Ho-oponopono: Tutte le Strade portano all’Amore Josaya
Ecco, finalmente!, il nostro ultimo libro, “Ho-oponopono: Tutte le strade portano all’Amore” disponibile in tutte le librerie italiane distribuito da Macro, linea Bis. Un testo approfondito sul senso, e sull’allineamento, del Percorso, nel quale evidenziamo e ricongiungiamo i fili di tutte le religioni e le filosofie che hanno un’unica meta, l’Amore.
I nostri amati fratellini Gendai Reiki, ragazzi dal cuore grande e limpido, ne hanno scritto la prefazione e con tutto il cuore li ringraziamo per aver captato l’evidenza e l’oltre della nostra ricerca, il grande interrogativo e sostanza di ogni essere esistente.
Josaya
Sintesi della
PREFAZIONE
di
Rodolfo Carone e Francesca Tuzzi
“Se le porte della percezione venissero aperte l’uomo vedrebbe le cose come sono: infinite….”
William Blake

Questo libro è illuminato.
Spesso capita di trovarsi a sfogliare pagine di libri che ci rapiscono, qualche volta qualcuno di essi è significativo nella nostra vita, altre volte alcune frasi o concetti che incontriamo, segnano in modo indelebile il nostro cammino. Ma raramente si ha la fortuna di imbattersi in testi che possono aprire le porte delle nostre percezioni, che possano cambiare il modo in cui vediamo il mondo, o meglio che ci aiutino a ritrovare una visione più chiara e armoniosa di esso.
Questo libro è illuminato, perché offre ciò di cui abbiamo bisogno come umanità.
Abbiamo bisogno di portare attenzione alla coscienza che ci è stata indicata da tante dita diverse, con parole diverse, ma con la medesima direzione e il medesimo obiettivo.
Tutti i maestri e gli insegnamenti spirituali, ci insegnano a ritrovare una comunicazione con la vita, e per comunicare in modo armonioso bisogna dapprima imparare a prestare attenzione.
(…)
Noi seguiamo (non solo) la tradizione reiki, e in particolare lo stile gendai reiki, se dovessi riassumerla in poche parole, direi questo: Il reiki ha tre aspetti, L’Amore, che è l’essenza stessa dell’Universo, intesa come la coscienza che si raggiunge con l’esperienza dell’unità; l’Armonia, che è l’intenzione e la direzione della vita; ed infine la Guarigione, che è la conseguenza naturale del manifestarsi dei prime due aspetti.
Questi sono valori universali. Dagli aborigeni australiani, ai Kahuna Hawaiiani, agli insegnamenti dei maestri andini, l’Amore come coscienza dell’unità, è da sempre la direzione da percorrere, magari arrivando da strade diverse, ma non dimenticando che siamo parte di un unico cammino.
Questo è ciò in cui noi crediamo fermamente, e portiamo avanti con le nostre attività, tra cui “il Cerchio della vita-molte voci, una canzone” (http://www.circle-of-life.org/), un evento che ha già vissuto la sua seconda edizione, e che ha come scopo proprio quello di far sentire esponenti di tradizioni antiche, maestri autorevoli di tecniche di crescita spirituale, e scienziati affermati, tutti uniti per portare attenzione alla vita e al nostro rapporto con essa.
Nella seconda edizione in particolare abbiamo posto una domanda importante, come sottotitolo dell’evento e come direzione possibile per un futuro perlomeno più interessante di quello che ci siamo permessi di immaginare finora.
La domanda che abbiamo posto è questa: ”Dove possiamo andare tutti assieme con la coscienza che siamo un’ unità chiamata umanità, mettendo in coerenza i nostri cuori e le nostre menti, in un intento comune di pace e armonia?”.
(…)
Gli studi dell’Heart Math Institute, organizzazione che da anni si occupa del rapporto tra cuore e cervello, ci dicono che quando sperimentiamo sentimenti come l’amore, la gratitudine, l’apprezzamento e la compassione, il nostro cuore con la sua frequenza in hertz, produce un campo elettromagnetico che è di 5000 volte più forte di quello del cervello rilevabile fino ai 2-4 metri attorno alla persona misurata.
Spiegano inoltre che in questo caso, per l’effetto chiamato “trascinamento”, il cervello tenderà e sincronizzarsi alla frequenza del cuore, creando appunto la cosiddetta coerenza tra cuore e cervello.
Questa coerenza fa sì che il cervello dia un segnale di rilassamento all’intero corpo, permettendo alle singole cellule di svolgere le migliaia di funzioni al secondo che producono quando non siamo soggetti a stress di vario tipo. In altri termini diamo un segnale di armonia in cui il corpo è libero di funzionare al meglio delle sue possibilità. Inoltre è stato scoperto un piccolo cervello nel cuore composto da 40.000 neuroni, un’ intelligenza del cuore. Queste ricerche sono importantissime e ci danno conferma di ciò che ci è stato detto da sempre da diverse culture.
(…)
La nostra evoluzione personale e collettiva sarà compiere il viaggio più lungo che ogni singolo uomo deve intraprendere da sempre: quello ch copre la distanza tra la mente e il cuore.

Questo libro è illuminato, perché ogni pagina è un respiro, un momento di presenza, un’ ispirazione, di cui abbiamo bisogno per essere pienamente esseri umani e trovare il nostro ruolo in questo mondo come umanità: Esserne la coscienza.
Durante le due edizioni del Cerchio della Vita, abbiamo avuto la gioia di conoscere, apprezzare, e avere accanto quelle tre fantastiche persone che sono Giovanna, Sandro e Silvia, gli autori di questo libro.
Loro hanno un dono tra i tanti, che vogliamo rendere evidente: sanno sognare e camminare i loro sogni, rendendoli reali.
Sono veri, perché praticano ciò che scrivono e parlano e, per chi li conosce, è facile sentire il rumore dei loro passi, e vedere le impronte che lasciano, perché camminano le loro parole.
E proprio in ragione della nostra amicizia e sintonia, ci hanno chiesto di scrivere questa prefazione, richiesta che noi abbiamo accettato con piacere e timore, perché questo libro ha in sé una profondità e un significato che non necessitano di ulteriori parole.
I nostri amici Josaya, riportando le voci dei maestri e delle tradizioni più svariate nel tempo e nello spazio, affiancandole alla pratica e agli insegnamenti dell’Ho-oponopono, mandano un messaggio unico ed elegante, come un’unica canzone, che così risulta più squillante di quanto nessuna singola voce potrebbe mai essere, rendendola udibile da tutti ovunque.
Questo libro è illuminato. Leggetelo con tutta la vostra attenzione.
Dove mettete la vostra attenzione, lì mettete il vostro amore.
L’amore infinito (la coscienza dell’unità) è l’unica verità, tutto il resto è illusione
David Icke
“Prima di illuminarsi il Buddha aveva cinque discepoli, e un giorno mentre passeggiava con loro, una mosca si posò sulla sua testa. Lui stava parlando con i suoi discepoli, e senza farci attenzione, meccanicamente scacciò la mosca con un gesto della mano. Poi si fermò, e chiuse gli occhi.
I discepoli non riuscivano a capire cosa stesse succedendo, ma si zittirono tutti. Stava accadendo qualcosa di prezioso, il suo viso divenne luminoso, alzò lentamente la mano e la portò di nuovo verso la testa come se la mosca fosse ancora là, anche se non era così.
I discepoli chiesero: Cosa stai facendo? La mosca non c’è più!
Lui rispose: Adesso sto muovendo la mano consapevolmente. Adesso l’ho scelto io.”
Buona lettura
Rodolfo Carone e Francesca Tuzzi
“Ho-oponopono – tutte le strade portano all’Amore” è ora disponibile anche in versione ebook digitale
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Maka’Ala Yates: un’esperienza stratosferica
Maka’Ala Yates è una persona fuori dal comune, di uno spessore spirituale, culturale, umano, senza paragoni. Sono state tre giornate intense, interessanti e indimenticabili. Per questo devo dire GRAZIE prima di tutto ai nostri fratellini dei Gendai Reiki Italia e a me stessa per averli manifestati nella mia vita! Una delle mie migliori creazioni!
Riguardo a questa esperienza non avevo particolari aspettative, come ho abbastanza imparato a fare sempre più spesso, ma devo confessare che avevo alcune certezze. La prospettiva di trascorrere alcuni giorni con i nostri fratellini dei Gendai Reiki Italia e con la nostra sorellina Barbara Francesca, mi aveva riempito di entusiasmo fin da subito. Quindi ero sicura che sarei stata bene. In realtà sono stata anche meglio. Per tre giorni mi sono sentita ripetere da tutti (ehmmm tanti) che ero bellissima (cosa che mi ha fatto certamente moltissimo piacere), ma so che questo è accaduto non tanto perché fosse oggettivamente o esteticamente vero, ma perchè ero (sono) talmente felice e lo sono stata ogni giorno di più, che si vedeva chiaramente e lo riflettevo esteriormente tanto da diventare perfino bella!

Una grande esperienza quindi Maka’Ala, come dicevo, è una persona da conoscere, un’esperienza da fare. Questo è al di fuori di ogni dubbio. Stare con lui, ascoltare le sue parole, vivere il suo sorriso, la sua simpatia, percepire la sua profonda serenità, sono state sensazioni senza prezzo, che permettono di riconoscere noi stessi nel suo riflesso.
Erano settimane che chiedevo all’Universo di darmi delle conferme, di dirmi chiaramente se ho imboccato la strada giusta, se è quello che avevo programmato di fare in “tempi” non sospetti. Si sa che per quanto ci si lavori certe insicurezze sono dure da lasciar andare completamente, ogni tanto saltano fuori. Quel terribile bisogno di approvazione che avvelena tante vite. Beh sono già contenta di limitare il mio bisogno di approvazione all’Universo (che poi sono sempre Io).
Comunque credo che questo seminario, questa esperienza così coinvolgente e così accrescitiva fatto con Maka’Ala Yates, sia stato il segnale che cercavo. Certamente ce ne sono stati altri prima, sicuramente le risposte sono arrivate anche prima di questi tre giorni passati (e sinceramente ho anche qualche sospetto a riguardo), ma questa è stata la risposta forte e chiara che avevo chiesto. Non smetterò di far quello che sto facendo. So che il cammino che ho intrapreso ha la sua utilità.
Maka’ Ala Yates ci ha illustrato dettagliatamente, senza sottrarsi a nessuna domanda, nemmeno la più “inutile”, nemmeno la più astrusa, il suo Ho-oponopono, l’Ho-oponopono Hawaiano con la conoscenza, la competenza e l’esperienza che solo un Hawaiano può avere.
Abbiamo sperimentato in questi giorni sicuramente un Ho-oponopono adattato all’esigenza di un seminario, per lo più di un seminario occidentale, per quanto riguarda la tecnica, ma certamente i principi universali che sono quelli che fanno di Ho-oponopono un modo di vivere, ci sono stati trasmessi inalterati. Lo so prima di tutto perché Maka’Ala è una persona assolutamente degna della più profonda e rispettosa e cieca fiducia, e in secondo luogo perché corrispondono ad altre verità che ormai credo (so) di aver metabolizzato.
Abbiamo sperimentato in questa “full immersion” l’Ho-oponopono derivante direttamente e profondamente corrispondente a quello che fin ora abbiamo conosciuto come Ho-oponopono ancestrale. Grande, Grande, Grande! Diverso è leggere, studiare, approfondire da godere della parola di chi profondamente sa, anche se poi la vera differenza la fa come sempre lo sperimentare personalmente con l’intento di arrivare a sapere.
L’insegnamento più importante comunque che ho tratto da questa esperienza entusiasmante è stata come dicevo, la consapevolezza dell’utilità del percorso che abbiamo intrapreso noi Josaya, ma che hanno parallelamente e incrocevolmente intrapreso anche i Gendai Reiki Italia, con il loro “Cerchio della vita” (la cui prossima edizione, per inciso, è prevista verso fine marzo 2013 e a cui Maka’Ala parteciperà)
Ogni dottrina è ottima, ed è giusto che venga anche preservata nella sua forma più pura e originale, questo è fuori da ogni dubbio. Solo questo permetterà alle sovrastrutture che l’uomo è tendenzialmente abituato a disseminare un po’ dappertutto, non facciano i danni di cui nei secoli siamo stati testimoni. Ma quello che abbiamo la possibilità di fare noi e che abbiamo cominciato a fare anche insieme a loro (Gendai Reiki italia - si sa che se si vuole andare veloci si deve andare da soli, se si vuole andare lontano è meglio andarci in tanti) è proprio quell’operazione di sintesi anche tra le varie culture che ci porta ‘oltre’ nella strada verso la consapevolezza, riuscendo ad identificare i meccanismi con cui l’Universo funziona, ritrovandone la testimonianza in tutte le culture, senza limitarci a ciò che una determinata dottrina trasmette.

Con la consapevolezza che ogni dottrina contiene parte delle “verità” (magari anche tutta, ma spesso trasmessa in altra forma attraverso diversi strumenti) potremo proprio arrivare a raggiungere l’obiettivo di andare oltre le dottrine senza perdere l’efficacia delle dottrine stesse, con la semplicità e la fluidità più complete ed efficaci. Noi abbiamo la fortuna (ma si sa che la fortuna non esiste) di essere nati in grembo ad una cultura, la cui dottrina esoterica è arrivata ad un tale punto di sovrastrutturazione da aver quasi completamente oscurato il messaggio originale, situazione che ci ha consentito di distaccarcene con relativa facilità liberandoci la mente dai condizionamenti dogmatici della stessa, semplicemente perché ormai insostenibile per una mente aperta e per un cuore libero. Quindi oggi il nostro ruolo è proprio quello di riunire le varie scuole di pensiero come le dita di un’unica mano che indicano sentieri diversi che conducono alla stessa meta.
Il fatto di riuscire a riconoscere la meta comune e individuare la forza di questo pensiero è il nostro compito, per portarci ad unire l’umanità verso l’unico intento consapevolmente, con l’efficacia della collaborazione, superando l’ostacolo della competizione e senza il bisogno della fusione di una dottrina nell’ altra.
Agisci come se fossi Amore perché tutto… quello che è, il meglio. Sempre!
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Il dottor Maka’Ala Yates per la prima volta in Italia con un seminario Ho-oponopono
Dal 18 al 20 Giugno ci sarà un Seminario Ho-oponopono organizzato dai nostri amici Gendai Reiki nella loro sede in via Beccaria 7 a Trieste con un medico molto particolare. Il Dr. Maka’ala Yates, chiropratico, è un Kanaka Maoli (Stirpe Hawaiiana), specializzato in Medicina Hawaiiana. Pratica e insegna i concetti di guarigione Hawaiiana da oltre 25 anni ed è il co-fondatore di Botaniche Autoctone e Mana Lomi.
Il Dr Maka’ala ha ricevuto il premio Kaonohi Award nel 2005 dallo stato di Hawaii per la sua eccellenza nella medicina Hawaiiana e nel supporto comunitario. Sta attualmente terminando il suo primo libro sulla Guarigione Hawaiiana. Tra gli altri è stato allievo di Morrnah Simeona, la kahuna ideatrice di Ho-oponopono dell’Identità del Sè, reso famoso dal dottor Hew Len.
Per chi è interessato, i posti sono limitatissimi, scrivere o telefonare a Francesca Tuzzi per informazioni e prenotazioni (Gendai Reiki) francyball@tiscali.it +39 349 360 49 29.

Ho-oponopono: una breve panoramica
I miei obiettivi sono quelli di aiutare gli altri a svegliarsi e di “insegnare alla gente a pescare”. Non ho tutte le risposte ma ho gli strumenti e le possibilità di assistere quelli sulla via del risveglio in modo che tutti possiamo essere responsabili delle nostre vite. Quando noi cambiamo, gli altri cambieranno e mentre noi trasformiamo noi stessi il nostro mondo intorno a noi cambierà.
Praticare Ho-oponopono può procurare pace, amore, equilibrio e armonia nel nostro mondo. Quando avremo raggiunto una massa critica di persone che hanno scelto la pace e l’armonia, saremo in grado di modificare l’energia della nostra comunità globale. La nostra terra, l’acqua e l’aria nutrono il nostro sangue, le nostre ossa, e tutti gli aspetti del nostro essere. Siamo a nostra volta responsabili per la partecipazione alla Natura. Guarire noi stessi, guarisce il nostro pianeta e la guarigione del nostro pianeta ci guarisce tutti.
Possiamo concentrarci sull’obiettivo desiderato di vedere il nostro mondo armonioso e privo di conflitti. Quanto più ci liberiamo dai conflitti tanto più diveniamo svegli e ricettivi. Si può vivere senza conflitti vivendo allineamento e in armonia con il proprio cuore, la propria mente e il proprio corpo.
Essere arrabbiati consuma molta più energia che essere felici. La rabbia procura debiti sul nostro conto bancario energetico. Quando il nostro conto bancario energetico è vuoto, si muore. Il nostro pianeta e l’universo sono ora in una fase molto critica. Le nostre scelte determineranno il nostro risultato. Se torniamo alla nostra origine (Kumukahi) al buio, ci dimentichiamo di tutto. Se torniamo alla nostra Sorgente nella Luce, ci ricordiamo tutto.
Vivere sani e liberi da conflitti richiede uno sforzo. Siamo in grado di andare avanti, imparando a tagliare il legami procurati dai sentimenti negativi e dalle azioni negative legate agli eventi del nostro presente, così come quelle legate alle generazioni precedenti. Possiamo rifiutare la coscienza vittimistica e adottare, invece, la coscienza della salute, dell’armonia, dell’equilibrio e dell’amore. Non è necessario che le precedenti esperienze negative ci impediscono di vivere bene.
Piuttosto che ‘avere a che fare con la rabbia’, possiamo lavorare per portare la pace e la comprensione nelle situazioni. Abbiamo sempre la possibilità di trasformare la paura e la rabbia in Amore. Quando le nostre emozioni si surriscaldano, possiamo scegliere di aspettare prima di affrontare la situazione, dal momento che esprimerci attraverso paura e la rabbia spesso ci fa perdere la nostra grazia. La rabbia offusca la nostra luce, mentre la vera felicità ci illumina.
Essere aperti è vitale. Quando l’altra persona è chiusa, possiamo riflettere sui nostri pensieri e sui nostri sentimenti. Potremmo considerare se il nostro benessere è più importante della nostra rabbia. Possiamo scegliere il distacco restando impegnati con il cuore collegato, lasciando andare il nostro attaccamento ai risultati specifici.
È giunto il momento per noi di agire e di lasciar andare l’intera “cipolla” anzichè sbucciarla strato per strato, liberarci in una sola volta di tutto ciò che non ci serve più. L’elaborazione è finita. Più lasciamo andare, più facilmente possiamo andare avanti e più apriamo le nostre menti e i nostri cuori, più le possibilità si realizzano. Siamo in grado di partire dal piccolo e costruire il grande sulla nostra esperienza e sulla nostra fiducia.

La chiave per Ho-oponopono è ho’okuano’o (meditazione). Siamo in grado di domare la nostra mente con la meditazione, la visualizzazione e le affermazioni. La meditazione aiuta la nostra anima a riunirsi con Kumukahi. L’anima manifesta la sua coscienza e il ‘mana’ attraverso il nostro ‘piko’ (chakras o centri energetici). Entro il prisma del corpo umano cerebrospinale, la nostra coscienza dell’anima e la nostra forza vitale sono state identificate con le limitazioni fisiche. La meditazione centra la nostra coscienza dell’anima nei nostri sette piko all’interno della nostra colonna cerebrospinale attraverso vari stati progressivi di Pace interiore e di gioia. Attraverso la meditazione, tutte le nostre domande possono trovare risposta, i nostri problemi possono essere risolti.
Tutto ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita materiale è disponibile per noi. Non perdiamo tempo a agonizzare sulle nostre finanze o ad attirare le cose inutili. Qualsiasi siano le nostre esigenze possono risolte.
È giunto il momento per noi di recuperare la nostra sovranità personale e spirituale, per conoscere la nostra stirpe, per guardare ciò di cui ci ‘nutriamo’, per pulire, e ‘ottenere ciò che ci serve’. È giunto il momento per noi di guarire le nostre emozioni e di vivere in grazia. Pensare e praticare Aloha avrà sempre un effetto di ritorno per noi. ‘Pono’ significa essere in allineamento con il nostro bene più alto e essere nel giusto rapporto con la nostra terra e con tutti gli esseri viventi. Noi tutti possiamo praticare Ho-oponopono in una qualche forma, tutti i giorni, facendo tutto ciò che serve per essere pono.
traduzione a cura di Josaya
testo originale QUI
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Cos’è lo Spirito di Aloha in Ho-oponopono
Questi insegnamenti fanno parte di una discussione su Ho’oponopono tenute da “Papa’”Kepilino, anziano uomo di conoscenza hawaiano, e maestro di lomi lomi, antica tecnica di massaggio hawaiano.
ESSERE HAWAIANI di Papà Kepilino
Ci sono 2 modi per essere hawaiiani:
Il primo modo è essere nati con il sangue hawaiano. Il secondo modo per essere hawaiani è praticare il seguente codice “ho’oponopono” su come essere, e su cosa bisogna fare.
-Vivere, essere e fare ALOHA (il suo spirito di amore e felicità, nella coscienza della connessione) ogni giorno.
-Aiutare gli altri anonimamente, senza vantarsi di farlo.
-Non spingere gli altri verso il basso, per tirare su te stesso.
-Avere la sensibilità e la consapevolezza necessarie per aiutare qualcuno anche se non te lo chiede.
-Dopo aver assistito una persona, la ringrazio per avermi permesso il privilegio di aiutarla, nutrendo sentimenti di amore e gratitudine verso di lei e l’esperienza che mi ha regalato.
-Se una persona ti ferisce, perdonala. Perdonala una volta senza mai sollevare nuovamente la questione.
-Non fare accordi che non puoi mantenere. Se devi rompere l’accordo ottieni prima il permesso della persona con cui ti sei impegnato.
-Se ferisci qualcuno, chiedi perdono, e non ferirlo più.
-Cerca di essere premuroso, sincero e umile. In armonia con la natura.
-Prima di giudicare un’ altro, giudica te stesso. La nostra opinione e i nostri giudizi sugli altri sono soltanto un riflesso di noi stessi.
-Rispetta e rendi grazie ai dono di Ha, del soffio della vita. Ringrazia le persone, i luoghi,le cose, gli eventi, le scelte e le esperienze.
-Cerca di capire la differenza tra i concetti e la realtà. Il concetto di esperienza, non è l’esperienza vissuta. La lingua è un concetto limitato che non può descrivere l’esperienza. Porta attenzione alle parole. Le parole sono come piume portate in alto dal vento, Pali, una volta dette, non possono più essere recuperate.
-Accetta te stesso, ciò che sei e che non sei. Accetta gli altri così come sono, come sono e come non sono. La realtà esiste aldilà del fatto che tu l’accetti o la rifiuti.
-Scopri il mondo, prestando attenzione e osservandolo e vivendolo con tutti i tuoi sensi.
-Sii paziente. Prenditi del tempo per il kuka kuka ( condividere storie) con gli altri, soprattutto anziani e bambini.
- Se una persona condivide qualcosa con te, mostrale il tuo rispetto. Accetta se puoi ciò che ti offre, almeno in parte, ma non essere mai avido.
-Assicurati di ringraziare la persona per la sua gentilezza.
-Trascorri del tempo in silenzio con Ha. (il soffio della vita, lo Spirito).
-Prima di risolvere qualsiasi problema, crea un contesto Aloha.
-Sii come l’acqua, morbida e vitale, L’albero è forte e vive a lungo perché è flessibile.
L’universo fisico è un grande kumu (insegnante).
Questi principi in alcune parti li ho adattati e resi più chiari per chi non conosce alcuni aspetti del linguaggio e della filosofia Huna.
Aloha
Rudy Carone
Gendai Reiki intervista il dottor Masaru Emoto
Un’interessante intervista di Rudy Carone al dottor Masaru Emoto ci porta a comprendere in modo profondo la connessione tra Acqua, Amore e Gratitudine. Rudy è il coordinatore del Gruppo Gendai Reiki, organizzatori di un evento eccezionale nel quale anche noi saremo relatori con un intervento sulla nostra esperienza su e oltre Ho-oponopono.
TRIESTE, 20 – 23 Ottobre 2011 Cerchio della Vita
Una nuova consapevolezza, un nuovo mondo.
Già l’anno scorso partecipammo, ne abbiamo scritto in più post, e fu un’esperienza davvero unica, e siamo davvero grati della nuova edizione a Rudy e ai suoi splendidi compagni Gendai, che sono un travolgente cerchio di amore e passione.

RUDY:
1) Dottor Emoto, il suo fantastico lavoro con i cristalli d’acqua ha conquistato estimatori in tutto il mondo, grazie alla sua capacità di meravigliare e toccare nel profondo chi guarda le bellissime foto che lei presenta nei suoi libri e nelle sue conferenze.
Sappiamo che lei porta avanti diversi progetti che hanno come scopo l’elevare la coscienza delle persone, portando uno spirito di armonia e pace nel mondo. Uno di questi riguarda, nello specifico, anche i bambini.
Ci può parlare di questi suoi progetti? Come reagiscono i bambini quando vedono il suo lavoro? Quali obiettivi ha rispetto a loro?DR EMOTO:
Nel maggio 2005 si tenne un meeting intitolato “Verso un’armonia tra spiritualità e scienza”, nel quartier generale dell’ ONU. Lì presentai l’ “Emoto Peace Project”. Questo progetto mira a distribuire gratuitamente un “messaggio dall’acqua ai bambini”, ai bambini di tutto il mondo. Son passati ben 6 anni da allora, ed ora abbiamo molti collaboratori in 23 Paesi diversi. Non è necessario dare spiegazioni difficili ai bambini dal cuore puro: solo guardando le bellissime immagini dei cristalli sono in grado di capire istantaneamente le leggi naturali della natura umana, ed io penso che, quando diventeranno adulti, questa esperienza li aiuterà a ricercare la pace nel mondo.RUDY:
2) Uno dei suoi concetti più illuminati, che spiega in diversi suoi libri, ci dice che l’acqua è la messaggera del divino (o della Vita) e che i cristalli che si formano quando l’acqua viene avvicinata alle parole Amore e Gratitudine, sono i più belli e completi.
Nei nostri insegnamenti del Reiki viene spiegato che esistono tre aspetti che lo caratterizzano: l’Amore, inteso come senso di Unità e connessione, che è l’essenza stessa dell’Universo; l’Armonia, che è l’intenzione; la Guarigione, intesa come ritorno all’Armonia, che è la conseguenza.
Nelle Hawaii si dice che l’acqua è il respiro più alto di Dio, ed è fondamentale lo Spirito di Aloha che, tra i suoi significati, ha queste due letture: “l’allegra condivisione della propria energia vitale” e “amore, inteso come l’essere felici, l’essere in comunione con qualcosa o qualcuno”.
Ci sono davvero tante connessioni tra queste ed altre tradizioni ed il suo pensiero!
Ci può dire perché, secondo lei, queste due parole siano il messaggio più importante del divino?DR EMOTO:
In questo mondo tridimensionale siamo composti di energia fisica chiamata “Yin e Yang”. Penso che “Amore” sia “Yang” e “Gratitudine” sia “Yin”. Sicuramente questa idea è venuta a Dio o al Divino; Dio, o il Divino, ha creato l’acqua come uno strumento per trasmettere il suo disegno basilare. Ecco perché quando mostri le parole “Amore e Gratitudine” all’acqua, si creano i cristalli più belli. Credo fermamente che in “H2O”, la formula che rappresenta l’acqua, l’”H” significhi “Gratitudine” e la “O” significhi “Amore”. In altre parole, l’energia che sta alla base dell’Universo è composta da un “Amore” e due “Gratitudini”. Non possiamo vivere senz’acqua. Pertanto moriamo quando come esseri umani ci dimentichiamo di credere nell’Amore e nella Gratitudine. E lo stesso vale per la Terra.
RUDY:
3) Al Cerchio della Vita, che si svolgerà a Trieste dal 20 al 23 ottobre 2011, si darà importanza a portare un messaggio ed una coscienza comune tra le persone.
Una delle domande che faranno da sottotitolo a questo evento è la seguente:
“Mettendo assieme le nostre coscienze in modo armonioso e coerente, dove possiamo andare tutti assieme?”
Lei, Dr Emoto, che tipo di risposta immagina? Dove possiamo andare tutti insieme avendo coscienza di essere un’Unità e portando in coerenza il nostro cervello con il nostro cuore, muovendo un’intenzione collettiva?
Infine, La ringraziamo e la aspettiamo a Trieste!DR EMOTO:
La Vita inizia con Amore e termina con Gratitudine. Ed il rapporto è di 1:2. Alla persona che ha vissuto non dimenticandosi della legge dell’Amore e Gratitudine, una Gratitudine resta. Nella prossima dimensione, la Gratitudine rimasta diventa la nuova Vita, convertita in Amore. Vivremo per sempre con questa legge. Tuttavia, come l’acqua cambia in diverse forme, anche noi cambieremo la nostra. Credo che tutti diventeremo “Luce”. In altre parole, la “Luce” è un’ “Acqua”.RUDY CARONE – GENDAI REIKI ITALIA
Approfittiamo per invitarvi a unirvi a noi per poter vivere insieme questi 4 intensi giorni. Un’esperienza ravvicinata con ospiti di fama mondiale che condivideranno con noi le loro esperienze in discipline diverse e i loro insegnamenti liberi da ogni vincolo religioso o culturale. Vere e potenti Voci nel mondo della Pace, dell’Amore e del Rispetto.
Potere anche usufruire di uno sconto speciale dedicato agli amici di Josaya, e acquistare l’ingresso ai 4 giorni con una riduzione di 35€ sul prezzo ufficiale. Scarica qui il modulo d’iscrizione.



















