Spirito di Aloha un concetto di profondo amore e felicità
Le tradizioni hawaiane sono state trasmesse oralmente attraverso le preghiere e i canti del popolo. Per apprezzare pienamente la profondità della tradizione, si devono ascoltare i suoni melodici delle voci.
Quello che noi stiamo facendo è un tentativo di comunicare in forma scritta alle tradizioni orali degli hawaiani.
Le tradizioni spirituali degli hawaiani sono integrate nella cultura hawaiana. La loro spiritualità e la vita quotidiana sono intrecciate insieme.
Ua hilo `altro, i aho ke uno ke aloha
“intrecciato con le corde dell’amore “
Gli hawaiani sono tendenzialmente persone gentili che vivono una profonda spiritualità con la terra. La loro dolcezza è rafforzata dalla convivenza su un’isola. La loro spiritualità è rafforzata dalla terra e gli altri elementi della natura. Le preghiere e i canti degli hawaiani riconoscono lo spirito divino che è in tutte le persone e le cose intorno a loro. Nella tradizione spirituale hawaiana esiste un equilibrio universale tra uomo e natura teso a mantenere l’armonia nei cieli e sulla terra. Per mantenere questo equilibrio, gli hawaiani hanno il culto dei molti. Gli dei forniscono qualità e valori per guidare il popolo. Gli dei Kane, Ku, Lono, e Hina esemplificano importanti principi e valori per le persone.
Kane, il dio principale, è conosciuto come il creatore dell’umanità, simbolo della vita e della natura, dio dell’acqua fresca e delle foreste, ma anche luce del Sole. Egli è il datore della vita. Egli possiede qualità di benevolenza e creatività. Kane rappresenta l’onnipresenza dello spirito divino della natura e l’interconnessione della natura con l’umanità.
Ku, in senso verticale, rappresenta il potere di generazione maschile. Ku è il dio della guerra, offensiva e difensiva. Più importante è il ruolo difensivo del protettore e difensore del popolo. Ku esemplifica i valori del rispetto, dell’orgoglio, del coraggio morale e fisico. Egli è responsabile della pioggia, della pesca, della vegetazione e della stregoneria. Dal momento che i suoi poteri generativi sono più importanti della guerra, Ku è rappresentato dallo strumento agricolo, la `o o (bastone da scavo) che, un tempo, era funzionale per lo sviluppo economico e per la produttività.
Lono, il dio della pace, rappresenta la guarigione, la misericordia e l’ospitalità. Durante Makahiki, un festival di quattro mesi, Lono mise la guerra fuorilegge. Egli rappresenta e realizza il desiderio di pace del popolo. Inoltre, Lono è considerato il dio delle nuvole, del vento e della fertilità. In questa veste, egli simboleggia il dono e la gratuità.
Hina è il dio del potere generativo femminile, è sempre stato la controparte di Ku come espressione della potenza generatrice maschile. Hina esprime energie di riproduzione e di crescita. Ku è eretto; Hina è in posizione supina. Hina è la mano sinistra, Ku è quella destra. Hina è una delle divinità più importanti della medicina e della guarigione. Hina e Ku rappresentano l’equilibrio e l’armonia per il benessere.

Lomi Lomi e Ho-oponopono
ALOHA MAI KAKOU
Aloha= condivo con te l’energia vitale in questo momento
Mai= venite forze spirituali – Akua, Creatore-Divinità-Antenati
Kakou= a te, a tutti i presenti
Vi scrivo,vi ringrazio, vi amo, vi spiego…
siccome sono io la responsabile, vi dico che ho fallito; anzi non ho fallito ma il Divino mi ha voluto insegnare ancore una volta qualcosa di nuovo, noi non possiamo programmare quello che lui deve fare per noi, quindi ogni mia richiesta su una specifica cosa non viene presa in considerazione o meglio, non viene eseguita come io mi aspetto che sia.
Oggi ho capito questo, domani è un altro giorno.
La verità è nel tuo cuore, ma non la senti per il rumore che c’è fuori …. A. Celentano

Due anni fa sono stata alle Hawaii sull’isola di Maui per tre mesi, al mio arrivo ancora non mi era chiaro il motivo della mia visita, sono una surfista ed ero lì per surfare tra onde e vento, ricaricare le mie batterie svuotate da una lunga stagione passata in Italia a lavorare. Il mio lavoro, che nasce da una mia esigenza/passione ciò Stare Bene, si è sviluppato nel tempo un po’ come un gioco, cioè tutto mi è sempre arrivato un po’ per caso ed io valutavo, giudicavo ed eseguivo, anche se allora non conoscevo la parola Divino, Ispirazione e Amore; tutto per me era casualità, obblighi e doveri di una vita dura e di m…a
Si, di una cosa ero molto convinta, nella vita prima poi c’è un conto da pagare, beh io quel conto lo avevo già pagato quindi mi sentivo a credito… e così ho vissuto col mio credito fino a poco tempo fa.
All’età di 8 anni circa mio zio si trasferì da noi, avevamo una casa grande e lui stava al piano di sotto, il più fresco d’estate e il più caldo d’inverno, io amavo stare lì era il mio rifugio… diventò la mia prigione!! Lui mi “prestava attenzioni particolari” un bel giorno dopo qualche anno, sparì! si sposò e se andò. Ma al suo posto ad infilare le mani nelle mie mutande arrivò mio cugino e i miei crediti con Dio aumentarono notevolmente.
Questo era il mio modo di pensare: se tu mi fai vivere oggi un’esperienza negativa domani sicuramente mi farai solo gioire. Questo è diventato il mio motto, con questa unica convinzione ho costruito la mia vita. Non ho mai avuto paura,perché dentro di me sapevo che Dio sapeva che io ero in credito dalla vita. Qualche disagio l’ho avuto, ma appena arrivavo a sentire il dolore io scappavo. Ero la regina dell’egoismo, se gli altri erano felici o tristi poco mi importava, l’importante era che io stavo bene. Sempre pronta a giudicare tutti e tutto. Sempre pronta a dire io bella, tu brutta.
Lasciai casa dei miei genitori appena compiuti 18 anni, loro non sapevano e io non ricordavo più niente della mia infanzia-adolescenza, nemmeno i dolci baci di mia mamma, è veramente impressionante come la mente si prenda gioca di noi. Ero una ragazza bella giovane intraprendente con il sorriso sempre in bocca e gli occhi vivi; volevo spaccare il mondo, ma il mondo spaccò me!
Ancora una volta… tra le mie varie storie d’amore, io ero sempre quella che scappava davanti ai ”ti amo” troppo ripetuti… fino a quando uno di loro mi spezzo le gambe, nel vero senso della parola per non farmi più scappare. Quel giorno mi svegliai, mi accorsi che tutte le mie convinzioni erano sbagliate, che stavo vivendo nel buio della vita,che i miei sorrisi erano finti che vivevo senza amore, che vivevo nel modo che avevo sempre criticato a tutti.. vivevo in gabbia! Quel giorno qualcuno mi ha parlato, e mi disse, che nel bilancio del mio passato ero io ancora in debito verso la gente e verso la vita. Cos’è la prima cosa che si fa quando si nasce?? RESPIRARE dovevo respirare aria nuova, così mi ritrovai a fare sedute di Rebirthing e proprio con quel respiro io sono rinata.

Non era colpa mia se prima dormivo, non era importante cosa era successo e cosa non, l’importante era che la somma di tutte quelle esperienze mi avevano condotta a INNAMORARMI della vita.
Sentivo un’energia crescere dentro di me, sentivo che volevo urlare al mondo “se sto bene io puoi stare bene anche tu”. Ed è così che dopo un lungo viaggio in Centro America iniziai a frequentare un corso di Shiatsu e ora mi ritrovo ad aiutare gli altri a Star Bene e la cosa più bella è che tutto questo fa stare bene anche me. Nonostante tutto qualcosa ancora mi mancava…..ed era lì in terra Hawaiana pronto ad aspettarmi!!
Quando conobbi il Lomi Lomi, il massaggio Hawaiano, il mio corpo vibrò, era come se conoscesse quest’arte da sempre, ed inoltre la visione che hanno gli Hawaiani della vita mi portò ad un nuovo modo di vedere il mondo. Il massaggio esprime rispetto e amore per tutti gli esseri viventi, è in sintonia con la creazione e lo Spirito di Aloha. Aloha è un pensiero profondo, è un modo di vivere: è la condivisione dell’energia vitale con la persona che si ha di fronte, nel momento presente.
Più tardi mi presentarono Ho’oponopono, qualcosa che taglia le corde col passato e mette le cose al posto giusto??? Interessante pensai; ma ormai era giunto il momento di tornare in Italia. Tornata a casa ho iniziato a cercare informazioni su Ho’oponopono ed ho trovato Josaya. Infinitamente grata per sempre sarò a voi che con le vostre parole avete fatto di me una donna migliore. Pratico Ho’oponopono da otto mesi circa, all’inizio ero un po’ scettica, come si fa a mettere le cose a posto senza toccarle o vederle solo recitando “TI AMO” comunque otto mesi fa non mi costava nulla recitare il mantra.
Questi sono i miei risultati:
1° La prima volta che ho incontrato la forza dell’Amore è stato con R. la convivente del socio del mio ragazzo; noi due vivevamo con i coltelli fra i denti, c’era sempre tensione e si avvertiva anche mentre si stava con altra gente, ora siamo due persone completamente trasformate e la gente non si spiega come sia potuto accadere (i Josaya conosco bene i dettagli – n.d.r Barbara ha frequentato le nostre Sessioni di email coaching) tutto si è inzuppato d’Amore.
2° Ho’oponopono si è fatto vivo ad un incontro di meditazione (c’è un post di quella esperienza incredibile) proprio mentre io mi sentivo un pesce fuor d’acqua, tutta la situazione si à trasformata in acqua ed io sguazzavo felice.
3° Il mio fidanzato butta la spazzatura, (viviamo insieme da tre anni e lo faceva solo se minacciato)
4° Meno di un mese fa sono stata al matrimonio di una mia cugina, inevitabile l’incontro col parentado: mio zio mi ha fatto una gran pena, il suo cuore è pieno di solitudine; mentre mio cugino non si è presentato, tempo al tempo; intanto io sono leggera e senza schegge nel cuore.
5° I miei clienti dopo i trattamenti si sentono strani, ma bene; una ragazza mi ha confessato che durante il massaggio vedeva delle cose del suo passato che si scioglievano come se non fossero mai accadute.
Miracoli?? Ogni giorno c’è qualcosa di nuovo, ma bisogna sempre praticare e pulire, pulire, pulire altrimenti si rischia di inciampare come è successo a me che mentre stavo organizzando un corso di massaggio, mi sono dimenticata di pulire e sono caduta nella trappola. In breve: io sto organizzando un corso di Lomi Lomi dal 2 al 5 Giugno ( siete tutti invitati a partecipare!!!) e mi sono fatta prendere dall’ansia e dal panico e ho bloccato l’Energia dell’Universo che mi aveva spinto fin qui.
Sì io recitavo il mantra, ma impartivo ordini al Divino e cosa più sbagliata gli trasmettevo la mia disperazione, lui ha sentito la mia ansia e me l’ha restituita con le rate, infatti ho parecchie cose da fare ma sono bloccata a letto da una bella influenza. Così ho riflettuto e ho trovato il tempo per scrivervi, mentre vi scrivo mi sembra un po’ di ripulirmi. Così ho capito questo:
1° Non bisogna mai smettere di ripulire, anche quando intorno a te i “miracoli” nascono come funghi;
2° Bisogna avere una bella FIDUCIA, lo so che è difficile da credere ma mentre vi scrivevo ho ricevuto un sms di un ragazzo che vuole partecipare al corso. Yessssssss !!
3° Amare anche quello che fa male: avevo paura che nessuno partecipasse al corso e stavo male, ora amo qualsiasi cosa posso imparare da questa esperienza, sia che il corso ci sarà oppure no.
LOVE Barbara
VITA IO IN TE CI CREDO
Vita in te ci credo
le nebbie si diradano
e oramai ti vedo
non è stato facile
uscire da un passato che mi ha lavato l’anima
fino quasi a renderla un po’ sdrucitaVita io ti credo
tu così purissima
da non sapere il modo
l’arte di difendermi
e cosi ho vissuto quasi rotolandomi
per non dover ammettere d’aver perdutoAnche gli angeli capita a volte sai si sporcano
ma la sofferenza tocca il limite
e cosi cancella tutto e rinasce un fiore sopra un fatto brutto
siamo angeli con le rughe un po’ feroci sugli zigomi
forse un po’ più stanchi ma più liberi
urgenti di un amore, che raggiunge chi lo vuole respirare
Vita io ti credo
dopo che ho guardato a lungo, adesso io mi siedo
non ci son rivincite, né dubbi né incertezze
ora il fondo è limpido, ora ascolto immobile le tue carezzeAnche gli angeli capita a volte sai si sporcano
ma la sofferenza tocca il limite e cosi cancella tutto
e rinasce un fiore sopra un fatto brutto
siamo angeli con le rughe un po’ feroci sugli zigomiforse un po’ più stanchi ma più liberi
urgenti di un amore, che raggiunge chi lo vuole respirare
Info per il corso Lomi Lomi con Barbara clicca QUI
Responsabilità non significa colpa

Se ci siamo avvicinati alla tecnologia Ho-oponopono significa quanto meno che siamo ben consapevoli del fatto che la legge di attrazione non aiuta nessuno, Funziona e basta!
Se ho un atteggiamento negativo attiro negatività, non c’è scampo. E poiché “l’efficacia è la misura della verità” è inutile nascondersi dietro un dito… non posso avere la convinzione di essere una persona positiva ottimista ed efficace e allo stesso tempo essere tanto sfortunato da farmi andare tutto al rovescio. Se la mia vita è un disastro, significa che devo cambiare atteggiamento. Punto!
Quello che vivo ora, sappiamo ormai bene che è il risultato dei miei pensieri e dei miei atteggiamenti mentali passati (leggi sentimenti, atteggiamenti, abitudini ed emozioni). E se adesso sto passando un “brutto periodo” significa che ho un bel po’ di pulizia da fare (ricordi dannosi, blocchi energetici, ostacoli mentali ecc..).

Certe vite hanno prove ed esperienze davvero non facili, che in certi momenti sembrano andare “oltre” le proprie possibilità, fermo restando che ognuno crea la propria realtà e ha spalle proporzionate ai pesi che ci carica sopra.
ORA Io devo occuparmi di Me. Il lavoro più Grande devo farlo IO, divenire guida per me stesso. Nessuno può farlo per me! Devo essere il mio migliore, affidabile, amorevole Amico. Devo diventare il mio innamorato numero Uno!
E questo Amore entrerà nella pulizia costante e nel Vuoto che avrò premura e costanza di ottenere per il mio massimo Bene.
Ho-oponopono non è la Legge dell’Attrazione, ma le vibrazioni di Gratitudine che si sviluppano praticando il Mantra e ricordando le tante cose buone che ci sono capitate e ci capitano, anche quelle piccoline, se diamo loro un valore e una “nobiltà” si espanderanno vibrazionalmente attraendo altre cose di livello coordinato.
Se riesco a mettermi in una posizione di energia positiva piano piano, in modo impercettibile ma infallibile la ruota ricomincia a girare dalla parte giusta.
Ricordiamoci sempre che responsabilità non significa colpa! Io non ho colpa per ciò che mi è accaduto. Il fatto di essere responsabili
di ciò che si è manifestato non significa in nessun modo essere colpevoli.
Impariamo a comprendere che anche preoccupazioni e sensi di colpa sono ricordi che si ripetono. Ho-oponopono porta a noi la possibilità di assumerci il 100% della responsabilità per tutto ciò che ci disturba nelle persone, nelle situazioni, nei luoghi e quindi ci fornisce gli strumenti utili per cancellare i ricordi che ci procurano disagio, dolore, disperazione.
Quello che ci impedisce di avere una vita piena, in cui possiamo esercitare i nostri talenti e goderci tutta la felicità che deriva dallo realizzare il nostro scopo divino, senza sforzo e con leggerezza, è il fatto che siamo prigionieri del passato legati ad esso da tutti i ricordi che abbiamo creato in tutta la nostra vita (e anche oltre).
Quindi è necessario annullare questi vincoli che ci legano al passato, per poter realizzare il nostro progetto di nascita.
Dio (il Tutto) non giudica nessuno! L’Amore puro non prevede il giudizio. L’Amore contempla solo l’Amore. Dio o chi per Lui, essendo Amore e avendoci dotati del cosiddetto libero arbitrio non può essere un giudice, non nel senso che non è onnipotente, ma nel senso che la sua natura di Amore puro non contempla il giudizio.

Del resto il concetto di peccato è una creazione culturale prettamente occidentale e legata forse alla tradizione giudaico/cristiana/mussulmana (legata alla Bibbia?). Il Tutto ci Ama semplicemente perché è Amore e ci accoglie in sè! Senza Giudizio! L’Amore non lo prevede. Questa cultura della colpa e del peccato ha prodotto l’idea conseguente di un Dio giudicatore e l’idea del giudizio Universale finale. E tutto questo concatenarsi di concezioni umane aberranti porta al continuo timore di essere inadeguati, sbagliati, colpevoli, nel momento in cui non scegliamo la cosa giusta al momento giusto.
Ma giusta per chi, secondo quale frangente, in virtù di quale verità? Si è completamente perso di vista l’evidente fatto che la cosa giusta da fare è quella che stiamo facendo, per il semplice fatto che non esiste diversità tra “la cosa giusta” e “la cosa sbagliata”.
Il buono e il cattivo, il giusto o sbagliato è determinato unicamente dal nostro ego e dal giudizio.
Josaya traduce Huna per Serge Kahili King

Siamo veramente felici che il dottor Serge Kahili King abbia inserito, come ci aveva annunciato mesi fa, le nostre traduzioni in italiano (curate integralmente da Jo) per numerosi suoi articoli nel sito Huna più importante del mondo, ne siamo contenti e onorati. Per scaricare gli 8 ebooks gratuiti clicca QUI.
La filosofia Huna è la madre di Ho-oponopono e di ogni via guaritrice che si identifica nella ricerca e nella collaborazione con la natura e con il Tutto. Questa strada sciamanica è chiamata la Via dell’Avventura. In questa filosofia noi ci riconosciamo completamente, ci è stata di ispirazione, confronto e stimolo per la nostra crescita personale e spirituale.
Serge Kahili King chiamato lo sciamano urbano per aver messo a disposizione dell’uomo “moderno” tecniche e tradizioni ancestrali, semplificando concetti, pensieri e modalità d’uso del potere che ogni essere ha.
La nostra stima e il nostro rispetto per il dottor King si sono ulteriormente accresciuti dopo aver avuto il piacere di conoscerlo personalmente a marzo nel corso dell’eccezionale Cerchio della Vita di Trieste e poi partecipando (Sa e Ya) allo strepitoso seminario Shamanic Dreaming.
Questo Potere e reciproca influenza è dato dal semplice fatto che siamo Tutti parte olografica ed estensione del Tutto e col Tutto interagiamo continuamente, anche quando non ci pare di farlo, anche quando lo facciamo a nostro discapito e conseguentemente a svantaggio dell’intero sistema planetario.
Come spieghiamo in modo approfondito sul nostro ebook Huna per ricercatori profani la base della sapienza Huna è definita dalla consapevolezza che ogni essere umano ha in sé tutte le capacità psichiche necessarie ad ottenere i propri scopi.
Healing Shapes Forme di guarigione
Dopo averci dato un grande aiuto con le tecniche Huna, Luca Bolognini ha voluto donarci queste informazioni sulle forme di guarigione della stessa filosofia hawaiana:
Aloha a tutti voi,
sono in contatto con Serge Kahili King, Kahuna delle Hawaii dal quale ho preso un testo che vi porterà all’utilizzo di 4 simboli per il vostro benessere.
Dopo anni di studi sulle simbologie adottate da popolazioni antiche, sistemi di guarigione come il Reiki e vari esperimenti, il Dott. King è arrivato a utilizzare dei simboli di indiscussa semplicità non per questo meno efficaci di altri.
Questi simboli sono un cerchio, un triangolo, un quadrato e una X.
Il Dott. King, racconta come dopo esperimenti con sfere di cristallo, iniziò a scoprire che un semplice cerchio disegnato su un foglio bianco può produrre gli stessi effetti di una visualizzazione e lo stesso in grado di provocare effetti energetici a chi lo osservasse per almeno un minuto.
Molti di voi sapranno che il cerchio veniva usato anche in antichità in rituali magici come spazio energetico.
L’effetto di questo simbolo è quello di promuovere armonia fisica e mentale.
Il triangolo invece, è legato al potere delle piramidi.
Dopo svariate ricerche King ha capito che usare questo simbolo corrispondente ad un lato della piramide, non differenzia affatto dall’avere una piramide in muratura e la maggior parte degli effetti sono uguali.
L’effetto generale di questo simbolo è di amplificare o intensificare l’energia.
Il quadrato è riconosciuto in tutto il mondo come simbolo di stabilità e resistenza.
Le sue ricerche lo hanno portato a comprendere che l’energia degli angoli si rivela essere parte dell’energia intensamente attiva, ma se presi nel loro insieme rendono questa energia stabile e rafforzata.
La X o la croce, sono simboli usati in tutto il mondo, dalle ricerche effettuate sull’utilizzo in varie culture, è emerso che la croce è un punto di incontro o di apertura mentre la forma X è un simbolo di blocco o di ostacolo.
Visto l’utilizzo di questi simboli nel passato veniamo al collegamento con il pensiero.
Un pensiero strutturato focalizzato nella mente per un certo lasso di tempo (forma pensiero), si proietta verso l’esterno influenzando le situazioni.
Per massimizzare l’effetto di questi simboli associandoli al pensiero, ci possiamo aiutare creando una parola chiave associata ad ognuno di essi, in modo da aumentare la concentrazione e l’intenzione (l’intento).
Cerchio – Guarigione!
Triangolo – Potenziamento!
Quadrato – Rafforzamento!
X – Stop!
Si ottengono risultati molto rapidi.
Sono stati effettuati vari esperimenti dal Dott. King su dolori di varia natura, tensioni, emozioni.
Inoltre si possono utilizzare sulla manifestazione di intenti e desideri.
Sarei molto lieto di avere moltissimi commenti sulla sua efficacia in modo da poterli condividere con Serge Kahili King
Grazie di cuore a tutti voi
LUCE, AMORE, POTERE, GIOIA
Luca
P.S. Potete trovare il testo tradotto dall’originale
sul sito www.alohaspirit.it sotto la voce Huna/simboli di guarigione.






























