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Ieri sera abbiamo ricevuto e diffuso questa comunicazione da Luca:
URGENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CERCATE DI EFFETTUARE QUESTA TECNICA PIU’ GENTE CHE POTETE.
RILASSATEVI,
RIEMPITEVI DI LUCE COME SE UNA SFERA CHE DALL’OMBELICO SI ESPANDE PER TUTTO IL CORPO FINO A FARVI DIVENTARE CORPO DI LUCE,
IMMAGINATE DI CONNETTERVI ALL’UNIVERSO CON DEI FILI IMMAGINARI O QUALSIASI COSA VOGLIATE
ORA IMMAGINATE IL CORPO-SPIRITO (IMMAGINE SIMBOLICA A FORMA DI SFERA DI LUCE) DELLO TSUNAMI CHE STA PER ARRIVARE SULLE COSTE DELL’ISOLA DI PASQUA E LE HAWAII.
ENRATE IN QUESTO CORPO-SPIRITO
ORA SIETE LO TSUNAMI STESSO
CALMATE LA VOSTRA FORZA
RIDUCETE LA VOSTRA VELOCITÀ
FINO A DISPERDERVI LATERALMENTE
FATTO CIÒ
USCITE DAL CORPO SPIRITO DELLO TSUNAMI E RITORNATE IN VOI.
RIUSCIREMO A PLACARE LO TSUNAMI CHE VERSO LE ORE 22:00 ITALIANE COLPIRÀ LE HAWAII
L’arcipelago si era preparato al peggio. Chiuse alcune strade e l’aereoporto principale.
La Farnesina: “Sono 250 gli italiani nella zona”. Già nel 1947, una catastrofe fece 159 morti
Tsunami debole alle Hawaii le autorità revocano l’allarme
Uno degli esperti del Pacific Tsunami Warning Center, il centro di sorveglianza di Honolulu, Gerard Fryer, ha riconosciuto volentieri che le onde sono state decisamente meno forti del previsto, ma il Centro ha preferito aspettare un paio d’ore prima di revocare l’allarme dato che le onde continuavano a girare attorno alle isole.
Fryer ha definito l’errore di valutazione “una buona notizia” affermandosi convinto che le onde, molto indebolite, non faranno danni a Guam, sempre nel Pacifico, e neppure in Giappone.
PREGHIERA
Sii con noi ed in noi
Dio Padre Onnipotente,
asciuga le nostre lacrime
ma non negarcele se sono mezzo per
raggiungerti.
Riponi fiducia in noi,
malgrado i nostri errori,
soccorrici nei dubbi ed esaltaci nelle
vittorie.
Vogliamo raggiungere te
E tu sai che la via non è lieve,
ma con te in noi e noi con te
***********************************
C’è una grande differenza tra Vivere e Sopravvivere, ma la granparte dei nostri colleghi umani accetta e si accontenta di sopravvivere essenzialmente per due ordini di motivi: il primo perchè, sembrerà assurdo, è più facile; il secondo perchè molto spesso nessuno mai ci ha insegnato che esiste un’alternativa grandiosa al Sopravvivere e si chiama VIVERE!
Ma se uno decide di Vivere, non può che farlo alla grande!!!
Bene, per vivere consapevolmente la vita entusiasmante che ci siamo scelti non dobbiamo fare altro che permettere alla parte più profonda di noi stessi di vibrare all’unisono con tutto il nostro essere, in modo forte, vitale e libero!
Questa parte interiore così preziosa è presente in ognuno di noi, solo che moltissimi non lo sanno e vanno avanti per la loro strada trascurando l’inestimabile tesoro che possiedono.
Proseguono il loro cammino, rinunciando al proprio tempo, rinunciando al proprio spazio, rinunciando a se stessi in favore di certi non meglio identificati pseudo-valori.
Per imparare a vivere quindi il primo passo è quello di decidere definitivamente di smettere di dipendere completamente dalle circostanze esterne. Chiudere una volta per tutte con le lamentele incessanti nei confronti del governi, degli insegnanti, dei superiori, dei parenti,dei vicini di casa, dei genitori, dei figli, del partner, dell’amante…. e cominciare a intervenire sulle situazioni in maniera produttiva partendo dal miglioramento dell’unico soggetto sul quale abbiamo un reale potere di intervento: ME-STESSO!!!
Quando finalmente impareremo a guardare dentro di noi invece di colpevolizzare continuamente “gli altri” (che per inciso non sono che la proiezione di noi stessi) ci accorgeremo di quante soluzioni troveremo in quel fantastico mondo interiore che ognuno di noi è.
“Conosci te stesso e migliorerai il mondo” (non so chi l’ha detto)
“Sii il miglioramento che vuoi vedere nel mondo” (questa so chi l’ha detta, ma lo sapete anche voi no?) ![]()
Più siamo consapevoli della nostra interiorità più potere abbiamo sulla realtà che ci circonda.
Impariamo ad AMARE, a fare dell’amore lo scopo della nostra vita, attraverso la strada dell’auto-coscienza mediante l’osservazione senza giudizio, della nostra interiorità… così facendo rischieremmo davvero di riuscire finalmente a diventare ESSERI UMANI VIVI!!!
<<Per vivere bene non è più tempo di analisi complesse, non è più necessario rivisitare il passato, non serve a nulla voler scavare in sé per condannarsi o per assolversi:
ORA
serve solo l’Abbandono fiducioso e lineare alla Vita.
È sufficiente che nel vivere quotidiano si applichi la semplice regola cosmica
“Amati e non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”.
Nell’Amore verso se stessi è racchiuso il segreto dell’Armonia.
Amarsi con Consapevolezza,
amarsi con Semplicità,
accettarsi con la Consapevolezza di essere parte di un Tutto,
accettarsi con la semplice convinzione di non esserci fatti da soli,
che il nostro compito è solo quello di capirci,
di migliorare le nostre caratteristiche
e senza pretendere di stravolgere la base di cui siamo portatori.
Ognuno è diverso dall’altro ma ha in sé la stessa componente energetica: i codici divini.
Essere consapevoli di ciò porta a non lottare per affermare le proprie idee contro quelle altrui, poiché l’altro ha in sé – come noi – gli stessi codici divini.
Anche se le manifestazioni esterne sono diverse, la sostanza energetica è uguale per tutti>>
(Carla Parola – Terza Lettura)
E vorrei aggiungere che la regola cosmica diventa ancora più produttiva se enunciata così:
“Amati e fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te!”
La maggior parte delle esistenze non sono vissute, ma sopra(v)vissute nel senso che si tratta di una sorta di corsa ad ostacoli con l’obiettivo di superare sofferenze, dolori, guai, prove che ci si parano (inaspettatamente??) davanti, e quello che è più triste è che molto spesso ci si trova a dover sopra(v)vivere a se stessi, perché non tutti gli uomini sanno amarsi, acettarsi, conoscersi. La conoscenza di se stessi è forse la questione più importante e allo stesso tempo più impegnativa del nostro percorso terreno. Spesso ci sembra che quella della conoscenza di se stessi sia una cosa ovvia, spesso banale, fino a quando non ci troviamo di fronte a prove, ad ostacoli grandi e ci accorgiamo di reagire in maniera imprevista, inaspettata, quasi come fossimo degli estranei a noi stessi. Ecco quindi che le nostre scelte non sono più allineate, sono disarmoniche, inceppate,contrarie alla nostra energia vitale!
Gli ostacoli che ci troviamo ad affrontare non ci sono caduti in testa a casaccio, è il nostro Io superiore che ce li propone, sempre con delle ragioni validissime e sempre assolutamente calibrati alle nostre forze! Magari il nostro ego non è in grado di comprenderle queste ragioni, ma il nostro Io superiore le conosce molto bene! Sono proprio queste difficoltà che ci permetteranno di raggiungere una conoscenza di noi stessi e una armonia vibrazionale profonda con noi stessi e con l’universo, consentendoci di essere consapevolmente parte del Tutto in maniera duratura ed equilibrata.
A volte ci sembra impossibile sopra(v)vivere alle difficoltà che la Vita (Io Superiore) pone, proprio perché non abbiamo ancora raggiunto la conoscenza profonda di noi stessi e non abbiamo l’umiltà di accettare questa eventualità. Il più delle volte è molto più facile incolpare chissachì di quel che ci capita e così scrollarcene di dosso la responsabilità,a in questi casi buttiamo i panni con l’acqua sporca, in quanto scrollandoci di dosso le responsabilità ci precludiamo anche la possibilità di risolvere le questioni in maniera produttiva.
Se riuscissimo a fare delle profonde analisi di noi stessi osservando umilmente in maniera distaccata le situazioni che ci coinvolgono, allora sì potremo avere la certezza di poter sopra(v)vivere, anzi di VIVERE!
Se invece ci ostiniamo a pensare che non è giusto, che perchè proprio a me, che non sono più in grado di sopportarlo e così via… l’evolversi sarà deleterio!
Ma proviamo a fidarci di noi stessi, ad amarci e a crederci, finiamola di re-agire anzichè agire sempre guidati dalla prospettiva di cosa penseranno gli altri.
Il nostro obiettivo è quello di raggiungere la pace interiore e quindi di dare le adeguate risposte a ciò che la situazione ci propone.
Tutto ciò che ci capita… non ci capita, è mirato , anzi siamo noi stessi a richiederlo e ogni situazione possiede una vibrazione che deve essere armonizzata per permetterci di crescere, di VIVERE, smettendo di sopra(v)vivere.
Se riusciamo a capire questo allora smetteremo di ribellarci, e saremo finalmente in grado di accettare e quindi di fluire insieme agli eventi, rendendoli nostri alleati, anzichè ostinarci a combatterli.
Smettiamola di convincerci di “non meritarlo”, che non è adeguato a noi, che era più appropriato capitasse a Tizio o a Caio, dobbiamo arrivare a metabolizzare il fatto che se così fosse non ci sarebbe successo. Se le premesse fossero state differenti, diverse sarebbero anche le conseguenze. Non può “succedere” quello che l’individuo non è in grado di sopportare e di gestire è ciò che “capita” non è MAI una punizione! La punizione non è contemplata dall’Amore e l’energia che ci avvolge che si permea è essenzialmente Amore, ergo…
Proviamo a capire che le difficoltà sono opportunità, insegnamenti, che comunque noi abbiamo le capacità e il potere di gestire al meglio.
Se non riusciamo a comprendere questo non potremo che avere re-azioni violente, di negazione di ciò che è, di non accettazione dell’essenza, di allontanamento dall’Amore!
Quindi così facendo non potremo mai sfruttare al meglio le opportunità di crescita, non faremo altro che precipitare sempre più in basso nel baratro senza fondo dell’esistenza inconsapevole. Non potremo fare altro che continuare a sopra(v)vivere malamente arabattandoci mal disposti verso noi stessi e verso gli altri!
Sopra(v)vivere quindi utilizziamo col significato di Vivere Sopra, se riusciamo a porci sopra al vivere il gioco è fatto; Ponendoci come osservatori di noi stessi vivremo consapevolmente in maniera compatibile alla nostra Energia Vitale, in modo da fonderci direttamente all’Energia Divina di cui siamo parte olografica. Diamo spazio e fiducia al nostro io Superiore, al “Dio” in noi, così sarà la cosa più ovvia e automaticamente naturale vedere gli eventi della nostra esistenza da una prospettiva superiore (Sopra) affrontando tutte le situazioni con atteggiamento relativo anzichè assoluto . Non esiste l’evento assoluto, è invece tutto relativo all’atteggiamento mentale e quindi qualunque cosa della nostra vita va affrontata in modo relativo in modo da comprenderla profondamente e consapevolmente.
Se ci lasciamo prendere dal panico o dallo sconforto e ci facciamo guidare e influenzare dalla convinzione che ciò che accade è un evento assoluto incontrovertibile che si è manifestato nella nostra vita per un volere superiore ed è al di là delle nostre potenzialità, allora non solo perdiamo le proporzioni, ma abdichiamo definitivamente ad ogni nostro potere!
Per affrontare la vita in modo relativo e gestirla in modo personale è fondmentale osservare gli avvenimenti dall’alto. Questo è il sopra(V)vivere che auspichiamo!
“Vivere con lo sguardo rivolto in alto sarà un vivere estremamente facile.”
tratto da uno scritto di Carla Parola http://www.carlaparola.org/
Una lettera d’amore di John e Yoko
Pubblicata sul New York Times il 27 maggio 1979
“Alzate gli occhi ancora e guardatevi attorno
e vedrete che state camminando nel cielo,
che arriva fino a terra”
Negli ultimi dieci anni ci siamo accorti che ogni cosa che desideravamo si avverava a tempo debito, buona o cattiva, in un modo o nell’altro. Abbiamo continuato a dirci che uno di questi giorni avremmo dovuto organizzarci e desiderare solo cose buone. Poi è arrivato il nostro bambino! Eravamo felicissimi e allo stesso tempo ci sentivamo molto responsabili. Ora i nostri desideri avrebbero influenzato anche lui. Abbiamo sentito che era ora di finirla con le discussioni e metterci a rivedere i nostri meccanismi di desiderio: la Pulizia Primaverile delle nostre menti! E stato un lavoro grosso.
Ci capitava di trovare nei vecchi armadi della nostra mente cose che non sapevamo di possedere ancora, cose che avremmo sperato di non trovare più. Facendo le pulizie, abbiamo cominciato anche a notare molte cose che non andavano nella nostra casa: c’era una mensola che non avrebbe mai dovuto neanche stare là dove stava, un quadro che cominciava a non piacerci più, e c’erano due stanze tetre che sono diventate luminose e ariose quando abbiamo buttato giù il muro che le divideva. Abbiamo cominciato ad amare le piante: e pensare che all’inizio eravamo convinti che le piante ci rubassero l’aria! Abbiamo iniziato ad apprezzare il ritmo frenetico della città che di solito ci disturbava. Commettevamo molti errori e ancora ne facciamo. In passato abbiamo speso un mucchio di energia per cercare di ottenere qualcosa che pensavamo di volere, ci chiedevamo perché non riuscivamo a ottenerlo, per poi scoprire che uno dei due o tutt’e due non lo volevano veramente. Un giorno abbiamo ricevuto un’improvvisa pioggia di cioccolato da persone di tutto il mondo. “Ehi, che è “sta roba? Noi non mangiamo mica roba dolce! Chi è stato a desiderarla?” Ci siamo messi a ridere. Abbiamo scoperto che quando tutt’e due desideravamo una cosa all’unisono, succedeva più in fretta. Come dice la Bibbia, «là dove ci sono due riuniti nel mio nome». E vero. Due sono tanti. Un potentissimo seme di pulizia.
Stiamo iniziando sempre di più a desiderare e pregare. Le cose che abbiamo cercato di conquistare in passato facendo il segno della pace, adesso cerchiamo di ottenerle attraverso il desiderio. Non lo facciamo perché è più semplice. Desiderare è più efficace che sventolare bandiere. Funziona. E come una magia. La magia è semplice. La magia è reale. Il segreto è sapere che è semplice, e non ucciderla con rituali elaborati che sono segno di insicurezza. Quando qualcuno è arrabbiato con noi, gli disegniamo nella nostra mente un’aureola attorno alla testa. E lui smette di essere arrabbiato con noi? Be’, non si sa. Sappiamo però che da quando gli disegniamo attorno l’aureola, improvvisamente per noi inizia ad assomigliare a un angelo. Questo ci aiuta a sentire affetto verso le persone, a ricordarci che ognuno ha una sua bontà dentro, e che tutte le persone che vengono da noi sono angeli travestiti che ci portano doni e messaggi dall’Universo. La magia è logica. Provateci qualche volta.
Abbiamo ancora molta strada da fare. Sembra che più facciamo pulizia, più velocemente funzioni il processo di desiderare e ricevere. La casa adesso è diventata molto comoda. Sean è bellissimo. Le piante crescono. I gatti fanno le fusa. La città risplende, che ci sia il sole, la pioggia o la neve. Viviamo in un universo bellissimo. Siamo riconoscenti ogni giorno per la pienezza delle nostre vite. Non è un eufemismo. Sappiamo che la città, il paese, la terra stanno affrontando tempi molto duri e che si respira terrore. Però il sole splende ancora, noi siamo ancora insieme e fra di noi c’è amore, e anche nella nostra città, nel paese, sulla terra. Se due persone come noi stanno facendo delle loro vite quello che ne stiamo facendo noi, ogni miracolo è possibile! E vero, in questo momento ci farebbe comodo qualche grosso miracolo. Il punto è riconoscerli quando ti succedono ed esserne riconoscenti. Prima si manifestano in una forma ridotta, nella quotidianità, poi vengono a fiumi, a oceani.
Andrà tutto bene! Il futuro della terra è nelle mani di tutti noi.
Molte persone ci inviano tutti i giorni energia emotiva spedendoci lettere o telegrammi, venendo a bussarci al cancello o semplicemente inviandoci fiori e bei pensieri. Noi li ringraziamo tutti e li apprezziamo perché rispettano il nostro spazio e la nostra calma, di cui abbiamo bisogno. Grazie per tutto l’amore che ci mandate. Noi lo sentiamo tutti i giorni. Anche noi vi amiamo. Sappiamo che vi preoccupate di noi. Ed è bello. Ecco perché volete sapere che cosa stiamo facendo. Ecco perché tutti ci fanno tante domande. Noi lo capiamo. Be’, ecco cosa abbiamo fatto in questo periodo. Speriamo che voi abbiate lo stesso spazio e la stessa calma nella vostra mente per far avverare i vostri desideri.
La prossima volta che pensate a noi ricordatevelo, il nostro silenzio è un silenzio d’amore e non di indifferenza. Ricordatevi che noi scriviamo nel cielo invece che sulla carta… là c’è la nostra canzone. Alzate gli occhi e guardate il cielo. Là c’è il nostro messaggio. Alzate gli occhi ancora e guardatevi attorno e vedrete che state camminando nel cielo, che arriva fino a terra. Facciamo tutti parte del cielo, più che della terra. Ricordatevi che vi vogliamo bene.
.
John Lennon &Yoko Ono
New York, 27 maggio 1979
PS. Ci siamo accorti che ora, mentre vi scrivevamo, tre angeli ci stavano osservando da sopra le nostre spalle!
Newsletter StazioneCeleste del 22/02/2010


























