hew len

Hew Len non terrà il seminario del 2 3 giugno 2012 a Bellaria

Abbiamo ricevuto questa notizia, e come tale ve la giriamo e vi informiamo. Non abbiamo altre notizie nè opinioni a riguardo.

Ti Amo, mi Dispiace, Perdonami Grazie.

Josaya

Caro Studente IZI LLC,
Grazie per tutta la pulizia che fai, sono un beneficiario di questa pulizia e sono eternamente grato per la tua pulizia.
Ti ringrazio per l’iscrizione al seminario SITH sponsorizzato da IZI LLC di Bellaria (Rimini) del 2 e 3 Giugno 2012.
Non ci sarò come istruttore per questo seminario, poiché ho bisogno di tempo peri riposare.
Sono grato agli istruttori IZI LLC che sono ora designati per presentare le informazioni: Patrice Julien, Nello Ceccon & Mary Koehler
Vi chiedo di leggere la biografia degli istruttori qui sotto.
Parteciperò nella PULIZIA come sempre per questo seminario.

Auguro a te, alla tua famiglia, parenti ed antenati PACE al di là di ogni comprensione.

Ihaleakala Hew Len, Ph. D.

Carissimo,…… Riguarda sempre e solo il ripulire. Abbiamo imparato dal Self-I-Dentity through Ho’oponopono ® a guardare dentro di noi. Il problema è in noi…non fuori. Adesso abbiamo l’opportunità di applicare i principi della pulizia. Dobbiamo guardare in noi stessi….chiedere al nostro unihipili: “Quali memorie abbiamo che contribuiscono nel fare questa esperienza? E possiamo iniziare la pulizia. Quello che se ne va da noi se ne va per tutti e per ogni cosa. Poniamo noi stessi LIBERI. Siamo aperti all’ISPIRAZIONE!

IZI LLC è molto grata per tutti coloro che partecipano ai seminari di Self-I-Dentity through Ho’oponopono ® – studenti, staff, coordinatori ed istruttori. Tu, come studente, ti poni libero da tutti coloro che sono coinvolti. La tua partecipazione ti dà l’opportunità di correggere…mettere a posto te stesso, la tua famiglia, parenti ed antenati. SIAMO TUTTI LIBERATI!

Ti invitiamo a partecipare e venire all’evento del Self-I-Dentity through Ho’oponpono (R) presentato da IZI LLC di Bellaria del 2-3 giugno 2012, con gli istruttori accreditati Patrice Julien, Nello Ceccon & Mary Koehler. Ringraziamo il Dr. Ihaleakala Hew Len per la partecipazione a questo seminario attraverso la sua pulizia, e gli auguriamo SEMPRE LA PACE. Siamo nel posto giusto e perfetto per permette anche a tutti noi di essere nel giusto e perfetto posto. Un ringraziamo speciale sempre a Morrnah Nalamaku Simeona per averci portato questo prezioso regalo di pulizia e di autointrospezione.
PACE sempre e sempre.
Kamailelauli’I Rafaelovich, Presidente IZI LLC

PATRICE JULIEN è stato introdotto al SITH® (IZI LLC sponsorizzato Self-I-Dentity through Ho’oponopono®) ad un seminario con il Dr. Ihaleakala Hew Len, in Tokyo (GIAPPONE). Poi ha partecipato come staff al seminario condotto dal Dr. Hew Len a Tokyo, Osaka, Kobe in Giappone. Ha condotto il suo primo seminario a Parigi (Francia) nel 2009 con il Dr. Hew Len e Mary Koehler (Master Coordinator per IZI LLC sponsor Self-I-Dentity through Ho’oponopono®). Patrice Julien è adesso Coordinatore e Istruttore SITH® per il Belgio, Francia, Svizzera ed altri paesi di lingua francese. Lavora nel Sud della Francia come Terapista e Life Coach.

NELLO CECCON ha partecipato al suo primo seminario di Self I-dentity Through Ho’oponopono SITH® nel 2006 a Dublino. Ha applicato il metodo costantemente per tre anni prima di diventare il coordinatore per l’Italia. Nel 2009 ha organizzato il primo seminario in Italia con la presenza di Ihaleakala Hew Len e Mary My Wild Irish Rose Koehler e ha partecipato come istruttore a fianco di Ihaleakala Hew Len nel seminario del 2011. Nello utilizza il metodo SITH® nella sua professione di Ingegnere, dove è anche Mediatore e Consulente Tecnico presso il Tribunale di Verona. È il fondatore e coordinatore di un Centro per lo Sviluppo Spirituale. Applica costantemente e con gioia il procedimento SITH® nella sua vita e con la sua famiglia.

Mary My Wild Irish Rose Koehler è la Coordinatrice Master per IZI LLC che organizza i seminari di Self I-Dentity through Ho’oponopono®. Ha partecipato al suo primo seminario nel 1998, e ha iniziato a coordinare i seminari nell’Oregon un anno dopo. Ha coordinato e condotto seminari nelgi USA, Europa e Australia. Attualmente lavora come Coordinatrice e Istruttrice per la formazione SITH® a livello mondiale. Mary Koehler e suo marito Kurt hanno cresciuto sette (7) figli. Ha una laurea in Insegnamento. L’applicazione deii procedimenti SITH® per far crescere i suoi figli e la sua vita familiare è stato per lei molto utile. Usando questi strumenti nelle attività della vita ha reso la sua vita molto più facile.

Potete leggerne anche QUI

Ho-oponopono e hamburger

Il Dr. Ihaleakala Hew Len, a cui dobbiamo eterna riconoscenza per aver contribuito a mettere a punto e a diffondere in tutto il mondo il metodo Ho-oponopono dell’Identità del Sè, ha una ‘sorprendente’ posizione riguardo al fumo e agli hamburger.

Per il Dr. Hew Len quello che fa la differenza sono le nostre convinzioni (le famose memorie) non ciò che oggettivamente il cibo o il fumo, o le medicine o l’inquinamento possono davvero danneggiare nel nostro organismo. Paradossalmente, se ne fossimo profondamente convinti, non solo saremmo auto rigeneranti e auto riparanti, ma saremmo completamente invulnerabili, esternamente e internamente. Perciò egli ci suggerisce, invece di fissare ossessivamente la nostra attenzione su cosa mangiare di essere più consapevoli dei nostri pensieri… magari praticando più assiduamente Ho-oponopono e facendo pulizia dove veramente serve!

Tratto da Zero Limits

Un giorno il dottor Hew Len voleva mangiare qualcosa. Era lunedì sera, in una piccola città dove tutti sono occupati a intrattenere i turisti nel weekend e spesso i ristoranti sono chiusi per turno il lunedì. C’era solo un posto aperto che mi veniva in mente, Burger Barn un locale che vendeva hamburger. Non volevo nemmeno nominare il posto, perché pensavo che il dottor Hew Len non gradisse del cibo del genere. Inoltre, con il cambiamento nel mio stile di vita e le mie nuove abitudini alimentari, non osavo nemmeno avvicinarmi a un fast-food. Ma glielo dissi comunque. “Un hamburger? Meraviglioso!”, disse lui con entusiasmo. “Ne sei sicuro?”, chiesi. “Oh, sì! Adoro i buoni hamburger”.

Andammo verso quel locale e parcheggiammo. Entrammo e ci sedemmo. Il menù non dava grandi possibilità di scegliere qualcosa di sano. “Un doppio hamburger con doppio formaggio su pane bianco”, ordinò il dottor Hew Len. Ero sbalordito. Secondo me quel cibo era un attacco diretto al cuore. Carne? Formaggio? Pane bianco? Non riuscivo a crederci. E non riuscii a credere che anch’io ordinai la stessa cosa. Pensai che se andava bene per lo sciamano, andava bene anche per me. “Non sei preoccupato per la carne, il formaggio e il pane?”, gli chiesi. “Niente affatto”, disse. “Ogni mattina, per colazione mangio un hot dog con carne piccante. Adoro quella roba”. “Davvero?”. “Non è il cibo a essere pericoloso”, mi spiegò. “È cosa pensi del cibo a esserlo”.

Avevo già sentito quell’idea, ma non ci avevo mai creduto. Mi sembrava una grande invenzione. Ma forse mi sbagliavo. Continuò a spiegare: “Prima di mangiare qualunque cosa, mentalmente dico al cibo: ‘Ti amo! Ti amo! Se sto portando in questo pranzo qualcosa che potrebbe farmi stare male mentre la mangio, non dipende da te! E nemmeno da me! Qualcosa lo scatena e voglio esserne responsabile!’ Poi mi godo il pranzo, perché è purificato”. Ancora una volta la sua intuizione mi sconvolse e mi risvegliò. Avevo passato tanto tempo a leggere di salute e raccomandazioni sul cibo da diventare tanto paranoico da non potermi godere un semplice hamburger. Decisi di ripulirmi da questo.

Quando arrivarono le ordinazioni, mangiammo con grande piacere. “Questo hamburger è il migliore che abbia mai mangiato”, disse. Era così entusiasta che mandò a chiamare il cuoco per congratularsi. Il cuoco non era abituato a gente che lo ringraziasse per i suoi hamburger belli fritti. Non sapeva cosa dire. E nemmeno io. Quando portai il dottor Hew Len a fare un giro della mia casa, inclusa la palestra, trattenni il fiato. Tengo dei sigari in palestra. Sembra ironico allenarsi al mattino e fumare la sera, ma questa è la mia vita. Mi preoccupava che il dottor Hew Len potesse dire qualcosa sul fatto che fumavo. Gli mostrai i vari tipi di attrezzi, le foto sui muri di famosi certificati che avevo ricevuto alle gare di fitness a cui avevo partecipato.

Cercai di stare alla larga dai sigari sedendo su una panchina. Ma lui li notò. “Cosa sono?”, chiese. “Sigari”, dissi con un sospiro. “Fumi mentre ti alleni?”. “No, no, fumo di sera”, spiegai. “È il mio momento di meditazione. Mi siedo fuori, fumo e provo gratitudine per la mia vita“. Rimase in silenzio per un po’. Mi aspettavo che sciorinasse tutte le statistiche che dimostrano perché fumare fa male. Poi parlò. “Penso che sia una bella cosa”. “Davvero?”, chiesi. “Penso che dovresti fumare un sigaro con la tua Panoz”. “Cosa intendi dire? Farmi una foto davanti a Francine con un sigaro in mano?”. “Forse, ma stavo pensando che potresti fumare mentre la lucidi o la spolveri”. “Pensavo mi avresti preso in giro per il fatto di fumare”, gli dissi alla fine. “C’è chi legge il mio blog, nota che ho menzionato i sigari e mi scrive che introduco tossine nel mio corpo e che mi faccio del male”.”Penso che queste persone non abbiano mai sentito parlare dell’usanza degli indiani d’America di passarsi la pipa della pace”, disse, “o del fatto che in molte tribù fumare è un rito di passaggio e un modo per unirsi, condividere ed essere una famiglia”.

Ancora una volta stavo imparando che il segreto per il dottor Hew Len è amare tutto. Quando lo fate, le cose cambiano. Fumare è dannoso quando pensate che lo sia, gli hamburger sono dannosi quando pensate che lo siano. Come per qualsiasi cosa, nelle antiche tradizioni hawaiane tutto inizia nel pensiero e il più grande guaritore è l’amore. Finalmente iniziavo a capire quell’uomo e quanto importante sia andare al livello di zero limiti.

Dopo aver postato stamattina questo articolo è iniziata in bacheca una discussione durata fino a pomeriggio inoltrato. Copiaincollata per dovere di cronaca (e non la commentiamo, l’abbiamo già fatto a sufficienza come leggerete qui sotto.) dalla nostra pagina Facebook “La Pace comincia da te”. Abbiamo solo tolto gli orari, e i “mi piace” del social per spazio e scorrevolezza.

www.facebook.com/pages/La-Pace-comincia-da-Te

Khan Il Dario ‎(Dario Canil noto insegnante di Sciamanesimo Huna)
“Il segreto per il dottor Hew Len è amare tutto. Quando lo fate, le cose cambiano. Fumare è dannoso quando pensate che lo sia, gli hamburger sono dannosi quando pensate che lo siano. Come per qualsiasi cosa, nelle antiche tradizioni hawaiane tutto inizia nel pensiero e il più grande guaritore è l’amore.” Tutto molto bello e giusto, ma se benedico-purifico il mio cibo evitando a priori che sia cibo-spazzatura ed evitando a priori di rendermi complice dell’uccisione degli amici animali, non è più sano, rispettoso e amorevole per me e per il resto del mondo? Io penso di si. Il vegetarismo/veganismo non è strettamente Huna, ma è segno di civiltà e rispetto che certamente risuona con la visione Huna.

La Pace comincia da Te  (Silvia Paola Mussini)
Sì Dario, è tutto giusto.. ovunque. Ognuno di noi ha un Infinito di percorsi, a seconda della missione con la quale sta procedendo e che sta perfezionando.  (Grazie) L’Illuminazione mangiando una bistecca | C’ENTRO

Khan Il Dario
Silvia, è tutto giusto ovunque, compresi gli stermini di Hitler e di Stalin solo dal punto di vista superiore (cosmico), quell’Uno-Tutto di cui parli. Ma da questo punto di vista materiale nel quale siamo immersi e dal quale ci stiamo confrontando, il mondo è alla rovescia, non c’è praticamente niente che funzioni: politica, economia, segreti di stato, guerre, devastazioni ambientali, 70 miliardi di animali uccisi ogni anno per il gusto (non il bisogno) del carnivorismo, i vaccini, le scie chimiche… avrei un elenco lunghissimo. E’ tutto perfetto dal punto di vista Cosmico, perché serve a stimolare la Coscienza, ma dal punto di vista Umano è uno schifo.
Non approvo i discorsi di Ihaleakala Hew Len quando dice: “Ogni mattina, per colazione mangio un hot dog con carne piccante. Adoro quella roba”. perché non stiamo parlando di un’emergenza di sopravvivenza, ma di routine. Il pensiero creativo può annullare il male che la carne fa, questo lo credo come praticante Huna, ma non può restituire la vita all’animale morto per soddisfare una voglia.
Il tuo post sull’Illuminazione della bistecca, se mi è permesso esser chiaro e trasparente nella mia libertà di opinione è un esempio di “ARTE DI RACCONTARSELA”. Mi verrebbe da ridere se non ci fossero in gioco una quantità di dolore e di sangue che della dignità e del rispetto UMANO non hanno nulla… Nei commenti al tuo articolo Alberto ti spiega con cuore, competenza e dettagliate motivazioni la complessità della situazione…e in queste parole sintetizza importanti concetti: “Tu parli di ciclo della natura: una tigre non sceglie di mangiare carne, DEVE mangiare carne, la natura va per necessità, era una necessità dell’uomo primitivo, passando da raccoglitore a cacciatore, quando le temperature scendevano e veniva il gelo, e quindi le piante si seccavano, di mangiare carne perchè non avevamo altro… ma adesso? Adesso ci è rimasta solo un’abitudine, non ci serve, abbiamo tutto ciò che la Terra può offrirci, non vedo perché far morire qualcun altro per mangiare, quando si può fare a meno. Inoltre, in Natura non si alleva per uccidere gli animali, li si trova e li si ammazza, con metodi molto più indolori, e, almeno, li si lascia vivere un po’ di più la loro vita.”
Io penso che se non ti hanno toccato tutte le argomentazioni di Alberto, che sono difficilmente confutabili, in quanto basate su fatti reali, non potrò certo io convincerti di quanto ogni discorso spirituale non possa prescindere dal REALE RISPETTO PER GLI ESSERI VIVENTI, senza ammantare la tortura e l’uccisione di animali innocenti di belle parole sull’Uno, sul Tutto, sul libero arbitrio, etc.
Oggi non abbiamo bisogno di mangiare animali! Farlo significa rendersi complici di infinito dolore e ingiustificabile morte. Capire questo e viverlo concretamente è imprescindibile per un reale percorso spirituale. Amo la spiritualità e non potrei mai usarla per giustificare dolore e morte! Non esiste alcun “Ti amo mi dispiace perdonami grazie” capace di giustificare l’uccisione di 70 miliardi di animali ogni anno per il solo gusto (senza bisogno) di mangiarli. http://www.facebook.com/note.php?note_id=249845378371690
IL RISPETTO PER LA VITA: PRENDERNE COSCIENZA
IL RISPETTO PER LA VITA: PRENDERNE COSCIENZA LA FORZA DEL CONDIZIONAMENTO, L’INERZIA DELL’ABITUDINE, IL BISOGNO DI COERENZA…
Di: VEG – Buon Cibo Non Mente
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Silvia Riccamboni
condivido pienamente le parole di Khan Il Dario… “Amo la spiritualità e non potrei mai usarla per giustificare dolore e morte” mi sembra sintetizzi al meglio qualsiasi ragionamento. Aggiungo solo una riflessione, ho incontrato molte persone che nell’ambito della spiritualità si ripropongono d’essere buoni, generosi, accoglienti perchè gli antichi testi dicono che così si evolve nel percorso, e non perchè abbiano davvero cuore e siano realmente interessati al bene dell’altro. altrettanto posso non mangiare carne per non esserne intossicata, o posso non mangiarla perchè ANZITUTTO ritengo che non ho il diritto di togliere la vita ad un essere vivente, dal momento che tra l’altro non ho bisogno di cibarmene per vivere bene. Dietro scelte apparentemente luminose ed evolute ci sono spesso egoismi e umane piccolezze, ma siamo così bravi a trasformarle in gesti spirituali, basta pronunciare qualche parola sacra con intento sincero e il gioco è fatto. Non mi sta bene. Forse su un piano infinito di euqilibir energetici ilmio chiedere perdono compensa la morte di un altro essere, non lo so, ma di sicuro la mia gola/abitudine gli ha causato dolore, e l’esperienza reale della morte che quell’animale ha fatto nobn verrà annullata dalla mia benedizione.

Silvia Paola Mussini
Dario stiamo cambiando noi e il Tutto a velocità della Luce e presumibilmente per arrivare al meglio si devono intraprendere camminamenti anche discutibili. L’articolo è una mia esperienza e interessanti sono anche i commenti. L’energia va dove fluisce l’attenzione… Ti amo mi dispiace perdonami grazie

E comunque io non mi sento nell’idea del “raccontarmela”, la sento un pò più profonda. Ma io conosco me e tu conosci te, anche se può essere anche questo “discutibile”. Non ti devo nè voglio convincere di nulla ci mancherebbe, ma se parlandomi e spiegandoti spiegandomi senti di essere superiore (o migliore) di qualcuno o di qualcosa (per tutto ciò che hai detto e quello che fai, che comprendo e rispetto e in larga parte posso condividere), sono felice per te. Io abito in un equilibrio che ha un suo senso e finchè lo ho sono in grado di emanare >ricevere Amore comunque, e questo punto di vista per me conta e ha un suo valore e probabilmente un suo senso. L’energia va dove si dirige l’attenzione sempre e comunque.

Khan Il Dario
Quando siamo nel “raccontarcela”, come possiamo essere coscienti di raccontarcela? Se lo fossimo, che raccontarcela sarebbe? Noi esseri umani siamo maestri nell’arte di raccontarcela… non credo tu faccia eccezione…

Non è questione di sentirsi superiore o migliore… è questione che rabbrividisco a sentire dell’illuminazione attraverso la bistecca… rabbrividisco a sentir pronunciare parole sacre come “Ti amo mi dispiace perdonami grazie”, l’appartenenza all’Uno-Tutto per giustificare l’uccisione di animali innocenti. Ognuno fa quel che sente e vuole e mangia ciò che gli pare! e io certo non metto giudizio in quello che uno fa… MA se mi parli di Amore, Spiritualità e Ho’Oponopono che giustificano dolore e sangue, allora mi permetto di dissentire, con tutto il mio autentico sdegno!

Giovanna Garbuio
mi pare che l’arte di raccontarsela sia ben rappresentata qui… io personalmente non sono capace di distinguere tra il bene cosmico e il bene umano… è lo stesso motivo per cui non ho voluto partecipare alla meditazione contro i banchieri dell’altra mattina…. certo è comodo dire che tutto è Uno fino a quando non riusciamo davvero a convincercene e rientriamo negli stretti limiti razionali che sono nostri e ci tengono nella nostra zona di comfort. Hew Len è un grande proprio per questo perchè è capace di essere coerente sempre fino in fondo a partire dai marshmellow con i quali manda dei segnali chiarissimi a chi livuole cogliere, per finire con il fumo e con gli hamburger… Io non credo che possa esistere un punto di vista umano “che fa schifo” e uno cosmico, credo che esistano dei limiti della nostra percezione e credo anche che se ne siamo consapevoli possiamo incamminarci per ampliarli, ma non certo pensando che la visione cosmica vada bene solo fino al punto in cui sono in grado di capirla! “non c’è praticamente niente che funzioni: politica, economia, segreti di stato, guerre, devastazioni ambientali, 70 miliardi di animali uccisi ogni anno per il gusto (non il bisogno) del carnivorismo, i vaccini, le scie chimiche… avrei un elenco lunghissimo.” Ancora ribadisco o siamo convinti che tutto è Amore e quindi tutto è perfetto e non esiste l’errore, oppure se siamo disposti a dimenticarcene al bisogno, allora crolla tutto l’altarino che ci siamo costruiti… perchè a questo si riducono anche le più profonde convinzioni se siamo disposti ad abbandonarle se non siamo in grado di sostenerle o di comprenderle in una determinata circostanza! Questa secondo me è la vera arte di raccontarsela… allora preferisco Beppe Grillo che spara a zero su tutto e su tutti che contribuisce a manifestare tonnellate di energia negativa, ma almeno lo fa coerentemente. Comunque Ihaleakala Hew Len a mio avviso è un gigante…. ha capito tutto e non si fa fermare dall’opinione di chi ha capito poco… che però essendo in tantissimi comunque pesa!

Khan Il Dario
L’illuminazione mangiando una bistecca passa anche – e soprattutto – attraverso questo: e “Ti amo mi dispiace perdonami grazie” forse giova a chi lo dice con convinzione, ma certo non giova all’innocente sacrificato per la mera soddisfazione della gola! facebook.com/photo.GO VEGAN!
di: Khan Il Dario

La Pace comincia da Te (Silvia Paola Mussini)
L’energia va dove si dirige l’attenzione sempre e comunque.

Silvia Riccamboni
questo lo abbiamo capito. Penso valga la pena di notare una piccola differenza: se fumo, faccio del male solo a me stessa, allora applicare il discorso del volgere l’attenzione altrove può avere senz’altro un senso e una sua utilità. ma se mangio carne, non sto afcendo qualcosa che riguarda solo me, sto facendo male a me stessa e ad un altro essere. spostare l’attenzione sull’amore in questo frangente eliminerà senz’altro il danno a me, ma non all’animale che è stato ucciso. perdonate se la mia visione èlimitata, ma credo che un po’ di semplicità a volte non guasti.

Khan Il Dario
Conosco benissimo i Princìpi Huna! Grazie Pace-Silvia-Paola-Mussini!
Tu sembri refrattaria a una posizione di confronto, dando l’impressione di non voler sentire.
Ti sto portando fatti: la bistecca è illuminante per te mentre è sangue, orrore, morte per creature innocenti. Per cosa: per la gola! E ripeto: sono fatti tuoi, puoi fare quello che ti pare. Ma se divulghi la conoscenza Huna cercando di giustificare tali orrori con belle parole, ti attiri la mia contestazione… Si chiama confronto! E serve anche a uscire dalle proprie arti di raccontarsela. Se si vuole. Io diffondo Huna, tu diffondi Huna, ma io lo voglio anche difendere dall’indiretta associazione con la morte e con la giustificazione per ogni umana nefandezza. Huna è innanzitutto assumersi la responsabilità della propria vita in quanto co-creatori dell’universo!

Jen Nina
Silvia mi auguro proprio che tu nella vita non debba mai incontrare un cannibale che mentre ti lega a un tavolo e brandisca un coltello per tagliarti a fette, ti dica col sorriso quelle parole di amore che suonano semplicemente ridicole e da pazzo maniaco in quel contesto di dolore e morte. A quel punto vediamo se gli diresti: ti perdono,fai pure, mangiami…- Ma stiamo veramente a discutere di cose serie? Ha ragione chi e’ intervenuta prima di me: non mascheriano di spiritualita’ cio’ che e’ semplicemente e OGGETTIVAMENTE orrore ed egoismo (gola) altrimenti dovremmo giustificare qualsiasi azione sbagliata e crudele

Silvia Paola Mussini
Dario Canil se leggi bene il mio racconto, la mia esperienza, non è che abitualmente mangio carne, e comunque non ho certo da giustificarlo a qualcuno che non sia la mia coscienza e l’energia con cui interagisco e con cui ho un rapporto personale. Per me ogni aspetto della vita è un rapporto d’amore che ho creato con. Forse non è uguale al tuo o a quello che pensi, vuoi, vorresti o credi giusto o co-crei.

Sono attratta dall’idea che il “tuttoUno”, in ogni suo dettaglio, sia una scelta fatta ben precedentemente all’esperienza terrena. Come la comunanza che sento nell’essere veicolo di altre vite che hanno scelto di essere in me e attraverso me (e che quindi possano continuare ad esistere). Dispostissima al reciproco scambio di ruoli con qualsiasi energia esistente (che è un’idea non ho idea di come potrebbe accadere ma non mi attacco a nulla, nè a cose, persone, ideologie).
Probabilmente anche questo nostro “confronto” è stato scelto in altro tempo e altra energia perchè porti qualcosa a entrambi.

Io non voglio nè scusarmi nè “venderti” nessuna verità, non credo di doverlo fare e neppure penso che tu te lo aspetti.

Un’ultima cosa con un’interessante (PER ME) considerazione di un amico, Igor Sibaldi:

S. Sambo:
Caro Igor, posso farti una domanda? Ti stimo e ti ammiro tantissimo, ma perchè ce l’hai tanto coi vegetariani e i vegani? Ti hanno fatto qualcosa? Lo chiedo perchè spesso non ti limiti ad esprimere la tua legittimissima opinione in merito, ma punzecchi ironicamente chi ha fatto la scelta vegetariana quasi si trattasse di persone sciocche o ingenue. Si percepisce chiaramente che sull’argomento hai il dente avvelenato: posso sapere perchè?

Igor Sibaldi:
Niente affatto ingenue né tantomeno sciocche, carissimo Sergio! Stimo moltissimo i vegetariani e i vegani, come tutti gli altri esperimenti di autodisciplina delle funzioni fisiche. La mente è fatta anche di corpo, ed è sempre utile imparare a gestire la propria mente – e in tal modo ad accorgersi che noi non siamo affatto identici alla nostra mente, al nostro corpo, a noi stessi. Ma dici bene riguardo all’intento ironico: quello c’è eccome, ogni volta che parlo di chi pensa di aver trovato certezze e di potersi fermare lì. E faccio volentieri l’esempio di quei particolarissimi vegetariani e vegani che tra sé e sé dicono: «Oh, bene, su questo punto posso stabilire che ho ragione al cento per cento». Faccio questo esempio quando mi capita di spiegare che il credere-di-aver-ragione è la più grande sciagura che possa capitare all’io, e che proprio da quel tipo di sciagure derivano le opposizioni tra gli uomini e le paralisi interiori. Il vegetarianesimo e il veganesimo non c’entrano: c’entrano solo le persone che usano vegetarianesimo e veganesimo come DIFESE (nel senso psicologico del termine, che indica un notevole vizio mentale).

Jen Nina
rapporto di amore,dici che ami la creatura…e la uccidi? anche se non lo fai tanto spesso cosi’ risulta piu’ ipocrita di chi lo fa tutti i giorni e comunque farlo poco,non lo giustifica. Chiedi all’animale perdono ma il pentimento e’ sentito e da perdonare solo qualora non si ripeta, cosi’ si chiama: ripulirsi la coscienza, anzi averne l’illusione

Jen Nina
Silvia scusami ma hai qualche problema serio,puoi filosofeggiare quanto ti pare ma sono i comportamenti quelli che contano e dove c’e’ sangue non puo’ esserci ne’ amore,ne’ bonta’, ne’ rispetto per le altre creature

Giovanna Garbuio
Carissimo Dario, se qui c’è qualcuno che evita il confronto non mi pare proprio sia Silvia che risponde a tono ad ogni commento mentre qualcun’altro se ne va spedito per la sua strada senza (per lo meno facendo sembrare) di aver minimamente registrato cosa è stato detto dai suoi interlocutori. Certo che tu conosci i principi Huna lo sappiamo tutti bene, abbiamo avuto modo di apprezzarti e stimarti tramite i tuoi scritti sull’argomento. Ma come tu ci insegni tra conoscere e sapere passa un’enorme differenza.

Copio incollo un passo del grande Paxton Robey tratto da “Not time for Karma” che a mio avviso ha sintetizzato e spiegato in maniera chiarissima il concetto fondamentale citato qui sopra da Silvia:

“Ho parecchi amici che un tempo erano attivisti anti-nucleari. Uno di loro era talmente bravo nella sua campagna anti-nucleare che ha collezionato gigantografie di bambini ustionati, in cui si vedevano i particolari della pelle che si stacca in seguito alle radiazioni subite. Quelle fotografie sono così precise che nessuno riesce a guardarle senza che si creino, nella mente, tutti i requisiti permanenti per la manifestazione di quel pensiero. Ciò che lui ha creato finora sono altri bambini colpiti dalle radiazioni. Se qualcuno è contrario all’omicidio perché crede che sia il più orribile dei crimini, tiene nella mente quell’immagine, sostenuta dalla sensazione di repulsione emotiva. Ora vedi ciò che questo crea: un altro omicidio sul pianeta, questa è la legge creativa. In poche parole, noi alimentiamo qualsiasi cosa contro cui noi lottiamo. E così come la legge di gravità è universale, lo è anche la legge creativa.”

Purtroppo questo concetto così diffuso e “conosciuto” ormai da moltissimi viene messo in pratica (Saputo) davvero da pochi, basta farsi un giretto in qualche pagina animalista, per vedere quali foto raccapriccianti vi siano postate con l’intento appunto di sensibilizzare la gente. Questo non significa che quelle cose non accadano, ma non è certo questo il modo per cambiarle e questo noi lo sappiamo bene, e dal livello di “esperto Huna” quale tu sei pensavamo le ‘sapessi’ anche tu.

E comunque il punto non è questo; finchè si continuerà a voler vedere tutto il male ce ne sarà sempre di più da vedere e da sperimentare. E finchè non lo accetteremo vedendolo come un accadimento verso il meglio (e quindi paradossalmente amandolo) e non come ‘male’, niente mai cambierà. Questo è il messaggio di Hew Len che noi condividiamo completamente che stiamo consapevolmente diffondendo.

Giovanna Garbuio
Jen Nina… sinceramente credo che partiamo da presupposti troppo lontani (con ho-oponopono non si chiede perdono all’animale, semplicemente perchè siccome il male non esiste non c’è nulla da perdonare) per poter trovare un punto comune di discussione, (per ora spero).

Jen Nina
Giovanna noi non creiamo cio’ che vediamo ma cio’ che facciamo. Fino a prova contraria l’animale morto e’ morto per vostra azione e intenzione di mangiarlo,non per la mia di guardare quello che fate. Ne ho sentite tante ma queste le battono tutti. Come si rigirano la frittata per lavarsi la coscienza

Jen Nina
Giovanna rispondi sinceramente: se qualcuno ti fa del male fisicamente allora lo giustifichi e non soffri?

Jen Nina

gli consenti con pace e tranquillita’ di ucciderti visto che non ha nulla da farsi perdonare?:) e’ questo atteggiamento passivo che fa si’ che il male si perpetri, non chi cerca di opporvisi,non cambiamo le carte. Se fossero tutti come voi e ad es. nessuno si fosse opposto al cannibalismo o alla pena di morte in Italia,ancora sarebbero in voga

Giovanna Garbuio ‎
“Giovanna noi non creiamo cio’ che vediamo ma cio’ che facciamo.”
Come volevasi dimostrare stiamo parlando di due argomenti diversi!

Jen Nina
non hai risp alla domanda su cosa faresti se uno cercasse di assassinarti. io penso che togliere la responsabilita’ delle proprie azioni a se’ stessi e cosi’ annullare le capacita’ di libero arbitrio (io uccido perche’ voglio e non perche’ qualcun’altro ha visto un’immagine orrorifica di un omicidio) sia la massima paraculata mai letta in vita mia :)

Jen Nina
sei tu che fai un atto creativo con la TUA intenzione di uccidere cosi’ come IO compro un vestito se ho voglia di farlo

Khan Il Dario
Giovanna, esiste l’Uno che si manifesta in innumerevoli livelli di realtà. Da quell’Uno nell’unità non c’è né male né bene, ma io ora sono (anche) qui, nella separazione, nella dualità, con il mio corpo e il mio cervello dotato di libero arbitrio. E qui io scelgo come manifestarmi.

Mi serve la carne? NO! Scelgo di non mangiarla!

Non mi rendo complice dello sterminio di animali. Se qui nella virtualità (mondo della separazione) ragionassi sempre come unità, ovvero che il bene e il male non esistono, allora anche gli stermini di Hitler e Stalin avrebbero dovuto lasciarci tutti indifferenti, come la mafia, ogni guerra e ogni altra nefandezza. Ma io sono qui, nella carne e soffro nella carne e ogni animale come me soffre nella carne.
Allora la condivisione, cooperazione, empatia, armonia, rispetto e amore degli Huna sono l’accettazione del momento presente in questo preciso per quanto illusorio spazio tempo: sono qui ora e in questo corpo! E qui io decido se uccidere o non uccidere.
Di fronte alla morte non mi piacciono i sofismi e ogni genere di intellettualismi: la morte è morte e basta: con sangue e dolore. E chi vede le immagini cruente degli animali morti (terribili in sé, ma non in quanto immagine, quanto piuttosto in qualità di realtà vissuta) ha la possibilità di ricollegarsi a quelle informazioni perdute a causa della manipolazione della socializzazione.
La violenza non sta nell’immagine, ma in chi ha creato la scena del delitto e in chi (la popolazione carnivora) ne è costantemente complice.

Non mi risulta di aver evitato il confronto: un pezzo di Josaya (Silvia Paola Mussini) invece non ha ribattuto ad alcuno degli spunti di riflessione che sia Silvia Riccamboni che io abbiamo messo in campo. Soprattutto quell’aspetto della scelta che egoisticamente contempla solo la propria persona ignorando di far del male ad un altro (l’animale). Lei mangia la bistecca, la purifica e la benedice e tutto va bene… credo che l’animale avrebbe qualcosa a che ridire… non a livello cosmico o attraverso qualche strano contatto medianico in cui si mostrasse di esser felice nell’essere divorato, ma nella sua concretezza organica, qui e ora… o pensiamo davvero che l’animale si farebbe mangiare volontariamente?

Jen Nina
hai fatto un ottimo intervento e sottolinerei le tue parole: la violenza non sta nell’immagine ma in chi ha creato la scena del delitto e in chi ne e’ complice. Infatti gli atti creativi sono le SCELTE che ognuno di noi fa. Prendiamocene da persone mature la responsabilita’!

Khan Il Dario
Sulla stessa falsariga anche le osservazioni di Jen Nina: pensiamo davvero che di fronte a un cannibale o a un assassino accoglieremmo a braccia aperte il venir trucidati? Invece delle braccia penso che useremmo assai meglio le gambe e la testa!
Amare la vita significa anche difenderla e questo non è in contraddizione col fatto che tutto è amore!

Giovanna Garbuio ‎
“anche gli stermini di Hitler e Stalin avrebbero dovuto lasciarci tutti indifferenti” ….se siamo davvero convinti che la causa prima sia l’Amore è esattamente così che dovrebbe essere. Chi è davvero pulito (e ammetto che tra gli umani ce ne sono e ce ne sono stati davvero pochi) non si scontra con certe realtà o comunque non ne rimane sconvolto, perchè sa che ogni cosa che accade deriva dall’Amore ed ha una sua precisa utilità, anche se noi non la comprendiamo. Ed è questo il messaggio di Hew Len. Lui non dice che sia giusto o sbagliato mangiare carne, ci fa semplicemente capire che dalla prospettiva più elevata non c’è giusto o sbagliato. E quello che è strano è come un intervento palesemente indirizzato a far comprendere come il bene e il male dipendano unicamente dalla nostra percezione limitata (memorie se vogliamo dirla all’hawaiana) della realtà, sia stato minimizzato e circoscritto all’espediente utilizzato per rendere palese questa grande verità (mangiare carne giusto o sbagliato). E’ proprio la tipica osservazione del dito, perdendo lo spettacolo della Luna.

“Non mi rendo complice dello sterminio di animali”, ma tu sai bene, appunto perchè conosci i principi huna che focalizzandoti, su quello ti rendi invece proprio complice (e in questo momento lo siamo tutti dato che ne stiamo parlando). Quello che mi lascia piuttosto stupita è questa distinzione che fai tra il mondo cosmico e il mondo umano, tra il mondo della separazione e il mondo dell’unità. O tutto il potere viene da dentro o viene da fuori! Non credo si possa sostenere che di tanto in tanto viene da dentro, ma in determinate condizioni viene da fuori. “E qui io decido se uccidere o non uccidere” o se focalizzarmi su chi uccide, anzichè cogliere il messaggio profondo che c’è oltre.

Non mi pare che Silvia abbia evitato alcunchè, nemmeno rileggendo i commenti, semplicemente noi Josaya, consapevoli appunto che l’energia va dove si concentra l’attenzione, cosa che mi pare Silvia abbia molto chiaramente sottolineato, evitiamo di concentrare la nostra attenzione laddove riteniamo poco opportuno accumulare energia, e questo tipo di energia si crea facilmente dalle polemiche, per cui a volte si evita di ribadire concetti ritenuti ovvi, proprio per non dare vita e adito a polemiche sempre inutili e poco costruttive ed energeticamente distruttive. Il fatto è che quando tu dici “non a livello cosmico”, noi non lo capiamo… tutto è a livello cosmico… gli altri sono sottolivelli di quello cosmico, quindi non riusciamo proprio nei nostri ragionamenti a prescindere dal fatto che tutto è Uno e l’Uno è Amore con tutte le conseguenze logiche che ne derivano. Io non lo so se l’animale si farebbe mangiare volontariamente, ma dalla prospettiva cosmica come la chiami tu, e che io ritengo si l’unica, se è accaduto è ciò che doveva accadere. Questo non significa che io non possa lavorare su di me e sulle mie credenze per evitare che accada ancora. O meglio perchè la necessità della lezione che ha determinato quell’accadimento, venga assorbita in modo da non renderlo ulteriormente necessario. Ma la cosa fondamentale è che non voglio e non devo valutare qualitativamente quell’accadimento… ed è questo l’insegnamento dietro le parole e le azioni del dr Hew Len, non una giustificazione qualitativa dell’essere o meno carnivori, semplicemente il suggerimento di valutare che qualunque cosa accada accade per il bene supremo, anche se dal mio limitato punto di vista non è così, e questo vale per le bollette troppo alte, per il moroso scostante, per lo tsunami e per la guerra in bosnia. Lui l’ha fatto con gli Hamburger proprio perché sa che è un argomento che suscita questo genere di alzate di scudi, giustificabilissimi e condivisibilissimi dalla prospettiva umana limitata, ma deleteri dalla prospettiva cosmica.

Silvia Riccamboni
è interessante vedere come, sempre, anche le riflessioni più illuminate si pieghino ai bisogni personali. ma alcune argomentazioni le ho trovate quanto meno non pertinenti col discorso che si sta facendo. dunque se io mi sento una col tutto, di questo è parte anche ciò che io mangio e che fluisce attraverso di me. mentre io mi godo questa sensazione di uno col tutto, e mi sento così appagata da questo, qualcuno ci ha rimesso le penne o la pelliccia. Come una persona possa godere dell’unione col tutto tralasciando questo dettaglio mi sfugge, e qui non c’entra vegetariano o onnivoro. forse gli animalisti, così attaccati alla concretezza della vita, non sanno di alimentare energie distruttive per il fatto di ricorrere a immagini forti per sensibilizzare la gente; ma trovo sinceramente molto più accettabile/perdonabile questo, piuttosto che da parte di chi conosce bene come lavora l’energia, usare la vita altrui per fare i propri esperimenti spirituali. Esiste (entro certi limiti forse ma fino lì esiste) una cosa che si chiama libero arbitro e responsabilità… che tutto sia già stato deciso, anche le frasi che ho appena scritto, non modificano questo.

La Pace comincia da Te
Qui non c’entra vegetariano o onnivoro. Qui centra semplicemente guardare il dito o guardare la luna… O meglio farsi guidare dalle proprie memorie o fidarsi della visione cosmica.
Per non suscitare ulteriori fraintendimenti vi informiamo che non alimenteremo ulteriormente questioni che prescindono palesemente dai principi di Ho-oponopono, non ci sembra giusto nei confronti del pianeta.
Saremo invece ben lieti di approfondire la questione con coloro che volessero tenere conto di tali presupposti che non contemplano in alcun modo che tutto sia già deciso.

Grazie a tutti.

Khan Il Dario
Deus Ex Machina – Amen

La Pace comincia da Te
La cosa ovviamente non era rivolta a te Dario che i fondamenti li conosci meglio di noi, ma non si possono sostenere determinati argomenti partendo da basi inconciliabili non credi? …sarebbe come voler parlare di trigonometria con chi non solo non conosce il teorema di pitagora, ma lo considera una insostenibile bufala! E nemmeno intendiamo moderare in alcun modo i commenti (non l’abbiamo mai fatto non intendiamo certamente cominciare adesso); semplicemente ci prendiamo la libertà di non alimentare eventuali polemiche, avvisando prima che non intendiamo farlo! ;-D

2 e 3 Giugno 2012 Seminario Ho-oponopono con il dottor Hew Len

E’ appena stata data notizia del prossimo seminario italiano Ho-oponopono 2012 che sarà tenuto dal dottor Hew Len insieme a Nello Ceccon e Mary Koehler.

Invece che a settembre, come negli anni precedenti, il dottor Ihaleakala Hew Len sarà di nuovo in Italia il 2 e 3 Giugno 2012 per condurre  ancora una volta il corso base di Ho-oponopono Identità del Sè.

Il Seminario si terrà a Bellaria di Rimini.

 

Descrizione del Seminario

Durante del seminario i partecipanti:

- Iniziano a conoscere ed apprezzare chi sono loro.
- Apprendono come prendersi cura e proteggere il Sé.
- Apprendono che cosa è un problema e come risolverlo.
- Apprendono a guardare solo al Sè e al Divino Creatore.
- Iniziano a conoscere ed apprezzare il Divino Creatore e,
- Iniziano a vivere l’AMORE al di là di ogni comprensione.

Alcune delle aree di problemi affrontati durante la formazione includono:

Sé – spirituale, mentale, emotivo e fisico
Famiglia, parenti e antenati.
Concepimento, aborto e suicidio.
Morte e morire.
Economia, lavoro e scuola.
Spiriti legati a questo mondo e entità dei luoghi.
Terreni e case.
Oggetti.

Quota di Partecipazione (Iva Inclusa)

Partecipante Adulto (oltre 14 anni) 505  Euro
Partecipante adulto iscritto dopo il 26 maggio 555  Euro
Partecipante bambino (da 0 a 14 anni.) 275  Euro
Partecipante Ripetente* Adulto (oltre 14 anni) 205 Euro
Partecipante Ripetente* Bambino (da 0 a 14 anni) 125  Euro

(*) I partecipanti ripetenti sono esclusivamente coloro che hanno già partecipato al seminario SELF I-DENTITY through HO’OPONOPONO® BASIC I in Italia nel 2009, 2010, 2011 o all’estero.

Prerequisito per partecipare al seminario : Lettura dell’articolo “Chi è il Responsabile?“, è anche scaricabile QUI

Hooponoponoitalia.it

 

LA PACE DI “I”o

KA MALUHIA O KA “I”

La Pace sia con te, Tutta la Mia Pace,

O ka Maluhia no me oe, ku`u Maluhia apau Ioa,

La Pace che è “I”o , la Pace che è “Io sono”,

Ka Maluhia o ka “I”, owau no ka Maluhia,

La Pace per sempre, adesso e in ogni occasione ed eternamente.

Ka Maluhia no na wa apau, no ke`ia wa a mau a mauloa aku.

La Mia Pace “I”o do a te, la Mia Pace “I”o lascio con te,

Ha`awi aku wau “I” ku`u Maluhia ia oe, waiho aku wau “I” ku`u Maluhia me oe.

Non la pace del mondo, ma, solo la Mia Pace, La Pace di “I”o.

A`ole ka Maluhia o ke ao, aka, ka`u Maluhia wale no, Ka Maluhia o ka “I”.

Mamma come Amore

Abbiamo spesso parlato di bambini qui sul blog, cioè dei piccoli uomini e delle piccole donne che saranno il nostro prossimo futuro, che sono l’incarnazione della nostra continuità e che si occuperanno di portare i nostri geni avanti nel mondo.

E’ naturale e doveroso riservare loro uno spazio ampio e attento perchè possano procedere nell’esistenza sempre più colmi di fiducia e di amore. E domenica 8 maggio è la festa della mamma. E di queste oggi parliamo, delle mamme.

Pur festeggiandosi in tutto il globo non ha ovunque una data stabilita, per noi in Italia (nel 1957 ad Assisi la prima festa) è stata posta la seconda domenica di maggio. Ben prima arrivarono gli Stati Uniti, nel 1870 fu proposta la Giornata della Madre, ufficializzata poi nel 1914 come omaggio di gratitudine e amore e suggerimento di pace. Anche se strada facendo ha ceduto la sua originaria nobiltà a un discorso più commerciale, ha origini molto antiche ed è legata al culto della fertilità. Perlopiù celebrata nel periodo primaverile (secondo la latitudine) nel tempo che sancisce la fine dell’inverno freddo e rigido che si apre alla prosperità della stagione più adatta nel preparare i frutti migliori.

Mamma è spesso la prima parola che il bimbo pronuncia, mamma è un suono che ci accompagna anche quando mamme non siamo diventate. Una mamma ognuno di noi l’ha o l’ha avuta, e che sia un rapporto armonioso o meno (e se non lo è abbiamo tutti gli strumenti perchè lo divenga senza pregiudizio di tempo o luogo, nel continuum qui e ora) è stata colei che ci ha permesso di accedere alla Vita.

Solo per questo le dobbiamo amore e gratitudine infiniti, il resto è nostra responsabilità al 100%.

Con la tecnica di Ho-oponopono abbiamo imparato a prenderci cura del nostro bambino interiore e in questo compito anche il dottor Hew Len ci ha suggerito di (femmine o maschi, madri o meno) di trattare il nostro Unihipili (o subconscio) come la parte più preziosa e delicata che abbiamo. E’ il nostro primo collaboratore al quale possiamo insegnare tutti i processi di pulizia perchè anche lui con noi possa chiedere alla divinità di dissolvere ogni nostra memoria e credenza limitante.

Il mantra Mi Dispiace, Perdonami, Grazie, Ti Amo insieme a lui sarà ancora più speciale.

Nel trattare col nostro bambino interiore facciamo in modo di averne la massima cura e attenzione, amiamolo e confortiamolo, diamogli fiducia, teniamolo sempre presente nel nostro cuore.

Egli c’è e vive attraverso la nostra attenzione e considerazione. Cerchiamo di essere le madri migliori che possiamo, è un’occasione unica per esprimere tutto il nostro amore e per esserne ricambiate/i nella maniera più potente che possiamo immaginare.

“Una mamma è colei che crede di essere una madre, ma non lo è; pensa di esserlo, ma non lo è perché essere una madre è molto, molto difficile, mentre essere una mamma è molto facile. Il solo procreare è sufficiente per essere una mamma: non è necessaria alcuna comprensione. Il mondo intero è pieno di mamme, ma trovare una madre è molto difficile. Una madre è colei che ti aiuta ad essere te stesso. La mamma è colei che pensa, che crede di amarti, ma in realtà ama se stessa e desidera solo che tu diventi una proiezione delle sue ambizioni. E questo vale anche per i papà. Potrai trovare delle mamme e dei papà ovunque: hanno corrotto il mondo intero. Freud dice che, se esaminiamo le nevrosi in profondità, si troverà sempre una mamma alla base. Tutta la psicoanalisi converge, alla fine, su problemi che la mamma ha creato. Quindi la mamma è la simulazione di una madre, la controparte fisica della madre spirituale. Essere una madre è molto difficile. Solo colei che è arrivata a casa può essere una madre. Procreare è molto facile, è naturale, biologico, ma essere una madre è qualcosa di spirituale. La mamma vorrebbe che la seguissi, vorrebbe possederti, farti diventare una parte di sé, un suo possedimento prezioso. Ti sarà attaccata. La madre, invece, ti aiuterà a diventare indipendente. Ti aiuterà a diventare individuo. Ti amerà ma non cercherà di importi nulla. Ti darà il suo amore ma non ti passerà il suo sapere. Ti manderà nel mondo affiché tu scopra la tua verità e trovi la tua vita. Non ti darà né un modello né una forma. Non ti strutturerà, si limiterà ad aiutarti qualsiasi cosa tu possa essere. La madre è l’ideale, accade raramente! Le mamme le trovate ovunque. La madre è l’ideale utopistico, colei che può far nascere la tua anima.”

Osho

La mia esperienza Ho-oponopono: una lettrice a Josaya

Ho-oponopono è il mantra che ho avuto nel cuore da sempre un mantra che accompagna il respiro ed il respiro è il nostro ponte con la vita … .
Ho iniziato a praticarlo da settembre con intensità sempre più frequente adesso scorre nella mente non appena riesco a far tacere il chiacchiericcio dei pensieri. I risultati con Ho-oponopono arrivano e sono anche suggestivi e molto potenti.

Desidero raccontarvi la mia esperienza:
ho iniziato a praticarlo sul tapis roulant mentre mi allenavo !!!  Avevo da ben cinque anni una grossa cisti benigna sulla spalla, era molto antiestetica e mentre mi allenavo e recitavo il mantra mi veniva spontaneo osservarla nello specchio contemporaneamente avevo incominciato a bere acqua solarizzata blu dopo qualche giorno quella cisti è esplosa e “da sola” facendo impacchi con acqua solarizzata blu e argilla verde ventilata l’ho medicata  fino alla sua totale scomparsa.

Nel frattempo la mia vita si complicava i conflitti con mia figlia Federica aumentavano ed i litigi erano feroci… quando poi è capitato che Federica a mia insaputa aveva preso il libro Zero Limits da poco comperato e lo ha smarrito ho toccato le vette della rabbia… stavo per abbandonare tutto e sono arrivati momenti di grosso sconforto tra le lacrime recitavo e recitavo “mi dispiace ti chiedo perdono grazie ti amo” più lo recitavo più i litigi aumentavano…  ho capito che era quello il campo minato sul quale dovevo lavorare… gradualmente le cose in famiglia sono cambiate (la pratica di Ho-oponopono non sempre da risultati immediati, ma arrivano!)  nel giro di quattro mesi i rapporti con mia figlia sono mutati perchè io ho incominciato a pensarla “spontaneamente” con lo stesso amore che avevo per lei quando era piccola e anche lei è cambiata; questo stato mentale si è automaticamente spostato anche nelle mie relazioni ed  i conflitti nel lavoro sono svaniti lasciando il posto ad una profonda consapevolezza.

Contestualmente ho ripreso yoga e sono intervenuta anche sull’alimentazione e così il mio corpo adesso è più tonico e come ringiovanito. Insomma… a parte il gran bisogno di dormire che probabilmente rientra in un processo di disintossicazione credo di aver trovato la mia strada di crescita, le risposte che cercavo e… grazie vi amo!!!!

Dea Fariello

Cos’ è HO-OPONOPONO?

HO-OPONOPONO è uno dei metodi migliori mai creati per ottenere cambiamenti profondi.

E’ una pratica che una volta conosciuta e capita cambierà la vita a chiunque le si avvicini.

Una volta compresi questi segreti potenti che combinano la sapienza antica con la più moderna tecnologia mentale, saremo finalmente liberi di costruirci la vita per la quale siamo venuti al mondo.

Praticando ho-oponopono ci si sottopone ad una delle esperienze più profonde e liberatorie di trasformazione interiore mai vissute.

Se decidi di accostarti a questa disciplina significa che la tua vita cambierà per sempre.

Se non sei ancora pronto per liberare la tua vita da tutte le negatività, lo stress, l’ansia, il senso di colpa, la frustrazione, il rimpianto, la nostalgia, il dolore, la depressione ecc..- non andare oltre nella navigazione in questo sito.

Ma se invece si desidera una vita piena, caratterizzata dalla pace interiore anche in mezzo ai problemi, libera dall’influenza delle persone negative e libera dalle paure che ci bloccano e ci impediscono di accedere al vero potenziale creativo che è in noi, allora ti invitiamo a seguirci attraverso questo sito in questa nostra avventura alla scoperta della più potente tecnologia mai messa a punto da una mente umana.

Questa mente strepitosa è quella di Morrnah Simeona l’ultima Kahuna hawaiana e uno dei pionieri che hanno reso popolare Ho-oponopono dell’identità del sé.
Morrnah Simeona è la fondatrice di questa moderna versione di Ho-oponopono, è colei che sulla base della sua esperienza di Kahuna ha messo a punto questa tecnologia, unendo quindi l’antica filosofia di Ho-oponopono con l’attuale tecnologia mentale riuscendo a creare qualcosa di completamente nuovo e infinitamente potente.

“Divino Creatore, padre, madre, figlio, tutti in uno…
Se io, la mia famiglia, i miei parenti o antenati abbiamo offeso la tua famiglia,

i tuoi parenti o antenati in pensieri, parole,

fatti o azioni dall’inizio della nostra creazione fino ad ora,

Io chiedo il tuo perdono…
Lascia che questo perdono ripulisca, purifichi, liberi, tutte le memorie,

i blocchi, le energie e le vibrazioni negative e tramuti queste energie indesiderate in pura luce…
E così è.”

Kahuna Morrnah Nalamaku Simeona

MI DISPIACE, PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO!!!

Ho-oponopono dell’identità del sè è il culmine del messaggio della sua vita di liberazione e di gioia che penetra in profondità nel nostro subconscio per ottenere un cambiamento auspicato e definitivo.

Ho-oponopono è una filosofia e un modo di vivere che risale a migliaia di anni fa. Nel corso dei secoli, ci sono stati maestri Kahuna che con la forza della propria voce e della propria mente furono in grado di levitare e di attraversare i muri, cioè erano in grado di modificare a loro piacimento la natura della realtà !

Oggi, anche se forse certe conoscenze sono andate perdute o comunque non sono più accessibili alla maggior parte delle persone, siamo comunque in grado di utilizzare al meglio una tecnologia che può sensibilmente migliorare la nostra vita entrando facilmente e senza scossoni nel moderno stile di vita occidentale.

Questa disciplina si basa su alcuni principi di base, molto profondi, che permettono di modificare la propria realtà quotidianamente.

Probabilmente non riusciremo mai ad attraversare i muri o ad alzarci in volo ma saremo in grado un po’ alla volta di realizzare i nostri sogni più grandi.

In questo strampalato mondo chi non vorrebbe raggiungere un senso profondo e permanente di pace interiore?

Chi non vorrebbe bandire dalla propria vita paure e timori che ci limitano così pesantemente?

Chi non vorrebbe conoscere questi segreti così potenti da volgere ogni situazione a proprio vantaggio?

Trasformare la nostra vita con il minimo sforzo …sembra una magia!!

La filosofia Ho-oponopono dell’identità del Sè è il catalizzatore di questo cambiamento incredibile …

Un po’ alla volta riusciremo a entrare dentro a ho-oponopono in modo da assorbire e metabolizzare tutte le informazioni e applicare la disciplina nella vostra vita … con risultati tangibili in pochissimo tempo.

Semplicemente prestando attenzione a questo rivoluzionario programma di formazione, è possibile utilizzare la potenza dimenticata della nostra mente per cambiare radicalmente la realtà della nostra vita. Abbiamo già tutto ciò di cui abbiamo bisogno per raggiungere una vita colma di felicità e pace interiore, dobbiamo solo individuare quali sono gli strumenti.

Non dovremo più forzare noi stessi, per agire in un certo modo, anzi diventerà perfettamente naturale comportarsi in modo del tutto nuovo e positivo.

Applicare questa saggezza nella propria vita esattamente nel modo desiderato, diventerà un processo automatico.

Ho-oponopono dell’identità del Sé porterà nelle nostre vite senza particolari sforzi:

· Una completa pace, anche nel bel mezzo della sofferenza e della confusione della vita moderna.

· Una vita senza stress per sempre.

· La definitiva eliminazione delle le paure nascoste che ci bloccano.

· Il definitivo distaccamento da tutte le negatività e la possibilità di godere di un atteggiamento positivo in tutte le situazioni.

· La certezza di non essere mai più manipolati dagli altri perché la nostra vita sarà sempre sotto il controllo del nostro vero Io.

· L’eliminazione totale di tutti gli inutili sensi di colpa inculcatici dalla nostra “cultura”.

Ho-oponopono è l’antico modo di vivere che cambierà la nostra vita moderna!

Ho-oponopono non è una religione, e non interferisce con alcuna religione ed è compatibile con tutte le religioni. Si tratta di un modo di vivere che è caratterizzato dalla pace interiore, dalla fiducia, dalla gratitudine e dal distacco dalla negatività.

La Pace e l’amore con Ho-oponopono, divengono un modo di essere permanente … anche in mezzo ai problemi.

Non solo è possibile vivere felicemente tutti i giorni, ma riusciremo a scoprire le potenzialità all’interno di noi stessi e impareremo ad usarle per vivere meglio noi, e per aiutare gli altri a migliorare se stessi.

Ho-oponopono ci dà tutti gli strumentiti necessari per compiere il nostro destino divino, e non ci sono limiti a ciò che si può fare se si capisce come fare.

Gli insegnamenti di Kahuna Morrnah Nalamaku Simeona ispireranno, motiveranno, e consentiranno di vivere con più gioia, più speranza e più pace … davvero una vita viva!

Ci troveremo svegli, a guardare dentro noi stessi per diventare migliori e più felici.

Ho-oponopono rivelerà principi semplici ma profondi, che se metabolizzati nel nostro cuore, ci aiuteranno a diventare tutto quello che possiamo sperare di essere.

Praticare Ho-oponopono ci incoraggerà a raggiungere il nostro potenziale unico, e ci aiuterà a godere veramente ogni giorno della nostra vita, nonostante le circostanze.
E man mano che praticheremo ho-oponopono, saremo sempre più piacevolmente sorpresi di tutto ciò che la vita ha in serbo per noi, e di quanto rapidamente tutto ciò si manifesterà nella nostra realtà, rendendo ognuno di noi un essere migliore e più felice.

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