La Pace comincia da Te corso multimediale
Webinar di presentazione del primo teleseminario Ho-oponopono
Abbiamo deciso di soddisfare le innumerevoli richieste che ci arrivano ogni giorno immergendoci con gioia nei webinar dal vivo per assecondare ulteriormente la nostra convinzione di quanto siano fondamentali a livello concreto lo spirito e la spiritualità.
Cos’altro possiamo fare per allinearci alle Leggi Universali e diffondere ulteriormente Ho-oponopono oltre quello che abbiamo fatto e prodotto fin ora se non parlarne in diretta con chi vuole approfondirlo? Ecco perché abbiamo deciso di organizzare un seminario in piena regola, anzi un ciclo di seminari (6 incontri settimanali). Unica diversità dai seminari consueti… questo si svolgerà a casa vostra con il vostro computer nella nostra sala conferenze virtuale.
Il seminario Ho-oponopono si propone di indagare le caratteristiche di ricerca della Pace interiore e della manifestazione della pace esteriore (diretta conseguenza della prima) e le possibilità di applicazione di questa meraviglia che è Ho-oponopono, di questo “strumento” potente in grado di liberarci la strada verso l’abbondanza, la prosperità e la felicità, fornendo ai partecipanti sia una base di conoscenze teoriche, sia delle attività pratiche da svolgere inizialmente insieme e poi, tramite gli strumenti che vi invieremo direttamente a casa (delle meditazioni guidate, pensate apposta per facilitare il percorso di crescita spirituale e crescita interiore di ognuno), anche individualmente, ogni volta che lo si ritiene opportuno.
L’intento è quello di fornire a tutti quelli che lo desiderano una gamma completa di strumenti di pulizia e crescita spirituale in modo che ognuno sia in grado di concretizzare quello più adatto a lui.
Per raggiungere questi scopi, abbiamo deciso di avvalerci di tutto ciò che la tecnologia ci ha messo a disposizione, manifestazione in questo caso dell’Amore Universale, e della connessione tra spiritualità e materia. E per questo dobbiamo tutti ringraziare quella gran mente del nostro “San Sa” per il quale internet e il web non hanno più alcun segreto. Possono testimoniarlo i numerosi blogger che si sono affidati a lui per ottimizzare le proprie performance in rete. Ma questa è un’altra storia.
Tornando ai nostri webinar Ho-oponopono, fin da quello di presentazione, previsto a casa vostra il 9 febbraio prossimo, sono di per se stessi efficaci strumenti di pulizia interiore, oltre che il percorso di approfondimento che molti dei nostri amici lettori ci dicono mancasse.
La nostra intenzione fin dal 9 febbraio prossimo (acquistalo qui) è quella di trasferire a chi è interessato ad ottenerlo, ciò che noi sappiamo illustrando i modi che noi abbiamo sperimentato per permettere l’accesso, a tutti coloro che lo vorranno, a strumenti di trasformazione interiore veramente straordinari!
Vogliamo riuscire a sostituire lo stress e l’ansia con la Pace di là di ogni comprensione, tramite un percorso colmo di soddisfazione e serenità interiore.
Vogliamo pulire i ricordi che stiamo trattenendo e che non ci permettono di spiccare il volo e di essere felici.
Vogliamo accedere alla nostra creatività e riuscendo a permettere all’Ispirazione di portarci le idee migliori soltanto nutrendo fiducia nei nostri prossimi passi.
Vogliamo proporvi, e resteranno vostre, delle meditazioni interattive trasformazionali ed evolutive progettate per aiutare a individuare e rimuovere i blocchi che limitano le potenzialità della nostra vita ispirata.
Vogliamo riuscire ad avere tutti più energia ed entusiasmo per ottenere ciò che è meglio per tutti noi nel modo più rapido e più facile possibile.
Il Webinar Ho-oponopono, con l’unione delle nostre energie e dei nostri intenti, già in sé è uno strumento efficace per liberare il nostro potenziale che ci permetterà l’evoluzione naturale consentendo alla nostra vita di darci tutte le soddisfazioni e il successo che meritiamo.
L’incontro di presentazione del 9 febbraio costa 9 euro e comprende 2 meditazioni in file mp3 che potrai scaricare e ascoltare tutte le volte che vuoi, dove e quando lo desideri e rimarranno tue anche se deciderai di non partecipare alla serie dei 6 incontri. Vai su questa pagina se scegli di esserci per la presentazione del 9 febbraio, clicca QUI
Spirito di Aloha un concetto di profondo amore e felicità
Le tradizioni hawaiane sono state trasmesse oralmente attraverso le preghiere e i canti del popolo. Per apprezzare pienamente la profondità della tradizione, si devono ascoltare i suoni melodici delle voci.
Quello che noi stiamo facendo è un tentativo di comunicare in forma scritta alle tradizioni orali degli hawaiani.
Le tradizioni spirituali degli hawaiani sono integrate nella cultura hawaiana. La loro spiritualità e la vita quotidiana sono intrecciate insieme.
Ua hilo `altro, i aho ke uno ke aloha
“intrecciato con le corde dell’amore “
Gli hawaiani sono tendenzialmente persone gentili che vivono una profonda spiritualità con la terra. La loro dolcezza è rafforzata dalla convivenza su un’isola. La loro spiritualità è rafforzata dalla terra e gli altri elementi della natura. Le preghiere e i canti degli hawaiani riconoscono lo spirito divino che è in tutte le persone e le cose intorno a loro. Nella tradizione spirituale hawaiana esiste un equilibrio universale tra uomo e natura teso a mantenere l’armonia nei cieli e sulla terra. Per mantenere questo equilibrio, gli hawaiani hanno il culto dei molti. Gli dei forniscono qualità e valori per guidare il popolo. Gli dei Kane, Ku, Lono, e Hina esemplificano importanti principi e valori per le persone.
Kane, il dio principale, è conosciuto come il creatore dell’umanità, simbolo della vita e della natura, dio dell’acqua fresca e delle foreste, ma anche luce del Sole. Egli è il datore della vita. Egli possiede qualità di benevolenza e creatività. Kane rappresenta l’onnipresenza dello spirito divino della natura e l’interconnessione della natura con l’umanità.
Ku, in senso verticale, rappresenta il potere di generazione maschile. Ku è il dio della guerra, offensiva e difensiva. Più importante è il ruolo difensivo del protettore e difensore del popolo. Ku esemplifica i valori del rispetto, dell’orgoglio, del coraggio morale e fisico. Egli è responsabile della pioggia, della pesca, della vegetazione e della stregoneria. Dal momento che i suoi poteri generativi sono più importanti della guerra, Ku è rappresentato dallo strumento agricolo, la `o o (bastone da scavo) che, un tempo, era funzionale per lo sviluppo economico e per la produttività.
Lono, il dio della pace, rappresenta la guarigione, la misericordia e l’ospitalità. Durante Makahiki, un festival di quattro mesi, Lono mise la guerra fuorilegge. Egli rappresenta e realizza il desiderio di pace del popolo. Inoltre, Lono è considerato il dio delle nuvole, del vento e della fertilità. In questa veste, egli simboleggia il dono e la gratuità.
Hina è il dio del potere generativo femminile, è sempre stato la controparte di Ku come espressione della potenza generatrice maschile. Hina esprime energie di riproduzione e di crescita. Ku è eretto; Hina è in posizione supina. Hina è la mano sinistra, Ku è quella destra. Hina è una delle divinità più importanti della medicina e della guarigione. Hina e Ku rappresentano l’equilibrio e l’armonia per il benessere.

Il percorso di Morrnah Nalamaku Simeona
Una volta accettato che ciò che siamo è la somma totale di tutti i nostri pensieri, sentimenti, parole e azioni passati e che la nostra vita attuale dipende da tutte le decisioni che abbiamo preso fin ora, cominciamo a vedere come il processo di Ho-oponopono, che corregge gli errori, può cambiare la nostra vita, quella della nostra famiglia e quella di tutta la società.
Gli antenati degli Hawaiani moderni si stabilirono nelle isole Hawaii all’inizio della nostra era. Probabilmente essi provenivano dalle altre isole della Polinesia. Secondo la leggenda, essi erano i discendenti degli abitanti delle Pleiadi giunti sulla Terra migliaia di anni prima e stabilitisi nella grande isola dell’Oceano Pacifico. Le loro conoscenze sono state diffuse in Cina, in Egitto, in India e in altre regioni del mondo. Questa leggenda sembra essere fantastica, ma molti dei concetti caratteristici dell’antica tradizione hawaiana si possono riscontrare in varie tradizioni esoteriche di altre culture umane. Anzi, c’è di più, gli stessi concetti sono ancora oggi utilizzati in tecniche molto moderne come la PNL.
Fino a quando i missionari cristiani non giunsero alle Hawaii, non esisteva alcuna lingua scritta, la conoscenza era trasmessa solo oralmente. Il Kahuna – che è colui che custodisce il segreto – doveva imparare le esatte parole delle canzoni, in cui erano contenute informazioni sui diversi ambiti della vita. Con Kahuna si identificava semplicemente uno specialista così i Kahuna erano esperti cacciatori, o esperti costruttori di barche, o esperti guaritori. Lapu’au Kahuna in hawaiano significa “specialista in guarigione”.
L’essenza della filosofia hawaiana è “Lokahi” l’unità e la “pono” – armonia con il Tutto, tutto ciò che esiste, con l’intero cosmo. Tutte le creature e la materia inanimata traggono origine secondo le loro credenze dall’essenza prima del padre nel cielo e della terra madre Wake. Quindi tutto, dal più piccolo sassolino all’Uomo, possiede un’anima, una coscienza e la capacità di comunicare.
L’ultima regina delle Hawaii è stata Lilinokalani. Nel 1893 la monarchia è stata rovesciata dall’invasione militare statunitense. Le isole furono annesse agli Stati Uniti. La regina detronizzato ha cercato di tradurre in inglese “Kumulipo” una antica canzone hawaiana di creazione.
Trent’anni dopo questi fatti, è nata Morrnah Nalamaku Simeona. Suo padre che era un pescatore ricordava le Hawaii ancora libere e quando il palazzo apparteneva ancora alla regina. Morrnah all’età di appena tre anni, dimostrò di avere un singolare talento per la guarigione. I Lapa’au Kahuna la identificarono come guaritrice. Morrnah non aveva bisogno di imparare nulla, aveva già tutte le conoscenze dentro di sè. Sono venute al mondo con lei. Lei era una bambina fuori dal comune. Oggi circolano leggende su come abbia messo una mano nel fiume e i pesci nuotassero tra le sue mani. Quando fu già una donna matura, scoprì di avere tumore maligno. Quello fu un punto di svolta nella sua vita e per la missione che doveva compiere sulla terra. Sconfisse il tumore grazie alle sue abilità, alle sue conoscenze e all’applicazione del antico processo hawaiana di Ho-oponopono.
Ho-ponopono ancestrale era un processo che veniva effettuato esclusivamente da un Kahuna. Era una tecnica importante nella comunità delle Hawaii. Nessun problema veniva esaminato senza coinvolgere il resto della famiglia e tutti coloro che erano coinvolti dal problema stesso. Tuttavia Morrnah ricevette la conoscenza di Ho-oponopono direttamente dalla fonte, nessuno le ha insegnato il processo.
Dopo aver sperimentato il potere di Ho-oponopono, ha deciso di adattare la tecnica in modo tale che potesse essere padroneggiato e utilizzato individualmente dall’uomo comune.
La sfida fu quella di tradurre le conoscenze su questo processo in inglese. La lingua Hawaiana è una lingua particolare, che non è sostenuta da una grammatica ferrea, e le parole sono formate attraverso la ripetizione di sillabe (radici) che hanno dei particolari significati.
Per migliaia di anni la conoscenza è stata tramandata di bocca in bocca. E chi ripeteva l’antica conoscenza non poteva cambiare una sola parola, non una sillaba. Grazie a questa trasmissione orale molto attenta la sapienza degli antichi hawaiani è sopravvissuta. Lo dobbiamo alla precisione meticolosa della trasmissione di forme pure attraverso tante migliaia di anni. La maggior parte delle altre traduzioni antiche sono state così distorte dal passaggio orale della saggezza, cosicché certe parole modificate nella pronuncia o nella sequenza o addirittura nel senso hanno perso il loro potere e il loro vero significato. Morrnah ha ricevuto la sua saggezza direttamente dal divino. Da qui deriva Ho-oponopono dell’Identità del Sé, il processo di purificazione, di liberazione, in cui l’uomo partecipa in diretta connessione con il Divino. In questo processo l’uomo trova la sua parte di Dio, il suo Io Superiore. Ho-oponopono dell’Identità del Sé è un ritorno alle origini, un ritorno a casa, un ritorno allo Zero Limite.

Morrnah fu molto precisa e meticolosa nella sua codifica, in modo che il significato delle parole non venisse distorto. Ha consegnato al mondo il tesoro dell’Amore, del perdono e della gratitudine attivi. E’ stato un regalo non solo per l’uomo occidentale, ma per l’intera umanità.
Negli anni Settanta Morrnah ha creato la Fondazione “I” per “La libertà del Cosmo, (Foundation “I”, Freedom of the Cosmos), il cui compito era quello di promuovere Ho-oponopono nel mondo.
Morrnah nel 1980 decise di lasciare le Hawaii e di condividere questo dono con il mondo occidentale. Il principale assistente di Morrnah è stato il Dr. Ihaleakala Hew Len, uno psicologo, che andò da Morrnah, in cerca di aiuto per la figlia gravemente malata. Morrnah guarì la ragazza, e poi viaggiò fino alla sua morte con il Dr Hew Len contribuendo a farne un Kahuna.
Da quando morì Morrnah il Dr Hew Len divenne il presidente della Fondazione “I”.
Anche il Dr. Ihaleakala Hew Len ottenne risultati spettacolari utilizzando Ho-oponopono nel corso della sua pratica di psicologo dello Stato delle Hawaii Hospital, dove erano ricoverati pericolosi criminali malati di mente. Egli utilizzo Ho-oponopono senza ricercare mai il contatto fisico con il paziente. Indirizzò la sua richiesta al Divino, chiedendo come poter aiutarli. Egli diceva spesso che la Divinità ha sempre sostenuto che era ora che tutti i bambini tornassero a casa. I bambini, cioè gli esseri umani, gli animali, i minerali, tutto ciò che esiste.
Morrnah ha tenuto conferenze e insegnato in molti stati del Nord America e in Europa e in altri continenti. Negli incontri con lei sono stati coinvolti un numero enorme di persone. Durante la sua visita in Cina, il numero dei partecipanti ai suoi seminari ha superato i quindici mila. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue. Ho-oponopono dell’Identità del Sé ha dimostrato di essere uno strumento con effetti così profondi e così efficaci che istituzioni accademiche, istituzioni sanitarie, organizzazioni sociali e organizzazioni internazionali si sono ampiamente interessate ad esso. Le Nazioni Unite hanno organizzato tre seminari di Morrnah Simeona. Inoltre la Kahuna è stata invitata ai congressi dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità.
Più di mezzo milione di persone in tutto il mondo sono state iniziate a questo processo da Morrnah.
Morrnah ha detto che l’uomo moderno occidentale ha molta difficoltà a liberarsi del pensiero analitico e avvicinarsi al proprio Io Superiore. Le persone in Occidente sono molto legate alla loro razionalità e questo atteggiamento lo pagano con l’essere impregnati da un senso di rottura e di separazione dall’Uno. Intrappolati nei ragionamenti razionali non permettono al Divino di indirizzare la loro vita. Invece continuano ad ingaggiare una battaglia costante con tutti i problemi e le avversità. Non permettono che l’energia divina fluisca attraverso di loro e lavori per il loro bene più alto. Non vogliono affidare al divino i loro problemi, preferiscono combatterli da soli nel timore di perderne il controllo. Non riescono a capire che il mondo non è indipendente dalla loro creazione. Essi non vogliono accettare che la realtà, tutta la realtà è semplicemente un riflesso della loro interiorità.
Morrnah ha consigliato l’utilizzo di Ho-oponopono alle persone che si occupano di guarigione, sia nella medicina occidentale, sia nelle medicine alternative. Ha sottolineato che siamo tutti collegati tra di noi da legami karmici, quindi è molto consigliabile pulire queste connessioni tra il paziente e il medico, perché altrimenti non si può attivare il processo di guarigione efficacemente.
Morrnah era estremamente modesta, piena di umiltà, sempre sottomessa al Divino. Era convinta che se lei veniva a conoscenza di qualcosa, lei era in qualche modo co-responsabile di ciò che veniva a sapere. Ecco perché ci sono frequenti casi in cui il guaritore non dovrebbe interagire con un paziente. Bisogna sempre chiedere il permesso di lavorare con una persona specifica. Se non capisco non riesco a formulare una terapia, sarebbe meglio assumersi il carico karmico.
Nel 1983, in riconoscimento della sua abilità, della sua dedizione, della sua cultura e della sua arte di guarigione e dell’ insegnamento di Ho-oponopono dell’Identità del Sé lo Stato delle Hawaii e di Honolulu le conferì il titolo di “Tesoro vivente delle Hawaii”. Non fu questa l’unica meritata lode che ottenne. Le Nazioni Unite e l’Università di Cambridge hanno pubblicato la sua biografia, sottolineando il suo contributo alla società.
Morrnah ha visitato anche la Polonia e fu un momento molto importante per quel paese. Ha insegnato Ho-oponopono e poi andò a Jasna Gora, con l’intento di purificare e liberare l’immagine di Nostra Signora di Czestochowa e il tesoro del monastero dall’energia di dolore e di disperazione che si era accumulata lì in ingenti quantità. Questo posto è così importante per la Polonia, è il suo subconscio, che è impregnato di memorie dolorose e di eventi traumatici. Per centinaia di anni si è accumulata gran quantità di dolore, di problemi, di mali e di tragedie di tutte le persone che si sono recate lì per chiedere l’intercessione divina. In questo pellegrinaggio straordinario Morrnah e il Dr. Hew Len sono stati accompagnati da una troupe televisiva. Anche durante il loro soggiorno in Polonia, la televisione ha mostrato le interviste con loro. Morrnah ha sostenuto che ora, quando la mente subconscia polacca si è ripulita del suo più pesante bagaglio, sia la Polonia che l’Europa potranno finalmente conquistare la libertà.
Ella ha previsto il crollo del sistema fossilizzato in Europa. Il 14 e 15 ottobre Morrnah ha insegnato Ho-oponopono a Varsavia e poi è andata a Czestochowa. Quattro settimane dopo, il 9 novembre 1989 il Muro di Berlino è caduto.
L’11 novembre 1992 Morrnah era in Germania. Improvvisamente, ha detto che il suo lavoro sulla Terra era compiuto e se ne è andata a letto. Ha lasciato così il mondo con quella stessa umiltà con cui ha attraversato la vita.
Anna Kligert
Questo articolo è apparso sul numero mensile quarta dimensione 8 / 2007
www.manawa.com.pl/hooponopono/hooponopono-back-home
Traduzione a cura di Josaya
Il Bambino Interiore Ferito e Ho-oponopono
Ana Maria Ghinet è autrice, conferenziera, Coach Energetico e anche dolcissima amica. Fin dal primo contatto avvenuto via email abbiamo avuto reciproca attrazione e sintonia e il desiderio immediato di fare qualcosa assieme. Questo accadeva in estate. Subito è stata “arruolata” nella magnifica squadra con cui abbiamo scritto Essere Felice, ebook gratuito nato per beneficenza e per diffondere più gioia possibile. Lunedì 19 dicembre, data da lei scelta per onorare il compleanno del suo papà volato in cielo due anni fa, Ana Maria sarà protagonista di un webinar gratuito nella nostra sala conferenze online.
Non mancare! Ti aspettiamo alle 21 per una serata piena di contenuti, verità, dolcezza e come sempre tanta allegria!
Intanto ecco il suo post, buona lettura!
Josaya

Sai perché ho voluto dare questo nome all’articolo: “Il Bambino Interiore Ferito e Ho-oponopono”?
Perché c’è un stretto collegamento tra Il Bambino Interiore Ferito e Ho-oponopono e ora ti dico qual’è, secondo la mia esperienza.
Il Bambino Interiore Ferito ha bisogno di sentirsi amato e accettato e Ho-oponopono è uno strumento di amore incondizionato attraverso il quale si può far raggiungere al Bambino Interiore questo stato.
Il Bambino Interiore Ferito non sa di essere ferito e vive nella sua sofferenza creando e ricreando continuamente gli eventi esterni che lo portano ad alimentarsi di quest’energia.
Ti faccio un esempio:
se il tuo Bambino Interiore è felice e gioioso, l’energia che generi è felicità e gioia e crei degli eventi felici e gioiosi;
se il tuo Bambino Interiore è ferito crei degli eventi che ricordano la tua ferita in varie circostanze sotto varie forme.
Il Bambino Interiore Ferito è alla continua ricerca dell’amore credendo che sia stato privato di esso, infatti la sua (tua) sofferenza deriva da questa sua interpretazione.
Sottolineo che è soltanto un punto di vista in quanto non è vero che non è stato amato ma è ciò che lui “vede” di questo comportamento.
La verità è che se stai leggendo questo articolo e se sei vivo e vegeto, significa che sei stato amato.
Infatti, studi scientifici hanno dimostrato che un neonato nasce dipendente emotivamente: se non riceve cure e amore si ammala e muore.
Quindi, questo suo punto di vista – per cui non si sente amato – fa parte del suo bagaglio animico che è venuto a sperimentare.
Il segreto da scoprire è che noi non siamo solo un nome anagrafico, un corpo e delle emozioni con cui ci identifichiamo, ma siamo un’Anima.
Come Anime abbiamo una Missione ed in base a questa scegliamo le persone – come la famiglia, mariti/moglie, amici, nemici, etc. -con cui condividere delle esperienze.
Se un’Anima sceglie di conoscere l’amore incondizionato, lo può fare in mille modi, anche con l’esperienza del Bambino Interiore Ferito attraverso cui conosce la sofferenza.
La sofferenza che sceglie di vivere diventa un compito in quanto si impegna trasformarla ed interpretarla come se fosse amore.
Meglio dire, si impegna a riconoscere amore nella sofferenza come una parte integrante del proprio percorso.
A me è successo proprio cosi, in effetti: attraverso la sofferenza ho conosciuto una parte di me che non sapevo di esistere, piena di amore, capace di perdonare e di essere grata alla vita.
Appena ho conosciuto Ho-oponopono ho capito che era quello che mi serviva per compiere questa trasformazione ed allinearmi con la mia Missione dell’Anima sulla Terra.
Cos’è l’Anima?
L’Anima = Amore!
Siamo completamente AMORE, è la mente che ci vede separati: anche la sofferenza è AMORE!
Cosa pensi in questo momento?
Fai attenzione che è importante!
Ciò che stai pensando adesso rappresenta quella parte di Te che ha convissuto con Te, che ti ha parlato dolcemente o meno, quella parte cosi conosciuta e familiare: la tua Vocina Interiore!

E’ lei che ti ha tenuto lontano dalla tua meta – solo perché glie l’hai permesso – perché la tua Anima aveva bisogno di questo per contrastare la Luce e vivere la dualità.
Conosci la storia della Piccola Anima?
Te la racconto brevemente: la Piccola Anima chiede a Dio di venire sulla Terra per imparare la lezione del Perdono.
Una sua Anima amica le dice che la può aiutare ad apprendere questa lezione interpretando un ruolo in cui gli provoca una ferita per la quale chiedere il Perdono e metterla alla prova.
L’unica cosa che gli chiede è di ricordarsi – mentre vive l’esperienza di sofferenza – che è Luce, che è AMORE nonostante il suo comportamento/ruolo.
Fanno questo accordo e si incarnano.
Chissà quanti accordi hai fatto pure tu con le persone che hai già incontrato!
Immagini quanto sarà stato difficile per i tuoi genitori interpretare un certo determinato ruolo per farti comprendere la lezione da Te richiesta come Anima?
Qui parlo solo dei genitori perché trattiamo la dinamica del Bambino Interiore ferito, ma il discorso vale per qualsiasi amico, partner, parente o altro.
Le Anime che soffrono sono coraggiose e quelle che fanno soffrire sono ancora più coraggiose in quanto devono interpretare un ruolo diverso da quello di essere dolci ed amorevoli.
I genitori hanno fatto l’accordo insieme a Te perché, ovviamente, volevano fare un esperienza attraverso la quale evolvere anche loro in base alla loro Missione dell’Anima che hanno scelto.
Evolviamo tutti insieme, ognuno con la sua modalità e con i suoi tempi, va benissimo tutto.
Ci si evolve avendo un certo tipo di genitori piuttosto che altri, ci si evolve avendo certe tipologie di rapporti di coppia piuttosto che altri, ci si evolve collaborando professionalmente con determinate persone, ci si evolve anche senza vedersi o conoscersi perché siamo un Tutt’Uno.
Ti posso confessare che da piccola ho interpretato l’amore dei miei genitori come inesistente, anzi un inferno vero e proprio.
Arrivata a 21 anni di sofferenza, non c’è l’ho più fatta e sono partita nella ricerca di quel qualcosa che sentivo spesso esistere dentro di me e di cui mi fidavo che mi avrebbe “salvata”.
Ho conosciuto Ho-oponopono ed è arrivata la Pace nella mia vita.
Ho perdonato i miei genitori, o per meglio dire, ho perdonato me stessa per averli giudicati riconoscendo l’amore in ogni cosa che facevano per me.
Posso dire che sono passata dal ruolo di vittima in cui davo la colpa ai comportamenti dei miei genitori che mi hanno generato sofferenza, al ruolo in cui ero responsabile al 100% per le interpretazioni che avevo nei loro riguardi, quindi responsabile della mia intera vita.
Ho-oponopono ti porta ad essere responsabile al 100% della realtà che hai creato, di quello che credi dei tuoi genitori, amici, collaboratori.
Ihaleakala Hew Len – in seguito alla guarigione della violenza avvenuta ai suoi pazienti senza nemmeno vederli – dona un insegnamento straordinario di umiltà e responsabilità dicendo: “Non ho guarito loro. Io ho guarito la parte di me che ha permesso che essi si manifestassero nella mia realtà”.

Con Ho-oponopono ho trasformato la mia sofferenza in amore quindi non ho cambiato i miei genitori, ho trasformato quella parte sofferente che avevo dentro di me in amore.
Solo allora ho riconosciuto l’amore nei miei genitori.
Questo significa che se hai sofferto nella tua infanzia, sei responsabile al 100% non solo della tua sofferenza ma anche dei comportamenti dei tuoi genitori e pure della loro sofferenza.
Se oggi vieni a sapere che le persone soffrono per vari motivi allora dentro di te c’è ancora sofferenza in quanto tutto è uno specchio di quello che abbiamo dentro di noi.
Quando ho consapevolizzato che ero io la responsabile della mia Bambina Interiore Ferita, ho sentito dentro di me la liberazione del perdono.
Dopo anni di lavoro sulle mie dinamiche e dopo la trasmutazione della mia Bambina Interiore nella donna adulta, le porte del mio divino si sono spalancate.
Quest’apertura mi ha permesso di canalizzare un metodo che agisce soprattutto sul Bambino Interiore Ferito, che porta all’allineamento alla propria Missione dell’Anima sulla Terra e a scoprire la propria Luce.
Utilizzo proprio questo metodo nel corso multimediale “Il Potere sei Tu”, in cui si vive proprio un momento in cui facciamo Ho-oponopono al Bambino Interiore Ferito.
Ho conosciuto Ho-oponopono anni fa, un amico mi chiamò e mi disse che andava ad un seminario a conoscere una tecnica energetica potentissima che pulisce energeticamente i residui di sofferenza e ti porta Pace ed Amore Incondizionato.
Pensavo dentro di me: “Wow! Che tecnica straordinaria, non vedo l’ora di sperimentarla!”.
Infatti, il mio amico, mi ha trasferito le informazioni energetiche su Ho-oponopono…
Forte come esperienza, te lo posso garantire.
L’ho praticata per tantissimo tempo e poi non ci ho più pensato perché l’ho interiorizzata: è diventata parte di me, ogni cosa che mi accadeva – che non mi andava bene sul momento – ripetevo dentro di me: “Io sono Amore, Grazie” (la mia personale versione di Ho-oponopono che avevo testato e che funzionava meglio con me) finché la sensazione svaniva e osservavo come l’esperienza si trasformava.
Ho-oponopono è una tecnica potentissima di pulizia delle memorie che agisce al livello dell’Anima, ti mette in contatto con la parte più spirituale di Te e mette equilibrio nella tua vita portandoti all’origine di Te stesso.
Posso dire che Ho-oponopono ha contribuito al ritrovamento della mia Pace più profonda: la mia Bambina Interiore ha cominciato a giocare – per la prima volta nella sua esistenza – nella giusta maniera.
Tanta Luce,
Ana Maria Ghinet

Josaya intervista Mabel Katz
Ecco la trascrizione dell’interessante intervista che ci ha concesso Mabel Katz la sera prima del suo splendido Seminario tenutosi a Bellaria il week end scorso. L’audio della ripresa non è dei migliori, la cosa è stata improvvisata e non preventivata, e Sandro ha ripreso col cellulare facendo del suo meglio. Il contenuto è ottimo e l’opportunità è stata davvero un dono del Cielo. Un Grazie di cuore ad Alvise Fedrigo, responsabile Macro Eventi, che ha tradotto in simultanea la conversazione.
Buona lettura!
Josaya
Buongiorno Mabel, grazie innanzitutto per la tua disponibilità. Quando abbiamo saputo che avevi accettato di concederci questa intervista abbiamo preparato parecchie domande, perché vogliamo approfittare di questa grandissima opportunità che l’universo ci ha servito su un piatto d’argento! Si sono realizzate una serie di coincidenze che ci hanno permesso di essere qui ora con te che hanno davvero dell’incredibile. Ma sappiamo bene tutti che se l’universo è d’accordo, ogni situazione si realizza per il meglio di tutte le parti in causa con naturalezza e semplicità!
Giò: Allora Mabel innanzitutto ci piacerebbe sapere come sei arrivata a conoscere Ho-oponopono?
Mabel: Ho iniziato la mia ricerca quando mio figlio più grande mi ha parlato in un modo molto brutto, mostrandomi esattamente come io mi stavo sentendo. Quel giorno ho preso la decisione e mi sono detta “Devo fare qualcosa”. Sapevo esattamente come si sentiva e mi sono detta: “Non è questo quello che voglio per lui!” Evidentemente quel suo stato d’animo non era diretto verso la felicità. In realtà aveva tutto quello che si può pensare possa servire per essere felice, ma nonostante questo era in crisi. Allora io non credevo assolutamente in niente di quello di cui parlerò domani. Secondo me quelli che parlavano di queste cose erano dei “fuori di testa”! Io credevo solo a quello che potevo vedere e toccare. Ho iniziato la mia ricerca rendendomi conto che c’era moltissimo “dramma” intorno a me. Ho seguito tanti seminari, ho sentito un sacco di storie, e le persone piangevano e condividevano il loro personale dramma, “mia mamma mi ha fatto questo, mio papà mi ha fatto questo”! E allora mi sono detta: “Accidenti deve esserci un modo più facile!” e allora ho iniziato a cercare.
Un giorno ho incontrato qualcuno che stava promuovendo il mio maestro Ihaleakala Hew Len, e ho deciso di seguire il suo seminario. Non fu quella volta che compresi che Ho-oponopono era quello che stavo cercando. Ho dovuto partecipare a più di un seminario per riuscire a sentirlo davvero. Ma un giorno ho detto: “Cavolo è proprio questo che sto cercando”! Niente Guru. Io sono il mio Guru! Tutto quello che cerco ce l’ho già in me stessa. 100% di responsabilità! Wow! Sono libera adesso! Non devo più diventare pazza per cambiare tutti quanti! Ho bisogno di cambiare solo me stessa. E quando io cambio me stessa tutto cambia! E questa è la via più facile! E’ davvero facile perché funziona in modo così diretto. Fuori non c’è niente che sa cosa bisogna cambiare, sono io che so cosa devo cambiare.
Silvia Paola: Come definiresti un illuminato?
Mabel: La prima caratteristica… li riconosci perché sono felici! Sono felici in pace a prescindere da quello che sta accadendo intorno a loro. Non stanno continuamente a lamentarsi, a complicarsi la vita. Io credo che siamo tutti illuminati, in certi momenti! E poi torniamo ad addormentarci. Per lo più siamo sempre addormentati. Ogni tanto ci svegliamo e capiamo chi siamo veramente. E quando siamo felici siamo illuminati. Dobbiamo soltanto essere sé stessi. Tu non sei il tuo nome, tu non sei i tuoi problemi, tu non sei i tuoi ricordi, non sei le tue opinioni, nemmeno i tuoi giudizi, le tue credenze, non sei tu queste cose! Quindi quando siamo noi stessi non siamo nessuno di questi cd che suonano. Quando siamo noi stessi siamo illuminati, felici e in pace.
Giò: Mabel pensi che Ho-oponopono possa essere insegnato?
Mabel: Sì, ma è molto importante che noi prima lo pratichiamo sufficientemente su di noi. Una parte del programma di Ho-oponopono prevede l’assunzione del 100% di responsabilità, né consegue che non c’è nulla fuori di noi e quindi non c’è nessuno a cui insegnare! Tutto sono i miei pensieri. Quando io aggiusto i miei pensieri sulle persone, le cose si mettono a posto per tutti. Sembra che le altre persone cambino, ma sono io che sto cambiando. Una delle caratteristiche necessarie per insegnare Ho-oponopono è quella di fare prima tantissimo esercizio, perché devi avere un certo livello di pulizia mentre parli agli altri, stai spiegando Ho-oponopono perché stai facendo Ho-oponopono.
Non devi farlo in modo automatico giusto perché hai seguito un seminario, devi farlo intensamente, deve diventare una pratica. E’ molto importante che quello di cui parli agli altri ti derivi dall’ispirazione divina e non sia qualcosa che invece ti viene dalle memorie. Sembra facile, ma non è così facile!
Giò: Quindi Ho-oponopono deve diventare un modo di essere. Non può essere una tecnologia che può essere trasmessa se tu non sei allineato con questo modo di vivere.
Mabel: E’ una filosofia, è un modo di affrontare la vita, io lo chiamo la via più facile, ma non è facile farlo sempre, perché noi siamo sempre arrabbiati con le cose, non possiamo aiutare gli altri in questo caso. Sono tutte memorie, dobbiamo fare il meglio che possiamo. E anche le persone che insegnano questo si trovano ad affrontare le stesse difficoltà. Anch’io ho davvero ancora un sacco di cose da pulire.
Giò: Quindi l’insegnante è un po’ un esempio, che poi chi è allineato riesce a seguire e chi non lo è fa più fatica o non ci riesce per niente.
Mabel: Sì ma è davvero molto importante che le persone sappiano che io (che in questo caso sono l’insegnante) ancora ho molte difficoltà che condivido con le persone che mi seguono, ancora giudico le persone, e critico e mi lamento. Altrimenti le persone rischiano di porsi di fronte ad Ho-oponopono dicendo “Ah questo non è per me non funziona con me!”, “Non sono bravo abbastanza”, “Va bene per tutti, ma non per me!” E’ importante sapere che avremo dei momenti in cui non saremo capaci di lasciar andare. Quindi è fondamentale avere molta cura di noi stessi. Dobbiamo amarci esattamente così come siamo, e facciamo il meglio che possiamo. Siamo umani, e facciamo del nostro meglio.
Silvia Paola: Cosa pensi del fatto che i principi portanti di Ho-oponopono si ritrovano identici, anche se spesso oscurati da montagne di inutili sovrastrutture, in tutte le religioni e nelle dottrine del mondo?
Mabel: Molto umilmente, io penso che la religione sia una questione di potere e controllo. Ho-oponopono viene dall’Amore, esiste un solo Dio, siamo tutti la stessa famiglia, nella stessa ricerca.
A proposito delle domande che abbiamo dentro, nella mia esperienza personale, io Dio l’ho trovato in me. Non credevo in Dio. Quando l’ho incontrato l’ho trovato dentro di me. Io dico alle persone, se trovi Dio la domenica in chiesa, continua ad andare la domenica in chiesa. Ma fai qualcosa! Qualunque cosa funzioni per te va bene, ma falla!
Dobbiamo smettere di lamentarci, di criticare, di vederci come vittime. E’ importante sapere che abbiamo tre scelte e dobbiamo comprendere che cosa effettivamente è importante per noi. E se non lo facciamo, va bene, ma io dico alle persone: “Allora non lamentatevi”. Perché non scegliere, è scegliere! E’ scegliere di non scegliere! Quindi poi non lamentatevi! E’ ok! Tu sei ok! Ma non ti lamentare! Siamo liberi!
Giò: Una domanda molto materiale. Cosa diresti alle persone che si lamentano del costo eccessivo dei seminari?
Mabel: La prima cosa da focalizzare è che se tu devi essere qui, sarai qui! Il denaro arriverà, ma devi saper lasciare andare. Devi permettere all’Universo di procurarti il denaro che ti serve per essere dove devi essere. Ma senza continuare a lamentarti, a criticare… quello non ti porta i soldi che ti servono! Adesso vi dirò cos’ho imparato dal mio maestro Ihaleakala Hew Len. La prima volta che organizzai un suoi seminario a Los Angeles, gli dissi: “Ci sono un sacco di persone che vorrebbero venire, ma che non possono pagare”. Egli mi rispose: “Puoi fare quello che vuoi, ma ricorda che quando tu aiuti qualcuno ad attraversare il fiume, non solo privi quella persona della possibilità di imparare ad attraversare il fiume da solo, ma tu ti carichi del peso della sua esperienza mancata, sulle tue spalle, e non è giusto assumersi il peso degli altri.” Io non so cosa sia giusto per me, come faccio a sapere cosa sia giusto per gli altri!
Delle volte, delle persone costringono altre persone a venire ai seminari, magari pagano loro la quota di iscrizione, ma non serve a niente! Perché se le persone non sono pronte a ricevere determinate informazioni, sembra che ricevano delle notizie, degli insegnamenti da me, ma non è così! Le informazioni arrivano direttamente dal divino e non tutti ricevono le stesse informazioni. Tu ottieni in base a quello che dai e a quello che sei pronto a ricevere e a comprendere. Quindi è importante rispettare questa regola. Se ci dispiace per le altre persone, non stiamo facendo loro del bene, non li stiamo aiutando! Ho-oponopono è dire “mi dispiace” per quello che c’è in me per cui le altre persone non possono venire, questo aiuta! Perché stai affidando quelle persone al Divino. Se quelle persone devono venire qui Dio le aiuterà, non io!
Ho delle storie bellissime da tutto il mondo, di persone che non potevano venire perché economicamente non se lo potevano permettere, e sono accadute loro delle cose bellissime che hanno procurato loro i soldi necessari! Quindi se tu devi essere qui sarai qui, ma devi saper lasciar andare! Devi dare il permesso all’Universo. Ma vedere le persone come delle vittime come dei poveri compatibili, non le aiuta. Se io sono ok, tutto il resto sarà ok! Le persone che stanno venendo, sono le persone giuste che devono venire! Noi siamo il problema, non siamo quelli che devono essere ripuliti. Ecco perché saremo qui domani! Qualunque cosa metteremo a posto dentro di noi, verrà messo a posto anche fuori!
Io Amo Ho-oponopono e funziona per chiunque, ma non è per tutti! Ci sono persone che sono troppo assuefatte ad agire e comportarsi come se fossero delle vittime delle circostanze o a lamentarsi, è la loro scelta; sono libere! Chi sono io per dire loro cosa devono fare? Io semplicemente lascio andare e le giuste persone arriveranno! Non è importante il numero delle persone presenti, la cosa importante è che siano le persone giuste! Se c’è una sola persona che non vorrebbe essere là, ma c’è… è un guaio! Tutto andrà male! Noi puliamo per questo!
Rappresentante Redazione Macro: Il tuo libro “Scopri la via più semplice” contiene una bella dedica ai tuoi figli. Cosa ne pensano loro del grandissimo lavoro che stai facendo? E come procede la loro ricerca nella via più semplice?
Mabel: Io sono benedetta da Dio. Ho la cosa migliore che Dio potesse darmi! Ho una storia molto particolare con i miei figli. Perché quando io ho divorziato, mio marito ha voluto tenere i bambini con sé e io glieli ho lasciati! Siccome io già credevo in Dio ho accettato. Ho pensato che se Dio mi stava chiedendo questo, significava che era giusto farlo. I ragazzi avevano 14 e 11 anni e io li ho lasciati. Chiunque avrebbe detto: “Terribile!” “Che mamma degenere!” Invece è stata una benedizione per ognuno di noi! Avrei un sacco di storie da raccontarvi, ve ne dirò soltanto un paio!
Tutte le volte che hanno un problema, ancora oggi vengono a domandarmi: “Mamma come devo fare con Ho-oponopono?”
Un paio di anni fa sono stata in Israele e mio figlio più piccolo era in Israele per coincidenza nello stesso periodo, con un gruppo di suoi amici della sua età. Lui venne con gli amici alla mia conferenza, e tutti i suoi amici volevano conoscermi. Lui ha raccontato a tutti cosa facevo. Ci siamo scambiati un bellissimo abbraccio e abbiamo pianto tutti e due e la prima cosa che mi ha detto è stata: “Mamma c’è un sacco di roba da pulire qui!” “Sto pulendo un sacco di cose!”
I miei figli si amano profondamente fra di loro, e questo è accaduto quando li ho lasciati. Loro lavorano assieme. E quando il più vecchio tira fuori qualche problema e chiede consiglio al più piccolo “Lionel cosa dobbiamo fare?” “Puliamo!”
Quando io vado un po’ in crisi, e parlo con lui dei miei “problemi”, lui mi guarda e mi dice: “…e allora? Pulisci! Pensavi che Dio ti avesse dato questo perché dovesse essere facile?”
C’è ammirazione reciproca, io stimo loro e loro stimano me! Dicono: “Mamma continua ad ispirare le persone!”
E’ bellissimo! E’ incredibile! Ho una relazione stupenda con loro. Mi aiutano nel mio lavoro, mi danno delle idee. Non avrei mai sognato di arrivare ad avere questo. Siamo amici.
Quando racconto alla gente di questa parte della mia vita, non lo dico perché le persone facciano come me o mi prendano ad esempio. Sapete perché voglio che le persone lo sappiano? E’ un grande esempio di come noi non sappiamo in realtà niente! Consideriamo delle cose giuste, quello che abbiamo imparato essere giusto, quello che una mamma dovrebbe giustamente fare. Solo Dio sa! E sa quello che è perfetto per tutti. E anche i miei figli potrebbero dirvi questo. E’ bellissimo! Grazie
Sandro: Mabel un saluto ai ricercatori italiani
Mabel: Sono molto contenta di essere in Italia! E’ la mia prima volta e sono molto molto contenta come argentina. Perché so che abbiamo molte cose in comune. Il sangue che ci scorre. Avevo davvero un gran desiderio di venire in Italia e incontrare gli Italiani. Così domani staremo qui tutti insieme, Grazie!

Ho-oponopono: Seminario Mabel Katz in diretta

Jo Sa Ya! Noi siamo pronti!! (inclusi i panini sul tavolo

Eccoci alle 10.30 con lo staff Macro Eventi, tutti pronti per accogliere le 250 persone che avranno oggi un’esperienza eccezionale! Con Mabel Katz fino a sera! Continua a seguirci su questo post!
Alvise Fedrigo, boss di Macro Eventi, fa le prove microfono (e Massimiliano Severi prende appunti)
Con Daniela, dolcissima lettrice del blog arrivata da Bologna!
Con Andrea, bellissima gigantessa cecoslovacca, lettrice dei nostri blog, ci aveva inviato una splendida recensione de “La Pace comincia da Te“, che abbiamo utilizzato ieri sera alla presentazione del libro al New Energy di Rivabella
Con Laura, nostra lettrice, dalla Val di Fiemme!
Finalmente abbracci reali!! Daniel, Silvia, Giovanna, Adriana, Pamela, Giulia, Sandro e Annalisa.
Ore 13 inizia l’eccezionale giornata, presentata con grande passione da Alvise Fedrigo, eccola, davvero splendida e dolcissima, Mabel Katz!


Mabel Katz: “La cosa di cui vi parlerò oggi è una cosa molto strana che però funziona, io ho lasciato un lavoro sicuro per seguire questa cosa strana!”
“Con Ho-oponopono non c’è bisogno di capire niente… quando io dico grazie succederà sempre qualcosa, perché questo dipende dalla legge dell’universo”.
“Noi siamo gli ostacoli che incontriamo nella nostra vita, perchè pensiamo…”

“Non dobbiamo attaccarci alle cose, dobbiamo osservarle, essere Vuoto, senza pensieri, senza aspettative”.
“Il nostro lavoro è fluire, è Essere il flusso, abbiamo tutti un ritmo personale, una musica su cui danzare la nostra avventura”.
“Perchè le persone entrano nella vostra vita? Perchè condividiamo dei ricordi. Pulire, pulire, pulire!”
“Il problema non è mai nel fisico, nel materiale, ma nel ricordo, nel “programma” che gira sempre dentro di noi manifestando il “fuori” di noi…!”
Mabel sta parlando di Jill Bolte Taylor, una storia straordinaria ed emozionante, molto nota, l’avevamo già condivisa ma vale davvero la pena di riguardare i video…






Berla, far da mangiare, annaffiare le piante, darla da bere agli animali, nel ferro da stiro… ogni uso è perfetto per pulire e purificare ricordi e memorie!
Letting GoGiving up is merely quitting,Letting go is sweet release,
Giving up is cries of anguish,
Letting go is perfect peace.
Giving up is simply failure,
Letting go, success in sight.
Giving up is very human,
Letting go is most divine.
Letting go I trade my blueprint,
For a a perfect, pure design.
Giving up is death at sundown,
Letting go, the rising sun,
Giving up is “There, its over.”
Letting go, “I’ve just begun!”- Suzanne Marshall Lucas-Lasciare andareRinunciare è semplicemente smettere,
Lasciar andare è un dolce sollievo,
Rinunciare è un grido di angoscia,
Lasciar andare è la pace perfetta.
Rinunciare è semplicemente un guasto,
Lasciar andare è il successo in vista.
Rinunciare è molto umano,
Lasciar andare è più divino.
Lasciar andare è il mio progetto,
Per un perfetto, puro design.
Rinunciare è la morte al tramonto,
Lasciar andare è il sole che sorge,
Rinunciare è “Ecco, è proprio finita”.
Lasciarsi andare, è “ho appena iniziato!”- Suzanne Marshall Lucas-
Madre TeresaComunqueLe persone sono spesso irragionevoli, illogiche ed egocentriche;Perdonale comunque.
Se sei gentile, le persone potrebbero accusarti di essere egoista, di avere secondi fini;
Sii gentile comunque.
Se hai successo, troverai dei falsi amici e dei veri nemici;
Abbi successo comunque.
Se sei onesto e franco, le persone potrebbero ingannarti;
Sii onesto e franco comunque.
Ciò che per anni hai costruito, potrebbe essere improvvisamente distrutto da qualcuno.
Costruisci comunque.
Se trovi la serenità e la pace, esse potrebbero essere invidiose;
Sii felice comunque.
Il bene che oggi fai, domani le persone potrebbero dimenticarlo;
Fa’ il bene comunque.
Da’ al mondo il meglio che hai e potrebbe non essere mai abbastanza;
Da’ al mondo il meglio che hai comunque.
Come vedi, in ultima analisi, tutto avviene tra te e Dio.
Non è mai stato in alcun modo tra te e loro.


con Riccardo Geminiani amico, scrittore, autore e organizzatore di eventi.

Mabel Katz: come sono arrivata a Ho-oponopono
Come sono arrivata a Ho-oponopono?
“Pulisci, cancella, rimuovi e trova il tuo Shangri-La. Dove? Dentro di te ” Morrnah Nalamaku Simeona
Morrnah Nalamaku Simeona (19 Maggio 1913 – 11 febbraio 1992) è stata riconosciuta come un lapaau Kahuna (guaritore), nelle Hawaii. È stata insignita da parte dello Stato delle Hawaii del titolo di tesoro vivente nel 1983.
E’ la creatrice dell’Identità del Sé attraverso Ho-oponopono, Morrnah ha tenuto Seminari di Pace dal 1970 e nel 1980 ha avviato la Fondazione di ‘I’, Inc. (Freedom of the Cosmos).
L’Identità del Sè attraverso Ho-oponopono utilizza tecniche per avviare un’alleanza di lavoro tra le tre parti della mente: subconscio, sé cosciente e supercosciente.
“Lo scopo principale di questo processo è quello di scoprire la Divinità in noi stessi. Ho-oponopono è un dono profondo che permette di sviluppare un rapporto di lavoro con la Divinità interiore e imparare a chiedere che in ogni momento, i nostri errori realizzati in pensieri, in parole, in atti o azioni siano purificati. Il processo prevede essenzialmente la libertà, libertà dal passato”.
Morrnah Nalamaku Simeona
L’Identità del Sè attraverso Ho-oponopono ci permette di recuperare la nostra personale connessione interiore con amore, ci permette di metterci in contatto consapevole con la nostra Fonte Divina, con conseguente pace, armonia e libertà. Morrnah ha messo a punto la versione aggiornata di questa antica filosofia hawaiana di risoluzione dei problemi. E’ stato data al genere umano come un dono da condividere e praticare.
La prima versione, aggiornata da Morrnah, era l’antica forma di Ho-oponopono che prevedeva la presenza di tutta la famiglia e di tutte le persone coinvolte in qualche modo dal problema. Nessuno poteva essere assente. C’era un moderatore e ogni membro aveva la possibilità di chiedere perdono agli altri. Vedete, oggi le famiglie non vivono più vicine tra loro o addirittura insieme come una volta. Riunire tutti i componenti di una famiglia e metterli tutti in una stanza contemporaneamente, sarebbe molto impegnativo.
Il Dr. Ihaleakala Hew Len ha lavorato, viaggiato e affiancato Morrnah per anni ed ha anche aggiornato ulteriormente L’Identità del Sé attraverso Ho-oponopono per rendere il processo ancora più semplice ed applicabile nei tempi moderni. Il nuovo processo è stato individualizzato in modo che potesse essere praticato individualmente da ognuno.
Ricordo Ihaleakala una volta mi disse: “se io avessi detto ai ragazzi 10 anni fa che non c’era nessuno là fuori, sarebbero scappati via più velocemente possibile.” Ora siamo pronti ad accettare l’idea che tutto dipende dal nostro pensiero (memorie). Non c’è nulla di veramente “là fuori”, è tutto dentro di noi e nei nostri ricordi.
Posso dirvi per esperienza, da quando ho fatto il mio primo corso di Identità del Sé attraverso Ho-oponopono che le cose sono diventate davvero molto più facili. Mi sono resa conto che l’Universo si muove velocemente, e noi siamo ancora bloccati cercando di “capire tutto!”
Ho fatto il mio primo corso di Identità del Sé attraverso Ho-oponopono con Ihaleakala nel luglio del 1997 a Omaha, Nebraska, fu quando lo invitai a venire a Los Angeles. Ho coordinato l’Identità del Sè attraverso Ho-oponopono (SITH) per la prima volta nel gennaio del 1998. A quel tempo ero ancora praticante e frequentavo altri seminari. Fu solo intorno alla metà del 1999, dopo aver seguito diversi corsi di formazione SITH e coordinato un sacco di altri corsi di formazione per Ihaleakala in California e in Argentina, che mi sono resa conto che avevo trovato quello che cercavo e ho deciso di cavalcare il cavallo.
Ricordo un pomeriggio in cui Ihaleakala, tornato da una passeggiata solitaria con le lacrime agli occhi, disse: “Ho appena capito che tutto ciò che Dio chiede da noi, è di prendersi cura di noi stessi e di dire che mi dispiace. Questo è tutto.”
In tutto ho vissuto dodici anni con Ihaleakala, ha condiviso con me gli strumenti di pulizia che conosce, i corsi di formazione, le meditazioni e lunghe passeggiate.
In un’altra occasione Ihaleakala mi ha detto che Dio non sapeva più come rendere più semplice il processo, e continuò dicendo: “Dio mi ha chiesto: che cosa vi piace mangiare? Io ho messo lo strumento nel vostro cibo! “
Ho viaggiato con Ihaleakala ad Amsterdam, Bruxelles, in Francia, in Inghilterra e in molti altri paesi. Si è iscritto e ha frequentato come studente, il primo corso di Ho-oponopono in Irlanda, che ho tenuto con Maria Koehler (ora Master Coordinatrice di IZI LLC). Abbiamo poi continuato a tenere corsi di formazione sul monte Shasta, a San Diego, a Los Angeles, a San Francisco e a Buenos Aires in Argentina.

A quel punto Ihaleakala decise di lasciarmi andare da sola. Sì, si era ritirato ad un certo punto e in California è stata l’ultima volta che seguì un corso con me. Questo è accaduto nel 2000 o nel 2001 ed è stato quando ho sentito nel mio cuore che avrei potuto continuare da sola, che avrei potuto insegnare Ho-oponopono. Ho chiesto alla Fondazione ‘I’ l’approvazione e ci hanno pensato un po’, poi mi hanno dato la loro benedizione e questo è stato quando ho iniziato ad insegnare.
Ho insegnato l’Identità del Sè attraverso Ho-opnopono (SITH) attraverso la Fondazione ‘I’ Inc (Freedom of the Cosmos) per quegli anni, fino al 2004, quando ho chiesto il permesso di utilizzare il loro materiale e la loro dedizione per l’insegnamento in lingua spagnola.
Beh, il resto è una lunga storia e la condividerò con voi in un’altra occasione. Così, dopo molti anni in cui facevo due lavori, nel novembre del 2008 ho deciso di lasciare la mia carriera ormai avviata di commercialista a Los Angeles, non perché ero diventata ricca o non avessi più debiti, al contrario. Come sempre, ogni volta che ho fatto qualcosa di illogico, quando ho preso delle decisioni senza senso, ho sempre ottenuto i risultati più sorprendenti. Ora sono senza debiti e viaggio per il mondo insegnando Ho-oponopono in un modo molto pratico.
Ho-oponopono funziona per tutti! E può cambiare la tua vita professionale e personale. Io sono una testimonianza vivente che i risultati sono garantiti.
Traduzione a cura di Josaya
Vi aspettiamo a Bellaria il 19 novembre prossimo al Seminario di Mabel Katz ! E se volete passare un pò più tempo insieme a noi venite la sera prima, il 18 novembre alle 21 al New Energy di Rivabella- Rimini- per la presentazione del nostro libro La Pace comincia da Te con meditazione collettiva e domande risposte sulla filosofia e l’applicazione di Ho-oponopono.
Vieni con noi a Bellaria da Mabel Katz (19 novembre 2011)
Il 19 novembre saremo insieme a Mabel Katz, a Bellaria di Rimini, al suo primo seminario italiano. Il responsabile di Macro Eventi ci ha chiesto, riconoscendoci un ruolo importante nella diffusione di ho-oponopono in Italia, di presenziare come blog hubber, ovvero avremo una postazione dalla quale trasmetteremo in diretta sui blog e su facebook lo svolgersi dell’evento, e chi non potesse essere presente a Rimini potrà seguirlo tramite i nostri post.

Chi invece vorrà essere fisicamente con noi avrà l’opportunità di vivere alcune ore davvero importanti visto che Mabel è, insieme al dottor Len, l’esperta mondiale della tecnica hawaiana.
Sarebbe anche bellissimo riuscire a trascorrere la serata insieme a voi, magari una pizza in allegria nell’accogliente terra di Romagna.
Chi viene? Fateci sapere
Josaya
“Caro amico,
Hai notato che quello che hai fatto fin’ora non funziona più?
Per avere successo oggi, è necessario aprire la tua mente e lavorare con le leggi spirituali dell’Universo.
Non importa che tipo di lavoro fai, quello che hai fatto fin’ora non basta più.
Vedi, c’è un modo più semplice per condurre un’ attività ed è il fondamento di ogni business di successo.
Devi imparare che c’è una parte di te che sa come gestire la tua giornata, le vendite, i tuoi clienti, molto meglio di te.
Questa parte sa anche da dove sta arrivando il denaro che ti serve per pagare le bollette.
Questa parte non è il tuo intelletto. Hai bisogno di diventare un po ‘più umile e realizzare che il tuo Ego non sa veramente quello che pensavi sapesse.
Quando fai le domande giuste, otterrai le risposte giuste e le soluzioni perfette per i tuoi problemi.
Abbi Fiducia. Sii te Stesso, fai ciò che ami. Diventa di nuovo un bambino e vivi la magia anche nel lavoro.
Ho-oponopono è Pace @ Work.
La pace comincia da Te.
Spero che tu decida di essere felice e in pace anche al lavoro e che tu sia dei nostri il 19 Novembre a Bellaria”!
Mabel Katz
per iscriverti al seminario di Mabel Katz clicca QUI

































