incondizionata.

Occupiamoci di Noi e del nostro Bambino Interiore che è in grossa connessione con le parti dolenti, e può anche lui fare molto per dare una mano a risolvere le tensioni e le paure che a tutti può capitare di vivere.

Amiamoci profondamente e con grande rispetto perchè abbiamo fatto passi da gigante accettando di capire che l’intimità e la sessualità sono percorsi meravigliosi che sono nostri di diritto e nessuna memoria deve interferire con la Gioia e la Salute che questi momenti portano avendo cura di metterli come una giusta, normale, ovvia parte essenziale, riequilibrante e creativa in ogni senso.

Per chi vuole approfondire maggiormente l’argomento dell’efficacia di Ho-oponopono sulle relazioni poco fluide, non abbiamo dubbi a consigliare senz’altro di leggere “La Pace comincia da Te” per capire davvero, visceralmente, come funziona l’essere umano e come funziona questa fantastica tecnologia applicata sull’uomo e sulla sua realtà… se invece hai solo bisogno di qualche dritta pratica, per aggiustare qualche settore specifico della tua vita, non puoi non leggere per cominciare il “Manuale pratico di Ho-oponopono

Josaya

 

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